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[Volume primo. Parte seconda.]
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ROY

stigia dei disirutfi orticelli; poiche nelburrascoso priucipio di questo secolo fudissacrato il tempio, espulsi i romiii, di-radata Ia selvn.

Fino dal 1339 eravi un’umile chiesettadedicata a Maria, ln seguito , slanza apoveri anacoreti, sorscro piü tugurj distuoje e giunchi, c vi si eressc un ora-(orio di legno.

La labbrica della nuova chiesa e delleccllette circostanli, risale al 1837 in euipresero dimora i monaci Camaldolesi .

La legge scvera della clausura interdi-ceva nn tempo alledonne d’entrare nellaselva; e un solo giorno delFanno, in sulprincipiare delFautunno, si aprivano adesse le porte del tempio e delle partimeno segrete ed interne del monastero.

Solcnnisshna era la pompa di tal gior-no; vi concorrevano le dame piü vagliee splendidainente adornate, sopra bellis-simi eavalli fregiali di nastri e di piumc(parliamo sulle traccc di un lavoro ro-manzesco del celebre Lorenzo Magalotlipubblicato dal Carrcr, co’tipi del Gondo-liere) —“ E non fu giammai piü magnilicad’allora la festa che madama Soranzo,moglie d’uno dei retlori veneti in Pado-va, per divertire la trislezza presasi dellamorte pochi giorni inanzi'seguita del li-gliuolo suo primogenito , ritornato pureallora di Francia nel iiore dell’eta e dellesperanze , sali con nobilissima eomitivadi dame e di eavalieri alla cima delmonte ».

Sullo scoreio del secolo XVI il convenlodi Rua ebbe una slainperia donde usci-rono, per quanto si sa, due soli libri, esono Ilisloria Romualdina P. Lucae Hi-spani. In eremo Ruhac inler colles cucja-neos. — Sermones Sancti Ephrem Syri.Ruhac.

Sembra perö che non fasse una tipo-grafia stabile; ma che lai libri venisserocomposti ed impressi da quei tipografiainbulauti tedeschi, che, al pari dei Min-nesingen 3 giravanoper castelü e conventi,e servivauo chi li pagava.

A’ pie del Rua, sul la strada che menaa Torreglia , vedesi la casa in cui nacqueJacopo Facciolati , che priineggia fra queimolti dottissimi cultori della letteraturalatina, dagli studj de’ quali provenne tantarinomanza al semitiario vescovile di Pa-ri ova.

Un elegante poemetto che risguardaquesto monastero dettava l’abate Giusep-pe Barbieri.

RCAL1S. Frazione del comune e di-

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stritte diCividale, nella provincia di Cdine.

RUBANO. Comune della provincia e dio-cesi di Padova , nel primo distretto.

Comprende le seguenti frazioni: Biba-no, Bosco di Rubano, Cadesetto, Guizzedel Bosco di Rubano, Sarmeola , Villa-guättera, Strapelosa e Yernise.

Popolazione 1488.

Estimo, lire 81,346. 82,

E’ diviso in 4 parrocchie ed ha con-vocalo generale.

Rubano, capoluogo del comune, e si-luato presso la sponda sinistra del Cere-sone, 6 miglia verso ponente da Pa-dova .

RUBB10, Frazione del comune di Val-rovina, nel distretto di Bassano, provinciadi Vicenza .

RUBIGNACCO. Frazione del comunee distretto di Fividale,nella provincia diUdine .

RUETTA. Uno de’colli Euganei appar-tenente al gruppo di Tramonte.

Elevasi metri 167,49 sopra il livello delmare.

RUFFI ovvEuo CASTEL de’RUFFI. Fra-zione del comune di S. Maria di Sala, neldistretto di Mirano, provincia di Vene-zia.

RUGG1ERA o RUGGIERO. Frazione delcomune e distretto di Montagnana, nellaprovincia di Padova .

llUGGIO di COLLALTO, Torrente dellaprovincia di Treviso .

Scende dai monti che stanno a boreadi S. Salvatore, e dopo un corso di 6miglia da maestro a scirocco si congiungecol Cervada per indi gettarsi nel Monti-cano alla riva destra.

RUGGIO di S. ANTONIO. Ha originealle falde austraü del monte Cordignano,scorre per 6 miglia da maestro a sciroccotraversando i! villaggio di Fratta, poi get-tasi nel Livenza alla riva destra nelle vi-cinanze di Sacile.

RUGGIO di FOLL1NA. E’ torrenfe chenasce nelle gole montane di Valmareno,ne rasen la le falde e di vide quasi a metail paesedi Follina che si congiunge a duecapi estremi per due ponti P uno di pie-tra, F altro in legno.

Nelle stagioni piovose ingrossa e mi-naccia, poiche nelle maggiori piene sitrae dietro e piante e macigni, e special-menle in sull’ escire dal paese va elevan-dosi nel proprio letto per inodo che none rado che lo soverehi e discorra per lastrada che lo fiancheggia.

Ha breve corso e sbocca nel Soligo,