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[Volume primo. Parte seconda.]
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il Bottari competere con qualsivoglia puiinsigne lavoro del Buonarroti. 11 riccomaggior altare fu disegnato dall’ Aliense e scolpito dal Compagna. La porta, orna-tissima e bellissima, ha laterali quattrostatue ammirabili del Yittoria. 11 Tintoretlovi dipinse la Manna, la Cena, la Risur-rezione, il Martirio di S. Stefano, la Co-ronazione di Nostra Donna; .facopo daPonte, la Nascita di Gesü ; Leandro Bas-sano, S. Lucia; il Malombra, l’albero dellareligione benedettina; il Ponzone, SanGiorgio; Sebastiano Rizzi, una Vergineadorata da' Santi. Il ritratto di Pio YII edel Malteini. Parecchie lapidi e depositihanno storica importanza; trovandovisi inomi di Vincenzo Morosini, Domenico,Bollani, Lorenzo e Sebastiano Yeniero,Mercantonio Memtno, Maria Grimani, e isepolcri di Tribuno Memmo e SebastianoZiani , quello assai ricco del dogeDonato,e l’altro di Domenico Michiel , espugnatoredi Tiro, disegnato dal Longhena. Se cre-diamo al Coronelli, nel sagrato dietro alcoro e sepolto Trajano Boccalini . Il cam-panile, de’piü leggiadri, che si veglgano, edi Benedetto Buratti, somasco. Nel con-vento, il primo cortile e condotto sopradisegno del Palladio; egualmente il re-fettorio, dove ammiravasi il celebre di-pinto di Paolo Veronese , rappresentanteleNozze di Canaan, che oggidi trovasi nellapubblica pinacoteca di Milano . Le cantinesono esse pure palladiane,e non bisognavatacerne, se il Temanza le loda grande-mente, dicendo non potersi immaginarequanto sian belle, chi non le vede. Co-spicua e altresi una scala a cui soprain-tese il Longhena.

Dal 1009 in poi, ossia dall’anno in cheda Costantinopoli venne trasportatoa Ve-nezia il corpo di S. Stefano, il doge re-cavasi ogni anno il 26 dicembre, festivitädi quel protomartire, a visitare solenne-mente la chiesa di S. Giorgio Maggiore.

SAN GIORGIO di NOGARO. Comunedel distretto di Palma, nella. provincia ediocesi di Udine .

Comprende le seguenti frazioni: Chia-risacco, Malisana, Villanova, Zurcola e Tor-re di Zuino.

Popolazione 2877.

Estimo, lire 76,328. 68.

E diviso in 3 parrocchie ed ha consi-glio comunale.

S. GIORGIO delle PERTICHE. Comunedel distretto di Camposampiero, nella pro-vincia e diocesi di Padova . Comprende leseguenti frazioni: Caselle, Torre di Burri,

SAN

Villa Rapa di S. Giorgio, Arsego, Cavindell’Arsego e Oltr’Arsego.

Popolazione 2874.

Estimo, lire 85,708. 99.

E diviso in 2 parrocchie ed ha consi-glio comunale.

Le sue Campagne sono uberlose di ce-reali, vini e seta.

San Giorgio delle Perücke , capoluogodel comune, sta presso la sponda sinistradel Tergola e la destra del Vandura, 2miglia ad ostro da Camposampiero e 9a borea da Padova .

SAN GIORGIO ln SALICI. Frazione delcomune di Sona, nel distretto e nella pro-vincia di Verona .

SAN GIOVANNI INFERIORE. Frazionedel comune di Zernien , nel distretto diFeltre, provincia di Belluno .

SAN GIOVANNI SUPERIORE. Frazionedel comune e distretto di Feltre , nellaprovincia di Belluno .

SAN GIOVANNI di CASARSA. Frazionedel comuue di Casarsa, nel distretto diS. Vito, provincia di Udine .

Sta presso le fonti del torrente Rago-gna, un miglio ad ostro da Valvasone , edaltrettanto a ponente dalla riva destradel Tagliamento , in sito ubertoso di ce-reali, viti e gelsi.

Conta quasi 600 abitanti.

SAN GIOVANNI GLARIU’. Montagnadel territorio boreale di Vicenza , notabileperche nel suo seno contiene colonneprismatiehe di basalto, per cui la catena,'della quäle fa parte questa montagna, echiamata Monti colonnarjrsi estende cssasul Veronese, ed oltre i basalti racchiudealtresi pomici e lave. Volgarmente dicesiMonte del Diavolo.

SAN GIOVANNI ILLARIONE. Comunedel distretto di Arzignano, nella provin-cia e diocesi di Vicenza .

Popolazione 3414.

Estimo, lire 80,085. 88.

Non gli e aggregata veruna frazione,costituisce una sola parrocchia' ed ha con-siglio comunale.

Dista 12 miglia a ponente da Vicenza e 8 da Arzignano.

I suoi dintorni sono ferlili di viti egelsi.

Quivi, nella valle de’ Chiupj, la pe-peritee quasi altrettanto calcarifera quantoquella del monte Grumi (Vedi) di Ga-stelgomberto.

Tra i fossili che vi si trovano, pocliis-simi ne furono de^erminati, fra cui no-teremo i tre seguenti: Nalica cepacea