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[Volume primo. Parte seconda.]
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Ne disadorno e il secondo prospettoche guarda sulla conlrada de’ Giudei. IIprimo piano si compone di bugne gen-tili e nel secondo le linestre hanno lemedesime decorazioni che la faccialaprincipale rispondenle sul Corso. SopraI’ arco stanno due fiiuni scolpili dalVittoria.

L’ interno offre tu Ile le coinoditä ne-cessarie a grande famiglia e vi si di-stende nel mezzo un corlile bellissimocon qualtro logge ornale d’ordine dorico,la di cui cornice, volta per ogui colonna ingrandi modiglioni, colla ricorrenza con-tinuata delia cimasa superiore serve adun tempo di sostegno e di piano ad unaringhiera di ferro, che gira tuttointornoal detto cortile e somministra facile eo-munic.azione agli appartamenli supe-riori.

P. Falmarana. Capolavoro di Palladio,eseguito, come avvenne di tanti altri perun sol terzo del suo progetto.

Spiccö singolarmente in questa fab-brica l’ingegno dell’ architelto nella dif-ficoltä d’ accomodare in buona forma ilcompartimento icnografico sull’ area diquel luogo , la quäle verso la pubblicastrada si avanza da un lato per circa tremetri piü che dall’ altro; ne si potevain aleun modo correggere trovandosi at-torniata da altri corpi di case, siechevolendo ritirarla nel lato piü lungo , nesarebbe estremamente accaduta nna scon-cia e spiacevole risalita nella fabbricacontenninante. Vi distribui perlanto ilPalladio un andito d’ ingresso , e quincie quindi due stanze , e poi de’ caraerini,facendo con tali divisioni quasi sparirela divergenza dell’angolo di circa novegradi dal retto. Dali’ andito si passa aduna loggia con accanto due camere tutterettangole, terniinando quivi la partefabbricata. Dovea quindi seguire un cor-tile quadrato con due scale (le quali pureesistono), due altre camere ne’lali, e difaccia altra loggia simile alla prima conattorno sei stanze ed altro andito nelmezzo. Di dielro finalmente ‘dovea di-sporsi un giardino lungo il doppio dellalarghezza, in capo a cui sarebbersi tro-vate le scuderie, con luogo accessoriodinanzi.

Grandamente maestoso n’ e il prospettoe vi si ammira sempre piü la fecondaimmaginazione del sommo maestro. Lasim decorazione si esprime con due or-dini di pilastri. Grandioso l’uno e com-posito prende i due piani dell’ edifizio,

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levandosi da un semirustico piedestallo:1’ altro minore e di stile corintio, nascepur esso dal piedestallo medesimo espartendosi in mezzi pilastrini, che sor-gono a canto de’ grandi , finisce negliangoli con un intero pilastro e porla uncoroicione che ricorre convertito e segnail confine del pianterreno. Dal maggiorcornicione s’ estolle un atrio con finestre,il di cui ornamento forma un artificiosoconcerto con 1’ ultima sovrapposta cor-nice. Lodevolissima e pure la serbatacorrispondenza di linee , quantunque ledue ale annuncino nell’interno una di-visione di cinque piani e tre solainentene coinprenda il corpo di mezzo. Po-trebbero sol dispiacere le due finestrineche tagliano un pezzo della maggiortrabeazione.

La loggia interna rimane aperta soprail corlile con sette intercolonnj jonici,sporgendo nel fregio dell’ intavolato deigrandi modiglioni per ogni colonna, so-pra i quali ricorre tutta la cornice. Ser-vono essi a portare una ringhiera, cheavrebbe circondato il cortile.

L’ ordine jonico ha le colonne d’ oltodiametri e un terzo; il corintio porta isuoi pilastri a nove e un quarto ed il com-posito a dieci e un quarto. Le trabeazionisono in tutti gli ordini di un quinto. L’at-tico e il piedestallo prendono un quartodell’ordine maggiore, e dei diametri equi-vale il primo a m. 0,825, il secondo a0,489 e l’ultimo a 0,985.

P. Loschi. Ne diede il disegno il Cal-derari, ma non fu eseguita che la parteanteriore. Lafacciata si mostra con un corposalientesulmezzo, corredatoda due ale chelo fiancheggiano. Si divide in tre piani. 11 pri-mo e bugnato con ingresso adarco; il secondocorintio senza piedestallo con tre inter-colonnj , si nel detto corpo saliente chenelle ale, distinguendosi in quello con unbinato negli angoli; il terzo piano e com-preso dall’attico, in cui sono iscritle dellefinestre quadrate. Nel piano nobile le fi-neslre sono riccamente ornate di balau-stri, di trabeazione di mensole e di'fron-tispizio, or triangolare ora curvo.

Magnitico e l’atrio d ingresso eil succe-dente tablino, che conduee ad una log-gia ove finisce la fabbrica , mancando lanobile decorazione che tuttointorno avreb-be cinlo il cortile. Otto colonne dorichespiccate, senza lemezzeche vi corrispon-dano inlorno al muro con cornice archi-travata, adornano l’alrio e ne sorreggonole belle völte: seguono qualtro eguali