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metä circa, cioe tulta quella parle confi-ranle coi distretti di San Vito, provineiadi Udine , e d’ Oderzo, provineia di Tre-viso, e al conlrario non mono aseiutlache i'erace epreslasi alla roltivazione deicereali, dclle vili e dei gel-i.
PORTOGRUARO (Comcse). Coinprendele seguenti frazioni :
(’ainpeggio, Casaiditau, Fusine, Giussa-go, Lison, Rugiignana, Mazzolada, Nojare,Portovecchio, Pra di Pozzo, Rivago, SanKiagio, Selva Maggiore con Nogaredo, Su-maga, Villastorla, Viilaslorla dei Gallo eVolparc.
Popolazione 7898.
Estiino, lire 182,392. KO.
Numero delle parrocchie 9.
Portogruaro , ciltä, capoluogo di disfret-
10 e di eoinune , k situata al eonfluentedei Lemene e della Reghena o Ilagogna,38 rniglia a libeccio da Udine , lß a sci-roeco da PorlobulTole e 12 a borea daC aorle.
Le sue nnn;a non hanno che nn migliodi circonferenza: le paludi che la circon-dano ne rendono Paria pesante.
Sul Leinene, che iraversa quesla ciltäe fino ad essa e navigabile, s’imbarcanoper Venezia molli jirodolli terrilorialinonche varie nierci provenienti della Ger-mania : il commercio di Iransilo vi e quin-di attivissimo e assai proliltevole.
Ogni giovedi vi si liene mcrcato per lebiade e la polleria, e il primo giovedi diogni niese anche per gli aninudi.
Il lunedi innnedialamente succcssivo allaprima domenica di qnaresima, il B mag-gio e il 30 novembre, sono 1’ epoche incui ricorrono le liere annnali.
Vi sono varj raggnardevoli edifiej, tracui il seminario e l’episcopio. Ivi risiedecol suo capitolo di canonici e mansionarj
11 vescovo della dislrutla Concordia, di-slante 2 miglia all’incirca.
(Vedi le notizie ecclesiastichc all' Arli-
COlo CofiCOllDlA).
La calledrale venne rifabbricala di re-cenle con magniliceir/.a, giusla il disegnodell’archilelto Anlonio Marehi.
La conseerava numsignor Carlo Fonla-nini ai U d’agosto dei 1833: il suo pre-decessore Giuseppe Maria Brcssa ne gel-tava le coslosissime l'ondamenla e n' eri-geva i muri maeslri.
E dedicala a Sant’ Andrea.
Le funzioni parrocchiali vengonvi eser-citale dal eapilolo per mezzo dei parroco,approvalo dall’ ordinario.
Allrevoltc vi erano alcuni monasleri diuoupoi e di donne.
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Le scuole elemenlari sono a carico deieomune.
Fra gl’ isliluli di beneficenza pubblieanoteremo Pospedale per gl’infermi ed ilinonle di pieta.
La ciltä e rappresentala da una con-gregazione numicipale, ha prelura di se-conda classe ed e residenza d’ un com-niissario politico e d’un ispellore seola-slieo.
Notizif. storiche. — La ciltä dl Porlo-gruaro fu dagli anliehi eliiamala Portio;Bomalimis o Romantius, dal nome deiliunie Leinene cui essi dicevano appuntoRomatimiSj distinguendolo con Pepiletominor prima ehe fosse ingrossalo dalReghena, c major dopo la eonlluenza diquesio.
Gli ahitanti ne rislorarono le mura aitempi di Gantino \eseovo di Concordia,e menlre Ulderico o Voldarieo era pa-triarea di Aquileja.
Porlogiuaio ebbe eonnmi le sorli conia provineia friulana cui giä apparleneva;finclie nel Ur20 dal dominio de’palriarchi(P Aquileja passö sotto quello della re-
' ‘ " a veneziana, che spedi alla reg-genza si di essa come dei suo parlicolaredislrelto un nobile dei consiglio mag-giore col lilolo di podestä.
Quesli aveva giurisdizione civile e cri-minale unitamenle ai (fhidici delln terra 3clie venivano elelli dal consiglio dellaciltä.
Le loro sentenze nelle cause civili siporlavano in appcllazione al capo di pro-vincia, e le criminali ai conipetenli ma-gislrati di Venezia .
11 consiglio si regolava a norma deimimieipali statuti e godeva ingresso nelParlamente friulano , dirillo speltanteeziandio al vescovo di Concordia quiviresidente, il quäle ollre il titolo di eontec marehesc, avea feudale giurisdizionesopra alcune villc e easlella de’dintorni.
Bibuocraku. — Statutormn civitiumet criminalhnn civitatis Portus Gruariijlibri duo. Venetiis 1616.
Quandu per vero amore di religionerallerjruvusi Portogruaro della fabbricae consacrazioae della c hiesa sua catte-drale. Treviso , 183H. (Discorso letto indello giorno da nior.signor Fonlanini).
PORTO LEGNaGO. Frazione dei eo-mune e dislrelto di I.egnago, nella pro-vincia e dioeesi di Verona .
E un sobborgo di quel primo eapo-luogo, situato presso la sponda sinislradell’Adige , ehe quivi si atlraversa per unponte di legno.