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SANT’ELENA. Frazione del comune diMelma, nel distrelto e provincia di Tre-\iso.
SANT’ELENA. Comune del distrelto diEste, nella provincia e dioeesi di Padova .
Popolazione 1357.
Estimo, lire 30,529. 86.
Coslituisce una sola parrocchia ed haconsiglio comunale. Non gli 6 aggregalaveruna frazione.
Questo villaggio, distendentesi appied’un dei colli disgiunto dalla calena eu-ganea. e posto alla sinistra del canale diEste, 8 miglia da Padova e 5 dalle termedi Abano.
Prese la denominazione da una cappel-lina eretta sulla sommitä del colle, ed erinomato pei bagni comunemente deltidella Battaglia.
Non si discopersero frainnienti i qualipossano indurre nella credenza che quipure sorgessero in antico i pomposi edi-ficj che decorarono le terme aponensi. .
Le acque calde scaturiscono dalle ra-dici del suindicato inonticello, che, peresservi slato costrulto un bagno a vapo-re, sembra ricevesse dapprima la deno-minazione di Monte della stufa. Alcunidocumenti accennali dal Mandruzzato nelsuoeruditissimo lavoro <Sui bagni (E Abanostanno a favore di questa congelfura.
Leggesi nellc vctuste carte, dato cotestomonte in feudo ai da Carrara , indi fu pos-sedulo, verso la line del secolo XU, daSperonella dei Delesmanini, che vi l'eceerigere uno spedale per la cura de’poveri.
Nel secolo XV cercö salute a questibagni il celeberrimo Francesco Carma-gnola , capitano della repubblica vcnela,e il distinto mcdico Savonarola , che I’ac-compagnava, prese allora in minuto esamela localitä.
In quei teinpi cravi una buona casa aduso de’bagni, e sulla sommita del montesi scorgevano le diroccate mura dell’an-tica chiesa di Sant’Elena ; ma non giun-gevasi al colle se non per un arginellofatto ad arte, c 1’ aria era giudicata in-salubre.
I medici padovani del secolo XVI fe-cero del loro meglio per accrescere famaa queste fonli: passati poi gl’indicati edi-fizj in proprietä dell’illustre professore emedico Benedetlo Selvatico , questo ridusse nel 1648 a nuova forma ed a mag-giore ainpiezza il palagio, che ora torreg-gia maestoso sull’eminenza del colle, este-se le colture, portö a miglior condizionele strade e i contorni; indi nel 1692 fu
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ristaurata la casa che al piano accogliei forestieri.
[Nel maggio del 1763, assoggettata al-l’eccellentissimo Magistrato di Sanilä inVenezia l’esatta conoscenza dell’altivitämedicinale di queste acque, il sacro col-legio medico di Padova esaminata la do-manda, dietro uno Studio accurato e moltichimici esperimenti , trovö le fonti ter-mali di Sant’Elena di pari eflicacia chequelle dei colli vicini.
Da ultimo nel 1794 scorgendo la stessafamiglia de’marchesi Selvatico, eressenuove abitazioni presso la Battaglia, lungola riva del fiume, conducendovi con moltafatica e dispendio l’onda salubre per sot-terranei acquedotti, e facendovi coslruirecomode e numerose vasche di marrao.
II monte da’cui tianchi scaturisce lauiedica polla gira 250 pertiche padovanee s’inalza piedi 170.
Nel sonnno s’allarga per oltre 60 per-tiche occupale dal suaccennato palazzo.
Sulla china dolcissima si praticaronodue sc.ale, una delle quali scende dirittae maestoso dal prospetto del palazzo stessoad un sotloposto giardino; l’altra minoredigrada allato della cappella di Sant’Elena,Uno all’inferiore casa dei bagni.
Le iiulustrie dell’artc vinsero la siliceanatura del monte e la vestirono con l’ulileverzura de’vigneli c dei gelsi.
Ne le sollecitudini doll’ agricoltura sirisleltero alla sola cerchia del poggio,ma cstesc altresi alla circoslante pianu-ra, mutarono uliginose paludi in fertilicampi con vantaggio grandissimo allasalute degli abitanti cd all’amenitä delIuogo ; eui le terme, i viali annessi, i pratiadjaccnti, il fiume che sottocorre, la col-lina che solitaria sovrasta e la casa ma-gnatizia che in cirna vi torreggia, dännocongiuntamenle mirabile varietä di pit-torcsca bellczza.
11 calore delle sorgenti di S. Elena fasalire il termometro di Reaumur a gradi54. Fu disputato se lc acque avessero lamedesima potenza curaliva, che le altredi Abano e dcTuoghi vicini, e fra lecon-trarie opinioni, prevalse quella che loroconsenle la stessa eflicacia.
Bibmoguafia. — Nolizie slorico-criti-che sui Bagni di S. Elena nei colli Eu-ganei. Venezia , 1796.
Menegazzi Giuseppe. Della eflicaciadelle acque lermali di S. Elena. Pa-dova , 1804.
Lo stesso. Süll’ ececllenza de’ Bagni diS. Elena Padova, 1836.