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[Volume primo. Parte seconda.]
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conlrada di Sanla Fosca, in Venezia stessaov’e infalli un ponte detlo anclie di pre-sente Ponte di Noale.

Dopo le rivoluzioni che agilarono laMarca Trivigiana la famiglia Tenipesladivenne signora assolnla di Noale e visi mantenne tino al 1177: nel quäl annoinsorte diflicili eontese- fra Ee.cclino daOnara e i Tempesta , quello lavorilo daiTrivigiani, quesli <lai Padovani, ne sa-rebhe susseguila aspra gnerra, se eonsolenne compromesso stipulalo in Verona I’anno 1181 non si lasse palluilo che ilcastello di .\oale possedulo dai (iglinolidi Gnglielino Ten.pesta s’ intendesse diragionc della comunita di Trevigi, e nonsi avesse in cotal modo posla iinc allediscordie.

Nel I24S il tiranno F.ccelino sorpreseNoale, Io inurd di Ibrtilieazinni e vi posegagliardo prcsidio: Ini inorto il easlellofn soggclto miovamenle a Trevigi, e iTenipesla eonlinuarono a toneni giuri-sdizione, linehe da Artico Tenipesia fncednto ad Ugneeione della Faggiuola, cheper Ca ne della Scala I’ anno 1520 eon-dneeva un esercito conlro Trevigi.

Ma come alle Sealigero cannninaronosinislre le sorli, (inecello Tempesta, fra-tello ad Arlieo, dolendosi della cessionedi Noale falta da (pieslo ad Cguccione, Ioricuperd da Yalerio di l!ra veronese , ilquäle non polendolo nianleuere glich)diede sotlo eondizionc di polcrne useireedle sue genli. Inlanto Trevigi ohhedialla repubbliea veneziana che , falta Si-gnora anclie di Noale, Io sostilui alla la-iniglia 'l'empesta e nell’ anno 1359, Ic-niendo che Francesco da Carrara lo assa-lisse, vi niandö truppa a guardarlo. salvele ragioni dei Tenipesla.

Noale segui la forluna di Trevigi quan-do questa citla In dominata dal Carrarese(1585) e poscia ancora dai Vcneziani, versoi quali i|uesto castello dimoslro rara fermezza di fcdelta Fanno 1515, aHorche leartni cesaree corsero il Trivigiano: dueanni dopo fn crudelmentc shatlnto (lallearmi stesse.

Di quesFanno infalli ahhiamo un doeu-mento curioso intorno ad una famigliaVercellese che portossi ad ahitare in Noaleposcia in Salmareno. Fceone uno squär-cio: Bartholoniaeus de Fercellis e donoet funnlia de Pellegrit in exercens medici-iKim equarum in sercitio Principum eratin illa professione insignis et excellcns.Decessit in bei lo Neapolilano equüandoequum barbanan de anno 92 suae aeta-

VENETO

NOG Uhl

tis. Ex eo nati sunt tres filii. Nicolausscilicet, Eranciscus et Angelus, qui incastris degenles et mditias exercentes ive-rant ad hnbitandum in lerram ftoatis subTurvisio, Dominii Feneli, et demum inFallen) Muren!, ubi, omisso cognonime dePelletjalis, fuerunt cognominati Noales aterra Yotdis.

Dopo qiiell'epoca segui sempre le sorlidi V enezia.

Di Noale fu il giureconsulto Ubaldoliregolini, il quäle fu il primo ad occu-pare la rnlledra di eloquenza e drilto ci-vile istituitn nel liceo di V enezia l’anno1775. Fgli diede poi alla luce gli ele-jnenti di giurisprudenza civile, con bre-\il;i. preeisione e chiarezza. corredandolidi osservazioni erudile e di un conlronlotra il (’odice di Ginstiniuuo e le Legrjirencte. In una seeonda edizione di quellalodatissima opera stava aggiungendotin'ap-pemlice sulle regole del gius civile, al-iorclic la morte sopravenne a Ironcarneil compimcnlo.

II liregolini fn altrCM elegante poeta;anzi gli diedero forse maggior nome isuoi poemelli e le sue Satire, pei qualiil Gamba non dubita chiamarlo scrittoreeiniuente.

NO AN. Frazione del conuine di Cornodi llosazzo, nel distretlo di Cividale , pro-vincia di Udine , dalla quäl citla dista ini-glia 13 verso maeslro..

F un monluoso villaggio popolato dacirca 900 abitanti, scarso di cereali, inuuberloso di vili e gelsi.

NOGARA. Comune del distrelto d'lsoladella Scala, nel la provincia e diocesi diVerona .

Gli e aggregala !a frazione di Campa-lano.

Popolazione 5483.

Fstimo, lire 120,101. 50.

F diviso in due parrocchie ed ha con-vocato generale.

II suo territorio stendesi verso i eon-lini del Mantovano, neila cstremitä dellaprovincia Veronese .

H ferace di cereali e ricco di pascoli.

Nogara, capoluogo del comune, e situatopresso la sponda sinistra del Tartaro , 5miglia a levante da Castellaro, h a libec-cio da Sanguinetto c 8 a maeslro dallcValIi Vcronesi.

Fla bei fabbrieali; la chiesa arciprctalededicata a S. Pietro venne da ultimo ri-dolta sul disegno del Cavaliere Giuliaricon portico c coro scmi-circolare.

Sussiste tuttavia una parle del suo an-

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