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Un prodotto ehe forma un ramo dicommercio interno ed aumenta gl’interessidegli eslimati delia provincia unitamenlea quello dei pascoli di cui abbonda, brappresentato dai fieni. Non v’ ha iuogone’ rispettivi distretti che non fruisca diquesto prodotto e non abbia pascoli pelnutrimento del bestiarne quadrupede. Visono campi che producono erbe in tanfae tale abbondanza , che possono venirfalciati per ben quallro volle nel corsodi ogni anno. Generalmente poi liannovitrifogli dovunque ed un successivo co-pioso pascolo. 11 prodotto annuo dei fieniascende a 64,000,000 di libbre metriche,ossia centinaja 640,000, corrispondenti acarri vicentiui 8000 circa.
1 legumi consistono in piselli, fave, fa-giuoli, lenti, cicoria, cavoli, carole, rape,barbabietole, patate, carcioffi, asparagi ,aglio e cipolle, ecc.
Le frutta vi abbondano piü che in ognialtra provincia dello Stato Veneto , e sidistinguono-altresi per la loro squisitezza.Si raccolgono agrumi, fichi, prugne, al-bieoccbe, pesche, ciliege, poma, pera, lam-poni. ribes, fragole, castagne, noci, noc-ciuole, niandorle, ecc.
il prodotto annuo viene complessiva-mente calcolato in 100,000,000 di somemetriche.
I boscbi occupano in totalitä una su-perficie di pertiche censuarie 631,688, paria campi vicentini 137,612 circa. Essi for-mano la ricehezza principale delia mag-gior parte degli abitanti dei paesi mon-tani, e sono sotto la sorveglianza di dueispettorati forestali. Quello residente inVicenza abbraccia tutti i boscbi del pri-mo riparto tanto erariali, quanto comu-nali e privati, esistenti nei distretti diVicenza, Tiene, Schio, Valdagno , Arzi-gnano, Lonigo e Barbarano . E quello cherisiede in Asiago, a cui spetta la sorve-glianza del secondo riparto, si estende suiboschi dei distretti di Asiago, Bassatio eMarostica .
Nei distretti di Schio e di Tiene visono boschi di alto fusto, che hanno abelie larici e anche pini nani. Vi sono al-tresi boschi delia classe eedua, la cuipianta dominante e il faggio per uso dicarbone e di fasci. I boschi piü inferioridel Pedemonte nel distretto di Schio ab-bondano di piante miste dolei.
Ne’dinlorni di Malo i boschi sono ce-dui d' essenza misla dolce: hanno degli
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ontani e avellaui, dei casfagni,, degli acerie del rovere bianco.
Nel distretto di Barbarano vi sono puredei boschi cedui d’essenza mista dolce,cio& di ontani, nocciuoli e poclii roveri
Nel distretto di Arzignano si trovanoboschi cedui come i precedenti.
Nel distretto di Valdagno vi sono egual-mente boschi cedui d’essenza misla-dolee;gli ontani, la betula, gli aceri, i castagnie i roveri sono le piante piü numerose;oltre di queste si vedono dei ginepri, de-gli avellani e del bosso.
Nel distretto di Lonigo non vi e cheun piccolo bosco detto Scaranto nel co-mune di Montebello. Esso b di qualitäcedua, d’essenza mista-dolce.
Nel distretto di Vicenza vi sono boschicedui di essenza mista-dolce di piante in-feriori, cioü atte al fascinaggio.
Oltre i suddetli boschi tutti compresinel primo riparto, e che sono comunalie privati, accenneremo anco i tre boschidi proprieta erariale. Il primo e postoin coltura di Vicenza e denominasi ilBisartole; giace in collina e copre unasuperficie di 90 tornature ossia campi253 circa. II secondo , situato sopra Ruadi Tiene, b di essenza forte, cioe di ro-vere delia classe cedua. La sua estensioneabbraccia una superficie di tornature 33ossia eampi 88 circa. Il terzo finalmenleb posto nel comune di Pozzolo, distrettodi Barbarano e dicesi le Beldovine. Essob ceduo d’essenza dolce, cioe di castagni,ginepri, ecc. La sua estensione e di tor-nature 7 ossia campi 18 circa.
Nel distretto di Bassano i boschi sonotutti delia classe cedua d’essenza mista-dolce, le cui piante principali sono il ca-stagno, il carpino, l’ontano, il rovere, ilcorno, l’acero, il mollezzene, l’egano, ilplatano, il faggio, ecc.
Nel distretto di Marostica vi sono pureboschi consimili a quelli del distretto diBassano .
Nel distretto di Asiago trovansi dueclassi di boschi, cioe di alto fusto e ce-dui. Nei primi dominano i faggi ed al-cune altre piante delia medesiina fami-glia; nei secondi sonovi molli abeti edanche dei larici.
Suddividendo ora tutti quesli boschinei rispettivi riparti secondo la loro clas-sificazione, si ha il risultalo qui sotto espo-slo colla corrispondente superficie.