976 VER
desimi. Queslo vicario unilo ai consolipromuoveva il lanificio e l’avanzameritodi tutte le arti, facendo osservare i par-licolari statali di essa casa de’ mercanti,la regolazione de’quali spettava al con-siglio de’12 ovvero de’80.
Eranvi ancora in Verona un collegiodi avvocati ed uno di notaj , oltre uncollegio militare istituitovi dalla repub-blica ed ove si allevavano ventiquattrogiovani nell’ arte militare.
Da’ consigli della cittä venivano pureletti gl’individui deslinati a reggere ivicariati non feudali del territorio e ilcapitano del lago di Garda .
Il clero veronese formava un corposeparato, composto di tutti i parrochidella cittä, ma investito di poca giuri-sdizione. I.o rappresentavano quattro sin-daci, un canonico , due arcipreti ed unmonaco a’ quali spettava 1’ interna eco-nomica amministräzione degli affari cheil riguardavano.
Vescovato. — Le consuete asserzionidell’ Ughelli circa le primitive chiese del-1’ alla Italia , spinsero il marchese Sci-pione Maffei a dilucidare la storia deiprimi vescovi veronesi. Dimoströ queldotto che i due composilori di cataloghi,1’ Ughelli suddetto cioä ed un altro ano-nimo, non sapendo come assodare ilpiede, si sottoposero a frequente cadutebrancolando in tenebre foltissime. Aduna cittä cotanlo vetusta doveasi dare unprimo vescovo assai antico; si scelse atal uopo Euprepio, uno dei 72 disce-poli di S. Pietro, spedito da quel prin-cipe degli apostoli a rischiarare con laluce evangelica gli abitatori delle rivedell’Adige. Ma 1’Ughelli gli fa succe-dere Cricinio e poi Agapio, indi un terzodi nome incerto, mentre l'anonimo anno-vera dopo di esso Dimidriano, Simplicioe Procolo : or come conciliare gli assertidei due cronisti ? Non altrimenli che ri-conoscendo, tulto al piu, per primo pa-store di Verona quel Procolo che nel 504assiste al martirio di Fermo e Rustico ,fatti uccidere da Massimiano .
Ricominciano perö le oscuritä circagli avvenimenti dei successori Mauro,Giovanni, Probo , Teodoro, Innocenzo eLupicino, solo potendo asserirsi che Lu-cido assistette nel 547 ad un concilioadunato da papa Giulio. Ma siccome pro-lisse di troppo riuscirebbero le inda-gini non meno per quelli che per glialtri, comecche men dubbj , componentila serie de’ vescovi veronesi , lanto piü
VER
che non pochi di essi meriterebbero unamenzione in ispecial modo onorevole ;cosi al nostro scopo basterä 1’ indicarela serie medesima, quäle appunto la tro-viamo nell’/taR'c» Sacra dell’Ughelli pre-detlo.
Prima pero noliamo che la diocesi diVerona comprende 187 parroccliie, 14delle quali sono nella cittä , 121 nellaprovincia, 2 nel Polesine , 4 nel Manto-vano e 16 nel Bresciano.
Il vescovo ha vicario generale e pro-vicario , cancelliere e vice-cancelliere. Com-pongono il capitolo della cattedrale 15monsignori canonici, tra cui vengonodistinti come dignilarj un arciprete, unprevosto e un arcidiacono.
Serif, cronologica de’ Vescovi di Verona .
1) 69 — S. Elpreprio.
2) — S. Criginio, morto nel 102.
5) — S. Agapio, morto nel 150.
4) — S. Gaodenzio.
3) — S. Saturnino.
6) — S. Lucillo.
7) — S. Dimidriano.
8) _ S. Simplicio.
9) — S. Zenone , vissuto a’ tempi diGallieno.
11) ■— S. Madro.
12) — S. Giovanni.
13) — S. Proro.
14) __ S. Teodoro.
18) — S. Innocenzo.
16) — S. Lupicino.
17) — S. Lucido. Intervenne al concilio
di Sardegna , tenutovi nel 347.
18) — S. Zeno. Di lui parla S. Am-brogio nell’ epistola 46 del libro I.
19) — S. Siagrio, viveva nel 380.
20) ___ S. Massimo.
21) _ S. A lessandro.
22) —'S. Blasio o Biagio.
23) _ S. Lupo.
24) _ S. Felice.
28) — S. Moderato.
26) _ S. S.alvino.
27) _ S. Andronico.
28) — S. Vindemiai.e.
29) _ S. Silvino.
30) — S. Luperio.
31) — S. Manio.
53) — S. Cerbonio.
54) — S. Simplicio ; fioriva nel 490.
38) — S. Senatore; fioriva nel 800.
36) — S. Servolo. Intervenne al con-cilio tenuto in Roma nel 804.