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L’altra chiesa parrocchiale , quella diS. Donalo. fu per molto tempo la solaparrocchiale dell’ isola. üna tradizionenon sappiam quanlo storica , la vuolefoudata Del 980 dalFimperatore Oltonc 111,liberalo da una bnrrasca, quando, colle-gato colla repubblica, lornava da liari.Fu in origine iiitifolata alla Verginc , ele venno i! nome di S. Donato dal corpodi cpiesto vescovo recalovi di Cefalonianid -1128 dal (Inge Domenico Miehiel. K’dello Stile de Ile basiliehe rmnane, nia ri-lenendosi ancdie murala nel seeolo X,accusi» grnndi ristauri dei tempi succes -sivi: la storia ilell’ arte pnö giovarsenetutlnvia conto d’ nno dei inomnnenii pifisingolari ed insigni. XelJa faceiala, soprala porla maggiorc, avvi un basso-rilievodei seeolo XIII rappresenlunle S. Donaloe un divoli). Ai lati della porla slannoinfisse nel intim due pilasliale poliedrerieche di fogliaini e di teste. 11 lavoro leannuncia ddF epoca degli Antonini, eprobabilincnle ipii vennero d’ Allino, Rareie s’iin[)iegassc in quulchc coslrn/.ione deiIX.seeolo, peridie la eorniee snperioredi quella a deslra porla seolpili caratleridi quel seeolo, indecifrahili |ierö allesoil pussinio slato della loro ennserva/.ione.
i/interno e a Ire navi soslemile da eo-lonne di nianiio grcco con bei capitellicorinlj (die niollo hanno di quei dellacatledrale (liTorrdlo e fiironö senza dnb-bio quivi recali d'Allino. II paviinento ebei lavoro a nmsaico, porlanle nello spar-timento centrale Fepoca della sua costru-zione, 1U0. La mezzaluna sopra la porta, laterale a destra con la Vergine, Angeli,
| Santi e un devolo, 6 pregevole opera dii Lazzaro Sebastiani. Nella cappella niag-j giore, dietro l altare, awi S. Donato edue: divoti, basso-rilievo in iegno messo ad oroe a colori, d'iguoto. La iscrizicne appo-stavi, uiio de’ anlichi nionmncnli dei dia-letto veneziauo , suona cosi: CorrendoMCCCX indicion VIII in tempo de lo na-bele homo tniser Donalo Memo honorandopodesta de Muran facta fo r/uesta anconu■ de miser S. Do/iudo. Sopra qiiest’anconavedesi 1’Assunta, manieratissimo basso-ri-lievo in marmo dcl seeolo XVI; a’ lati iqnatlro Evangelisti, fresebi della scuolaMuranese, seeolo XV: sulla v öl la supe-riore, la Vergine in campo d’ oro, um-saieo bisantino dei seeolo XII.
L’abside esteina della chiesa di S. Do-1 nato e pentagona, a duc ordini d’arcale,
\ giranti le inferiori su colonnelle binate, lol superiori su piedritti di eotto. Fra l’uno
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e 1’ altro online stanno curiosi fregi fog-giali a sega porlanli formelle coperte diligure embleinatiche. Le coionnc, i loros\ariati capitelli e le opere tutle di scul-tura che adornano quest’abside si pale-sauo tolte a costruzioni piii anliche; gliarchi sentono la influenza dello stile araboche va sollenlrando al- bisantino. I’areqnesto bei monuiuento fattura dei seeolo X.Fra le sculture intisse ad ornario, banna isrrizione frainmenlala , sovra un li-stidlo di marmo ineaslrato su quella adestra dello due pareti ehe seguoiio l’or-dine delle areale superiori.
La iscrizione c questa :
T . (Tempium?)
SCK. . MaIUK . Dl . GevKTRHISKt . Bkati . Fstefam . ALucruuL(;0 . 1.N01CM s
Lr . Peccatcii . Domf.mcis . T. . . .
So questa rozza epigrafe , i cui carat-Icri si moslrano dei seeolo IX , ricordal’epoca della prima erezione della chiesae se quell’ ultima T e il principio delleparole Torcellanns episcopusj dovrebberiferirsi al vescovo Domenico di Torcello,il quäle I'u, secondo la cronaca Altinate, (i-lins Aurii nwjoris ir 'dntni Marianenshtm,e.sedelle. a lnezzo il seeolo IX secondo ilmauoscritlo venelo di quella cronaca csulla fino di csso secondo il Dresdensc.Di queslo frammenloe per la prima vollafallo cenno nella Gnida di Fenezia re-centemente compilaia da P. Selvatico eV. Lazari.
La chiesa di S. Salvalore, la {)iii anticadell isola, die volevasi erelta a mezzo ilseeolo V e venne ristorata nel XVIII,rimase, dopo il 1810, dtstrulla.
Quella di S. Maria degli Angeli. edifi-cala nel 1187, avea contiguo un mona-slero , die Jino at 1810 I'u lenuto dallcAgostiniane. Sopra la {lorta dd cortiledie inlroduce in chiesa vedesi F Aiinun-ziala, basso-rilievo della scuola di Dona-tcllo . dcl seeolo XVL AdF interno poidella chiesa stessa i einque graudi qua-dri con l'alli della vita di S. Marco, sonodi Domenico Tinlorello; la S. Apolloniaminaeeiala dei inartirio e dei Pcranda :dell Aliense il marlirio di S. Cristofuro :dd Dal Friso il inartirio di S. Apollonia.La pala dell'allar maggiore, l’Aiuumziata.e manierala pillura dei Pordenoue. Obregli accennali vi sono altri quadri di Giu-seppe dei Salviati, dei Diziani e della