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Ogih anno Ai si lieno fiora per tregiorni cominciando dai 29 di sellembre.
NESENTE. Frazione dcl conuine di S.Maria in Stelle , distretlo e provineia diVerona , dalla quäl eitlii disla 5 migliaverso borea.
Conta cirea 600 abilaoli.
I suoi dintorni, ri<Ienti per heile pianla-gioni di \iti e gelsi. sono pme abbellilida signorili palazzi e aineni giardini, fraeni vanno rieordali que’ de' Rizzardi. oradall’ Abaeo. .
NESPOLEDO. Frazione del eommie diLcstizza, distretlo e provineia di Udine .
Giace laddove ha princinio il timneZellina.
Novera circa 600 abitanli.
Floride piantagioni di viti e gelsi \eg-gonsi ne’suoi dintorni.
MC1IESOLA. Frazione del eomnne diTerrazzo, nel distrelto di l.egnago .• pro-vinea e dioeesi di Verona .
Giaoe presso la spomla sinislra del-F Adige, 15 miglia a seiroeeo da l.egnago..in territorio ferace di cereali. nia d' arianon molto salnbre. .
ila nna chiesa parroeldale dedirata aS. Pieti'o Gelestino e soggetta al \icarioloraneo di Porto l.egnago.
Vi si annovernno circa B00 abitanli.
NIMJS. Conuine del distretlo di Tai-eenlo, nella provineia e dioeesi di tkliiie.
Goniprende le seguenti l'razioni: Cergnendi sopra , Cergnen di sotto, Cliinlnbnis.,Monte di Prato, Peeolle. Remandolo, Forlano e \al di Montana.
Popolazione 5588.
Estiino, lire 56,22S, 56.
Forma una sola parroccbia ed lia eonsi-glio eonmnale.
II suo territorio tulto niontuoso, e al-Iraversalo dal torrenle Torre, e prodneeviti e gelsi . ollre all’essere provvedulodi buoni pascoli.
Nelle vicinanze di Nimis, eapoluogo deleomune, trovasi an assai frequenlato San-tuario dedicato alla Beata Vergine.
NOALE. Comune del distretto di Mi-rano, nella provineia di Venezia, dioeesidi Treviso .
’ Comprende le seguenti frazioni:
Briana, Cappelletta e Moniego.
Popolazione 5487.
Estimo, lire 110,207. 90.
E diviso in qualtro parrocclhe ed haconsiglio e.onninale.
Molle e purissime aeque intersecano ilsuo territorio, il quäle non molto fertileper natura , eorrisponde ubertosamenteall'industria dp.ßli anricnltori.
NOA
Vi abbondano i cereali, ponesi mollaeura ai gelsi. le viti vi fanno prova.
Noale, eapoluogo del conuine, e dmi-zioso borge posto sotlo cielu ridente, ab-bellito da amen! dintorni e atlraversatodal tiumieello Marzenego.
Disla 12 miglia a greco da l’adova ecirca aitrettantn a maeslro da Venezia .
Qualelie anno addielro era eapoluogodi distretto c apparlciieva alla provineiadi Padova , ma mdloslante gli avvennlicandiiamenü lerriloriali, esso non ba punloperdnto dclla sua lloridez/.a.
llannmi fabbriehe di eappelli, concerieed altri opilizj: la fiera ehe vi si tieneil secomlo Imiedi di ottobre e ii periodic»inercato dcl martedi \i allraggono buonrnimero di liaflieanli
La sua regolarc e \nsta piazza e lian -ebeggiala da buoni edifizj. fra eni il pa-lazzo comunale, giä residenza d’un pode-stä a’lempi della repnbblica veneta. Al-tri palazzi di ragioue privata slannoqqivie in all re eonlrade dcl borge e ne’ suoidioloi'iii.
La cliiesa parroccliiale i* i'regiala damia pillura del Cima , nella quäle sonosegnatamenle da osservare gli aposloli.Nella sagreslia veggonsi opere ili VilloreCarpaccio.
Noale consena aiieora bellissimi avanzidcl suo vecchio castello . la eni erezio.ncpare risalga alla prima ineta del seeo-lo XIII: opinione dedotta dal vederne lelorri senza le.eaditoje, le ipiali eoinin-ciarono ad usarsi solamente dopo il 12B0.Le poche linestre che ancora si manten-gono banno l arco rolondo; le due porlei’ una rimpelto dell’ altra e le lorri chevi sorgono da presse deggiono essere ditempo posteriore, poiehe l’arco prende afarsi acute. E qui\i da guardare princi-palmente alle porle, perehe vi si inani-fesla meglio che allrove il modo con cuisi calavano le saraeinesehe; ed e pari-mente ilegno di uota l incrociamento de-gli archi a sesto aculo, acciö la spinladell’ uno resli minuila dalla resistenzadell’altro.
Notizie stowcue. — Giusla 1 opinionedi qualelie seriltore antichissima sarebbe1’ origine di Noale, poiehe nella donazio-ne fattaal monastero di San Giorgio Mag-giore di Venezia dal doge Tribuno Me-mo 1’ anno 982 leggesi sottoscritto fra iconsiglieri un Domenico da.Noale, Signummanus Dominici de Vomle. La quäl fa-migiia poi du Noale estinlasi in stille seor-eio del seeolo XVI. vuoNi abitassc nella