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[Volume primo. Parte seconda.]
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Santa, venivano anche pui divulgate ccunfermate da essi, e procacciavano quindiai loro uuvigli copiuse e ficquenti oppor-tunilä di noleggi. E quasi temendo nonofferisce la cillä bastevoli alleltauienti perfarvi accorrere numerusi visiialori, isli-tuiiono nel 1180 la rinomata fiera del-r^scensfone con piena franchigia da quäl- |siasi balzello per olto giorni, nella quälela calea de' couipralori esteri e naziunuliera a vedersi porlentosissima, com’eradegna di encomio la sollecitudine ehe sidavano i Vtneziuni aceiocche i coneor-renli trovasservi comodi alloggi e intierasicurezza; le quali eure riuscivano sem-pre ai citladiui lucrose, intanloche il fo-rasliero partivane soddisfalto.

Per tutti i succennali motivi il com-mereio veneto era giunto nel secolo XIVall’apice della prosperilä. La magnificen-za cd il lusso di Venezia negii edifizj ,nelle vesti , negii spettacoli erano coseabbaglianti, coine puö riseontrarsi negiistorici che hanno descrilto il torneocelebrato nell’ avvenimenlo di TonnnasoMocenigo al dogado, le feste daie nellaincoronazione della dogaressa Zilia Dan-dolo Priuli, e le altre che si feceroper la vittoria di Lepanto e per la ve-nuta di Enrico 111 re di Francia. Ma perdare un’idea del coinmercio e della ric-chezza veneziana di quel lempo, basta ri-cordare, che sul comineiare del seoolu XVimpiegavansi nel traflico tremila navi divarie portale, trecento grossi vascelli,quaranlaeinque galere e trentaseiinila ma-rinaj; spedivansi annualmente in coutradeslramere dieci milioni di ducati in 111 er-canzie; la zecca d’anno in anno coniuvaun milione di ducali in oro, dngentomilain argento e ollueenlomiia ducati in mo-neia erosa ; e annoveravansi nella ciltäcirca mille famiglie patrizie aventi F an-nua reudita dai quattromda ai sessanla-mila ducati. ln tal condizione lasciava lasua patria il doge Tonnnaso Mocenigo ,rammentando a culoro ehe circondavunoil suo letto di inorte, il danaro che sol-j tauto dä dieci ciltä lombarde spedivasiseltimanaluiente a Venezia , ed il corn-plesso non era minore di 133,500 ducatiqueslo perö indipendentemente dall'acqui-! sto di cinquantainila pezze di panno, cheI annuaimenie faceano dai Veneziani altreS cillä lombarde pel valore di 838,000 zec-chini; e dalle altre cumpre pure annualiche dai lombardi facevansi in colone, iilo,laue di Spagna e di Francia , aromati,zuccheri, kgm da tinla, saponi, ecc-, pei

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valore di 488,000 ducati. Che se tantemerci spargeva Venezia in una sola parledella iialiana penisola , ben si puö direch’ ella fosse in allora il canale di lullele riccliezze e la provviditrice dellinlieromondo, il quäle nelle sue mani versavatutto il danaro che possedeva. Ma a que-sta floridissima condizione non era de-stinala una eterna permanenza; la caduladell’ impero dei Lalini in Coslanlinopoliportö F ingrandimento del coinmercio diGenova , i Tartari in appresso dislrusserola colonia venela della Tana o di Azof;Firenze si diede al lanificio ed al traf-fico; 1’ Jnghilterra cominriö a seguitarnel’escmpio; nacque poscia la socieiä uier-cantile conoseiula col nome di Lega an-seatica fra Lubecca, Amburgo, Brenta , Rigae Conisberga, a cui altre cittä sellenlrio-nali accedcllero; anche Barcellona e iCatalani spiegarono grande atlivitä dicoinmercio; la presa di Costantinopoli falta da Maometto II chiuse a Venezia ilMar Nero; il veneziano Alvise Cä da Mo-slo invogliava frattanto senza avveder-sene la corle di Portogallo a nuove sco-pcrle, e le procacciava in buona fede unesemplare del Mappamondo di fra Mauro;da ciö veniva la discoperta del Capo diBuona Speranza , e a questu non larclavaa tener dielro quella d America . La gran-de rivoluzione cho quesli avveniuientiportarono nel connnercio, doveva ecclis-sare il venelo e lo eeelissö; gli avveni-menli posteriori gradatamente lo spen-sera.

Serie cronologica dei Dogi di Venezia .

697. — Paolo Lucio Anafesto .

717. — Marceilo Tegalliano.

726. — Orso Ipato .

742. — Teodalo Ipato.

783. — Glilla Gaulo.

786. — Doinenico Monegario.

764. — Maurizio Galbajo.

787. — Giovanni Galbajo.

804. — Obekrio Anienoreo.

810. — Agnello Partecipazio .

827. — Giustiniano Partecipazio .

829. — Giovanni I Partecipazio .

837. — Pietro Tradonico .

864. — Orso I Pariecipazio.

881. — Giovanni II Partecipazio .

887. — Pietro 1 Candiano .

888. — Pietro Tribuno o Trono.

912. — Orso H Partecipazio.

932, — Pietro Candiano II .

939. —■ Pietro Partecipazio .