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i. Che il lerreno di trasporto o di al-iuvione , nelle montagne ä costituilo diargilla con ischelctri di niannniferi; nellevalli di argilla grigia cinerea con fram-menti di miuiossite, di argilla grigiastracon legno fossile, di sabbia basaltica conz.irconi, pleonasli e ferro ossidato, disabbie e di ghiaje : c finulmente nellepianurc si vede la marna brunaslra e1’argilla ligulina.
pRODOTTI VEGETALI. — 11 prodbtlO 31)11110
approssiraativo dei vegetali di questaprovincia , consisle principalmente neisegnenti gencri:
Crano lurco, ossia muis. Sacc. vic. 380,000
Frumcnto. « 230,000
Avena. -•> 32,000
Riso.. » 26,000
Segala. « 7,000
Spelta. 1,300
Orzo. » 1,200
Farro. -■> 1,100
Vino. Maslelli viccntini
236,000 ossieuo, botti » 32,000
Riguardo al vino , qui sotto si espone1' elenco in dialetlo vicentino dellc prin-cipali varieta della specie Fitis vinifera(Linnen ) preduininanli uella . provincia ,desunto da una Memoria del dottore An-drea Alverä inserita negli Annali Uni-versalidi Agricoltura, fascicolo di luglio,1829. (Älilano, tipografia L
ÜVE BUSCHE.
Balotona, Boseara e Bianeoua. ( UvadiIre volle od Agresto dei Toscani).
Cibibo bianco. (Uva Gallella dei To-scani ).
Durela. (La Durell-a dell‘ ollre-Po Pa-vese).
Lugiega. (Lugliatica o Lugl-iolu deiToscani ).
Malvasia. (Malvagia bianca o GrechettOjdei Toscani).
Moscata bianca. (Mo scudo, Moscalellobianco j Moscatella di Co.ndia, dei To~scani).
Pedevenda. ( Trcbbiano, Tribbiano bian-co o Fiorentino, dei Toscani e Romani ).
Pevarisa o Peverise. (Forse il Mosca-dello reale dei Toscani ).
Pignola bianca. (Pignola dl’ Italia , Dol-cipappola del Trinci).
Rabiosa. (Forse la Fercha bianca oBergo bianco dei Toscani ).
VIC
Vernazza. (Fernaccia o Femacciabian-ca di Siracusa, dei Toscani ).
Vresparola. (Forse la Fesparola deicontorni di Roma ).
ÜVE Bl COLÜBE.
Balotona negra. ( Balzana dei Matilo-vani e Crenwnesi).
Cavrara. (Forse l’Tnganna cune o S. Gio-veto forte dei Toscani ).
Cibibo negro. (Susina italana ; da com-posta Feroncse).
Corbina. (Raveruslo dolce del Trinci ,Corinna dei Feronesi).
Doveana o Zoveana.
Gropfela. ( Grupella del Feroncse eGropel (i del territorio di Cltiari nelBresciano).
Gropelona. (Forse il Groppellone di Ca-stelgofjreilo nel Mantovano).
Gruägia o Cruaja. (Forse una sotlo va-rietä della Lacrima di Napoli ).
Marzeuiina. (Marzomino o Marzeminndei Toscani).
Moscala negra (Moscalello rosso di Cre-mona c del Trinci).
Ncgrara. (Morone dei Toscani).
Oseleta. (Abrosline s Labrusca, Lambru-sca o Fite selvatica dei Toscani).
Pignola negra. (Pignuolo rosso o Pru-gnolo dei Toscani ).
Rosseta negra o Lumpei ga. (Barbarossadei Toscani).
Tordela.
Oltre alle aecennate varieta sono purecoltivale Ic seguenti: il Refosco, La Mal-vasia, l’uva della Terra Proniessa, nioltevarieta provenienti da Cianiberi e diversesotlo varieta.
I vini in generale sono eccellenti e ven’ha di distintissinii, chesi snierciano congran credito all’ cstero. Alrune viti frut-tificano sino a 80 anni.
I gelsi allignano in grande quanlitänella maggior parle dei distretti e dännoaliinenlo ai baclii da seta, da cui la pru-vincia- eslrae la sua piii rilevante ric-chezza.
Del tabaeco si fa vantaggiosa coliiva-zione, specialmente nel distrelto di Asiago,lungo la riva destra del Brenta .
II lino e coltirato soltanto in alcunidistretti e in poca quanlitä. L’annuo pro-dotto ammonta a libbre metriche 13,000circa.
Il canape invece eoltivasi dapperlulto,e se ne raceolgono annualmente libbremetriche 180,000 circa.