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ficiente al bisugno, e la magginr [»arte si
da maeello die da lavoro la si trac da
allre provincie, come abbiamo j>i 11 sopra
VClIlllo.
il lauilicio ehe ne' lempi addietro craper la proviiicia e cilta di Padova miasorgenle feoondissima di ricchezza, ora e,si puödirc, abbaudonalo: la prima scossala risenli lino dal tempo dcl goveruo vc-nclo pei privilegj e le protezioni accor-dale ai fal)bricatori di Scliio. Sopravven-nero le guerre e le politiclie vieendc dieassorbirono i capilali e sviarono ogui sorladi coumiercio; cd in seguilo frullo ddlapacc si i’u il liiigliorauicnlo delP agricol-lura, sollccilalo dai possidenli perclic of-feriva un campo, sc mm piii lucroso, al-meno piii sicuro alPimpiego de’loro capi-tali. Pvon e per altro che aleunc fabbri-die da panni non sussistano ancora c inPadova e in varj dislrelli.
La seta divenia ognor )iiü un oggellodi rilevanlc ulililä: s’accresce il nuinerodeile blande: 20 ve n’hanno nei varj di-stretti e 3 in cilüi, ollre ad una l'abbri-oa di drappi di scla c duc di naslri. Lamaggior parle pero delia sefa si mandafuori e passa per la seala di Milano inFrancia e in Jngliillerra. 1! prodolto annuo dei bozzoli asccnde a libbre melri-elie 294,000.
11 prodolto dcl vinn ccccdc il consinnodella popolazionc aluieno d' un ijnartodella sua lolalila, e ijuesla ccccdcnza nonlia allra useila die per Venezia , dove su-slienc la concorrcnza di vini d’altri luo-gbi, c perche inferiore, vien pagalo a bas-sissiino prezzo, c i possidenli son spessoimbarazzali nello s[iaeciarlo. Pcreiö aleuuiagronomi lenlaromi qualelie speriinenlo afine di inigiiorare i vini e renderli atli asostenere la naviqazione; nia l'effetto noncorrispose ancora al desiderio. Calcolatoin via niedia, il prodolto aiiiiuo dcl vinoasccnde a soiußmetriclie 74 7,000, paria liiastclli (»atlovani 1.048,127.
11 l'riinieiilo ch’ccccdc al bisogno ddlapopolazione e di piii facile sniereio, e laproviiicia puo ogui anno privarsi per lomeno di 400,000 somc di grano, esscudodi 640,000 il prodollo lolale, pari a mog-gia padovanc 184,011.
Qiiaiilunque il raccolto del grano tu reosuperi in quantilii- ijuello del frumenlo,lullavia vielte quasi nella sua lolalila con-simialo dalja popuia/.ionc, cosirche nonsc ne puo Lire grau eonlo eome di og-gclto d csporlaziouc. 11 prodotto ainiuo ,in via media, e di souie metriche 1,000,000,pari u inoggia padovane 287,821.
PAD
Ae allriinenti e dd riso, il quäle, comeabbianio giä osservalo, torna bensi van-laggioso a (jiiei jiodii possidenli die hau-no lc risaje, nia la proviiicia deve rilrar-no grau co|iia dal Vieenlino, dal Vero-nese e dal niercalo di Legnago.
fl/isnre v jiesi della prorhiehi di Padova .
Mim i'.f..
1. flltxurn lineare dei terreni.
l'onmt. Tav. JMi't. quail. Palmi q.( 4111410 ’ di 810 lavolc i> 58 G-J-57
100 palmi quadrali lanno un melro qua-drato; 100 meli i quadrali una tavola; 100lavole una lornalura.
2. M'mive lineari mercantili.
Met. paluü d Hi alomlllraecio da panno iVonce 1-2 o 6 8 1
* seta >.o ü 5 8
Piede da fabbriea » 0 5 5 7
10 alomi fanno un dilo; 10 dili un pal-nio; 10 palmi uu metro.
5. fllisura da yrano.
Somc minc pinte coppe.dlo^n/o da J2 slara 5 -4 7 8
10 coppi lanno una pinla; 10 pinte unaniina; 10 minc una soina.
4. fllisum da vino.
Somc minc pinte eoppi.
Mnflcllo da 7 -2 buccio 0 7 15
(Vedi sopra, il ragguaglio).
Pesi.
I.ibb. mel. nnrie gross-i den. giani.Lihbra grossa d'once 0 4 8 0 -S
» pntiil,' . » o a r> 8 !>
10 grani fanno un denaro; 10 denari ungrosso; 10 grossi lin’oncia; 10 onde uualibbra.
L.UIATIEKE llSir.O EO l.YTELLET irAl.K »El.l.A
roi’oLAzm.vE. — (>li aliitanli della proviii-cia Padovana sono in generale di bassastalura, sjiccialniente ijuelli di Padova edei dislretli oricnlali, i quali lo sono dipiii che quelli degli occidenlali e segua-lanienle dei motiUiosi; alcuni jiero ollrc-passano la misura di 8 piedi. 1 loro li-neamculi sono rcgolari, gli ocdii vivaci.