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faceva un convento benedettino, che, ri-slaurato insieme alla dhiesa ne) secolo de-coi’so, si mantenne lino al 1810.
Negli anni 1814-1816 fu tramutato inospedale per le malattie contagiose cheaflliggevano la ciltä.
Esso convento e opera del Sammieheli,e nella chicsa vedevansi pitlure di ParisBordone , del giovine Palma e dell’ In-goli.
SAN BIAGIO. Frazione del comune edistrelto di Porlogruaro, nella provinciadi Venezia .
SAN BIAGIO. Frazione del comune edistrelto di Lendinara, nella provincia diRovigo .
SANTA BONA. Frazione del comunedi Treviso, distretto e provincia pur diTreviso .
Nella chiesa parrocchiale di queslo vil-laggio, osservasi un bellissimo dipinto diGirolamo da Santa Croce : e posto in fondodella tribuna, dietro F altro maggiore erappresenta Santa Bona vergine marlirefra S. Sebasliano e S. Rocco .
SAN B0N1FAC10. 11 seltimo degli XIdistretti onde componesi la provincia diVerona .
E diviso nei segucnti comuni: S. Boni-facio, Arcole, Gambellara veronese , Mon-tecchia, Monteforte, Roncä, Soave, Bellior-diporcile, Caldiero , Cazzano e Colognola.
Popolazione 27,906.
Estimo, lire 780,159. 07.
Numero delle parrocchie 18, dieci dellequali dipendono dalla diocesi di Verona e le rimanenti da quella di Vicenza .
Non essendovi prelura nel capo distret-to, i qualtro primi degl’indicati comunisono compresi nella giurisdizione preto-riale di Soave e gli allri in quella diVerona .
SAN BONIFACIO (Comune). Comprendele seguenti frazioni: Lobia, Selva di SanBonifacio e Villabella.
Popolazione 464t.
Estimo, lire 140,878. B4.
Numero delle parrocchie 3, tutle dipen-denti dalla diocesi di Vicenza.
II suo territorio e ubertoso di cereali epresenta nutnerose piantagioni di vili egelsi.
San BonifuciOj capoluogo di distretioe di comune , giace presso la sponda si-nistra dell’Aldego, e in vicinanza alla fer-ro via Lombardo-Veneta .
Ha bnoni ediiizj, ma e sopratutto rag-guardevole per l’amenitä della sua posi-zione.
SAN
II trafTico v’e assai animato: frequen-talissima e la liera che vi si tiene ognianno ai 28 e 29 di settembre, come pureil fiorito mercato che si rinnova ognigiovedi.
La sua chiesa parrocchiale ö di giusvescovile, intitolala a Santa Maria Mag-giore e soggetta al vicario l'oraneo lo-cale, da cui dipendono eziandio le par-rocchiali di Arcole, Locara, S. Stefano diVolpino, Villanova e Volpino.
ln un dei lali del campanile vi si vedeincastrato un cippo di marmo bianco,disotterrato non 6 guari poco lungi diqueslo paese.
E residenza d’un commissario distret-tuale e di un ispeltore dislrettuale sco-lastico.
In S. Bonifacio rilirossi il generaleaustriaco Metrouschi nel giorno 16 no-vembre 1796, dopo avere per tre giorniconsccutivi valorosamenle difeso il ponted’Arcole.
SAN BARTOLAMEO. Frazione del co-mune e distretio di Monselice, nella pro-vincia di Padova . — V. San Bartolomeo.
SAN BARTOLAMEO. Frazione del co-mune di Breda, nel distretto e provinciadi Treviso .
SAN BRUSON. Frazione del comune edistretio di Dolo , nella provincia di Ve-nezia.
SANCANDI. Frazione del comune diMel, nel distrelto, e provincia di Belluno .
SAN CASS1ANO m LIVENZA. Frazionedel comune di Brugnera, nel distretto diSacile, provincia di Udine , diocesi di Ce-neda.
E’ ubertoso di grani, di vigneti e digelsi.
SAN CASSIANO del MESCHIO. — VediCordignano.
SANTA CATERINA. Canale della pro-vincia di Padova : deriva dal Frassine alsuo incrocicchiarsi col Bisato, 2 miglia alibeccio da Este: passa per questa cittä econtinuando verso ponente, dividesi in duerami, uno de’quali recasi nell’Adige , e1’ altro congiungesi col Gorzone.
Questo canale stabilisce una comunica-zione tra 1’Adige, il Brenta ed il Bacehi-glione.
La sua profonditä c di 4 piedi, la suaIarghezza di 15, ed e navigabile con bar-che della portata di 24,000 chilogrammi.
SANTA CATERINA. Nome d’ una pa-lude situala a libeccio dall’ Isola di Bu-rano, nel distretto di Venezia , e la cuicirconferenza 6 di quasi 3 miglia,