SAN
Le sue Campagne sono coltivato a ce-reali, vili e gelsi.
SANT’ANGELO. Frazione del comunedi Canizzano, nel distretto e provincia diTreviso .
SANT’ANGELO d. CONTORTA e SAN-T’ANGELO dell,v POLVERE. IsoleUa dellelagune occidentali di Venezia tra questaciltä e Fusina , lungo il canale di Con-torta, da cui primamente ricevette il no-me, essendo abitata dai Benedettini , eposcia dai Carmelitani .
In seguito, cioe nel 1555, i grandiosilaboratorj stabilitivi per la fabbricazionedella polvere d’arcobugio, le diedero laseconda denominazione, conservata ancheal presente.
Un fulmine cadulo nel 1589 distrusseogni cosa, ed oggidi se ne cerclierebberoinutilmente le vesligia.
SANT’ANGELO di SALA. Frazione delconvento di Santa Maria di Sala, nel di-stretto di Mirano, provincia di Venezia.
Sta 4 miglia a maestro da Mirano e 10a grcco da Padova , non molto lungi dallariva destra del Lusorc.
SANT’ANNA. Frazione del comune edistretto di Chioggia , nella provincia diVenezia.
SANT’ANTONIO di TORTAL. Frazionedel comune di Trichiana, nel distretto eprovincia di Bolluno , diocesi di Ceneda.
Il raro caseggiato e chiuso fra montie gli abilanti sono poverissimi.
SANT’ANTONINO. Casale della 'provin-cia di Treviso , nel primo distretto , cheunitamenle a quello di S. Pancrazio for-ma una frazione del comune di Trevisostesso.
SANT’APOLLINARE. Comune del di-stretto e provincia di Rovigo , nella diocesid’Adria .
Comprende le seguenti frazioni: Ri-tratto di S. Apollinare, Fenil del Tu reoe Selva S. Apollinare.
Popolazione 2315.
Estimo, lire 58,047. 20.
Costituisce una sola parrocchia ed haconsiglio comunale.
II suo territorio abbonda di pingui pa-scoli, ed e pure ubertoso di cereali.
SAN BARTOLOMEO. Nome d’un colledella catena Euganea, a 2 miglia da MonteGrotto, nel distretto di Monselice, pro-vincia di Padova .
A’ suoi fianchi stanno una malconciachiesa ed una casa rusticale.
Dal piede poi scaturisce una fonte d’ae-qua termale, alla temperatura di 46 gradiRearnur,
SAN 621
Nel secolo XV quest’acqua godette diqualche rinomanza,ma non vi furono maicomodi alloggiamenti.
Il Falloppio dice anzi codesto luogo la-Iromtm ac diaboli receplaculum.
Ciö non perlanto la farna delle fanga-ture di S. Bartolomeo vinceva quella delleallre terme padovane. Ora, o per effettodelle sperienze che accertarono la lorovirtü pari ma non maggiore, e per lainamenitä malinconica del sito, o per nonesser quivi ospitale ricetto, non avvi fre-quenza che di poveri contadini.
SAN BELLINO. Comune del distrettodi Lendinara, nella provincia di Rovigo ,diocesi d’Adria .
Comprende le seguenti frazioni: PresaQuirina, Presciane di sopra e Presciane disotto.
Popolazione 1654.
Estimo, lire 84,785. 81.
E’ diviso in 2 parrocchie ed ha con-vocalo generale.
11 suo territorio e in parte paludoso :nel restante e coltivato a cereali e ab-bonda di pinqui pascoli.
San Bellino, capoluogo del comune, esituato presso la valle di Molinella.
SAN BERNARDO. Frazione del comunedi Udine , distretto e provincia di Udincstesso.
SAN BIAGIO di CALLALTA. Comunedella provincia e diocesi di Treviso, nelprimo distretto.
Comprende le due seguenti frazioni:Cavrie e Rovere .
Popolazione 2517.
Estimo, lire 78,475. 03.
E’ diviso in 3 parrocchie ed ha con-vocato generale.
La feracitä del suolo di questo comunesi manifesta principalmente nella grancopia di cereali che vi si raccoglie.
San Biagio Callalta, capoluogo del co-mune, sta presso la riva destra del Val-lio, ed e inlersecato dalla strada maestrache da Treviso per Ponte di Piave cun-duce a Oderzo .
Ricorrendo la solennitä di S. Lorenzovi si tiene liera per tre giorni conse-culivi.
SAN BIAGIO. Isoletla delle lagune diVenezia presso la Giudecea, da cui erain antico divisa, ed oggidi congiunta allamedesima con un ponte.
La chiesa e l’ospizio che vi aveano nelsecolo X vi si coslrussero dalle famiglieCapovana, Pianiga e Agnusdei.
Nel 1222 la beata Giovanna Collalto ne