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RIVIS. Frazione del comune di Sede-gliano, nel distrcllo di Codroipo , provin-cia di Udine .
R1VO. Frazione dcl coinune di Paluzza ,nel distrello di Tolmezzo, provincia diUdine .
RJVOLI. Comune del dislrello di Ca-prino, nella provincia c dioeesidi Verona .
Comprende le seguenti frazioni: Canal,Ccredcllo (per la piecoia porzionc soggellaalla parroeeliia di Rivoli), Gajuu, Znannee Valdoneghe.
Popolazione 1006.
Estimo, lirc 58,024. 91.
E diviso in 5 parroreliie ed ha eonvo-eato generale.
11 suo terrilorio e ubertoso di ccrealinon meno che di viti c d’ allre piantefrutlifere.
Rivoli, capolnogo del comune e situatoalle falde sciroecali del monte Baldo , sullealte e ripide chine della vailata dell’ A-dige, non lungi dal passo della Chiusa,per cui sulla riva opposta dell’Adige cor-re la grande strada da Verona a Trento .
Avvi una chiesa parrocchiale dedicataal S. Giovanni Ballista e dipendentc dalvicario foraneo di Caprino.
Della guglia quivi eretta per la balta-glia del 1797, oggidi appena rimangonole vestigia.
Del reslo nulla e nolevole in queslovillaggio se si eceettui la pittoresca vc-duta ehe vi si gode. Bensi a migliore inlel-ligenza de’fatti che andiamo ad esporreconvien ricordare che dalla parte di ostronon raollo lontano da Rivoli sorge il monteFifTaro, e che ne’ dintorni hannovi duerupi una Rocca s l’altra della Castello , ol-Ire quella di S. Marco, rilenuta lino al-lora insuperabile.
NoriziE sTORiciiE. —Rivoli acquistö nomeper tre fazioni combattute nelle sue al-ture, la prima il 14 gennajo 1797 tra Fran-cesi ed Austriaci, la seconda il 10 giugnoe la terza il 21 luglio 1848 tra Piemon-tesi ed Austriaci.
Nel 1797 era Wurmser ehiuso in Man-tova e dal possesso di questa fortezza di-jiendevano le sorli della Loinbardia. Ten-larono dunque gli Austriaci tutti i mezziper rompere le posizioni dei Francesi eliberare Mantova . Alvinzy eon un corpol'iguardevole raccolto in Tirolo pensavaavanzarsi per Rivoli, mentre Provera conun secondo corpo pel Vicenlino tendeväa Verona per prenderla unito ad Alvinzy.Bonaparte indovino il disegno de’ nemicie corse colle truppe disponibili a Rivoli.
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Mentre Augereau trovavasi a Roneo, Ser-rurier era dinanzi a Mantova e un altropiccolo corpo guardava gli Austriaci pres-so Verona. Bonaparle con Massena e cir-ca 22,000 uoinini comparve a Rivoli, doveAlvinzy credevu trovare il solo generaleJoubert con 9000 uoinini; per la quälcosa avcva anzi ordinalo le sue genti inmodo che una parte urtasse contro ilforte passo di S. Marco , occupalo dallavanguardia di Joubert e che c la chiavedi chi scende dal Tirolo verso Verona ;P altra , condolta da Liplay , girasse suimonti per Campione per andar a ferirealla schiena il riinanenlc corpo di Jou-berl, che alloggiava in Rivoli. Un’ altracolonna, grossa di 4000 soldali, e gover-nata dal generale Lusignano, girando piüalla larga, doveva riuscire alle spalledei Francesi per la valle del Tasso. Ar-rivava in lanto Quosnadowicli, e romo-reggiava sulla sinislra dell’ Adige . Avevainfalti Alvinzy con un urto gagliardoacquistalo il passo di S. Marco. Ma nonera ancora spuntalo il giorno del 14, cheBuonaparte, gia ingrossato dalle gentipiü leggiere di Massena , avea dato den-tro a S. Marco, e, dopo un grave con-llilto, se n’era impossessato. Si accorgevaallora Alvinzy che i suoi pensieri eranoslati penetrati, ma essendogli oinai pre-sente il nemico , s’ avvido pure che gliera d’uopo il couibatlere e incontrare lafortuna, qualunque ella si fosse.
Gia si combatteva asprissimamente dal-le due parti dalle 8 del mattino , e sic-come gli Austriaci, per online del lorogenerale, puntavano massimamenle con-tro la sinislra dei Francesi , per secon-dare le colonne che giravano alle spalle,cosi quest’ala francese ed anche la mezzapativano grandemenle, e giä. erollandosi,si tiravano indietro disordinate. Parevala fortuna inelinare a favore dei Tede-schi. Mosso Bonaparle dall’ estremo peri-colo , comandava a Berthier , sostenesse1' inimico in mezzo. Egli poi accorrevaalla sinistra, che sempre piü piegava epericolava. Sosteneva Berthier un urtoferocissimo. Questo sforzo , e F ajuto so-praggiunto, ristoravano quivi la battaglia.Ma non procedevano con simile prospe-ritä le cose dei Francesi sulla sinistra ,che continuava a cedere del campo: erasempre il rischio estremo; quand’ecco ar-rivare a gran tempesla Massena , ed en-trare nella battaglia sulla sinistra. Quivirisvegliatasi in 1 ui la solita caldezza, ecombattendo con graudissimo valore, fe’