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da lui stesso irascritti. Crebbe in soguitoper acquisli 2 per doni e fu illuslratadalla sapienza de’ bibliotecarj, fra i qua'iici piace ricordare Matrcantonio Sabellico,Andrea Navagero , il cardinale Bembo ,Giainbattista Ramusio, il doge Marco Fo-scarini, e da ultimo Jacopo Morelli . Contaoggi 120,000 volumi e piü che 10,000 ma-noscritti. Quesli Ultimi slanno disposti| nelle stanze del bibliotecario unitamentej ai libri a stampa piü rari e curiosi. Ci-tiamo fra gli altri i seguenti: Breviario del cardinale Domenico Grimani , allu-minato da Giovanni Hemling, Gherardoda Gand e Liviano d’Anversa , secolo XV;Marziano Cappella, alluminato da AtavanteFiorentino per Mattia Corvino re d’ Un-glieria; Dante manoscritto del secolo XIV,con miniature della scuola di Giotto; Er-bario di Bernardino Rinio , miniato daAndrea Amadio veneziano nel 1418; partedel Testamente Vecchio in greco del se-colo VIII; Evangelario greco, del seco-lo IX; scolj all’Odissea di Omero , seco-lo X, autografo di Euslazio; coperte bi-santine di libri rituali, altre cesellate, al-tre messe a smalti e a perle, secolo VIIe VIII; teslamento di Marco Polo , 1525 ;Fichet, Rhetoric . lib. tres, Parisns,, 1471,membranaeeo con miniatura figurante l’au-tore che offre il libro al cardinale Bessa-rione; Cicero, Ep. ad fam . 3 1469, primolibro stampato in Venezia; Omero di Fi-renze del 1488, sulla pergamena.
b) Del Seminario . Fondata nel 1810con avanzi di librerie disperse di mona-steri, crebbe per doni e per legati: delpatriarca Francesco Milesi, 1818; del conteFrancesco Calbo Crotta , 1827; del gesuitaAntonio de Torres , 1817; e specialmente
t del benemerito Giannanlonio Moschini,1840. E ricca di scelte e copiose edi-zioni della Bibbia , de’SS. Padri, de’clas-sici greci e latini, di libri d’arte, di sto-rie venete e di novellieri italiani. Vantaun Decamerone manoscritto del 1449.
c) Del Liceo - Convitto. Novera oltrea 20,000 volumi, fra i qnali merita l’at-tenzione de’naturalisti 1’ insigne mano-scritto s a’crostacei, testacei e pesci del-VAdriatico, descritti ed alluminati da Ste-fano Chiereghin di Chioggia , morto nel1820.
d) De* Minori Osservanti . Ragguarde-vole collezione di circa 20,000 volumi diopere bibliche, teologiche e storiche, fracui la Bibbia poliglotta del Walton e quellararissima di Nicolö Jenson, Venezia , 1471.
e) De*PP. Cappuccini. Ha preziose edi-| zioni de’ secoli XY e XVI.
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f) De' PP. Riformatij a S. Michele diMitrano. Va ricca di una serie di edi-zioni della Imitazione di Cristo, pubbli-cata in qualsiasi lingua dal secolo XV aidi nostri. — V. Sam Michele.
g) De* Mechitaristi. Vi si conservano pa-recchi importanti codici manoscrilti ar-mem dell’VIII e del IX secolo; oltre le nu-merose opere uscite dai lipi di quel con-vento e quelle degli Armeni di Costanti-nopoli e d’altre contrade. — V.SamLazzaro.
h) Biblioleche private. Le principali sonoquelle del cavaliere Emmanuele Cicogna ,conte Valmarana, conte Agostino Sagre-do, conte Giovanni Querini Stampalia edi don Antonio de Martiis.
Archivj. — a) Centrale ai Frari . Que-sto grandioso stabilimento accoglic gliarchivj della repubblica veneta , il cuinovero somma ad 827. A questi si ag-giungono altri 442 archivj delle magistra-ture che risiedettero a Venezia dopo lainvasione francese del 1797. rvolumi neiquali e riunita una delle piü giganteschecongerie d’atti ch’esista (i piü antichi so-no dell’anno 885) montano alla cifra di14,000,000; ed occupano, fra stanze, saleed ambulacri, 298 locali. Meritano specialeattenzione le corrispondenze della repub-blica con altri Stati, fra le quali v’hannoautografi di Oliviero e Riccardo Crom-well, di Carlo V imperatore, de’ re diFrancia Francesco I ed Enrico IV , di An-drea Doria, ecc., nonche i lirmani turchialluminati e coperti di drappi di broecatod’argento.
Una parte degli atti delle antiche ma-gistrature,pochissimoconsiderevolequantoa numero, moltissimo quanto ad impor-tanza, e passata in varie epoche a Vien-na , ove parimenti si trasportö l’archi-vio de’ baili veneziani di Costantinopoli .
b) Archivj privati. I piü ricchi sonoquelli de’ conti Dona dalle Rose, erediManin, Giustinian-Recanati, FrancescoMorosini , Guido Erizzo, Gradenigo, Raw-don Brown inglese , Malipiero, Barbaro,Venier, Boldü, Zen , Bragadin, Sagredo,Tiepolo, Martinengo e Martinengo dallePalle. Il conte Giovanni Querini possedeil Capitulare Nauticum di cui parla ilFoscarini nella Sloria della letteratura ve-neziana.
Accademie. Fin dai primi anni del se-colo XVI molte letlerarie adunanze s' e-rano in Venezia formale sotto varie de-nominazioni significate da’ rispettivi ein-blerni. Sono celebri sopra le altre 1’ Ac-cademia Aldina, quella della Fama o Ba-