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[Volume secondo. Parte prima. Parte prima.]
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ABBADIA. Com. n&l mand. e prov. diPinerolo ; da cui distal mezz’ora. Popo-lazione 4406-

Giace fra due torrenti, il Lernina e ilClusonej iungo la strada reale da Pinerolo a Fenestrelle . Chiamavasi in origine Borgodi Ä. Verano. Nel 4004 Adelaide di Susa vi fondava un monistero di benedettini ,i quali ebber.o per donazioni e pnivilegicosi vasta giurisdizione che estendevasi,oltre il borgo, su Pinerolo e sulle vallicirconvicine; onde la popolazione presel’uso di chiamare badia o abbadia tuttala borgata.

Il conte Amedeo IV di Savoja , volleinvestire di quella signoria il fratello Tom-maso I, conte di Fiandra (4242).

Ai monaci benedettini successero nelmonistero i cistercensi nell’anno 4693.

Quando s'institui il vescovado di Pine-rolo (4748), fu soppresso il monistero ederetta la badia di S. Maria ( MbbadiaS. Mariae Pinerolemium), come si chia-ma tuttora.

La chiesa parrocchiale della Comunitä,monumento della pietä di Yittorio Ame-deo II, fu eretta nel 4722 di rincontro aquella del monistero. Liberato Torino dal-l’assedio de’Francesi , nel 4706, il pio evaloroso principe votava, in onor dellaVergine, l’erezione della cospicua basilicadi Superga ; e questa chiesa di Abbadia, che

STATI SARDI

ora s’ intitola da San Verano. Si conser-vano in essa i depositi di Urbano Boni-vardo, giä abate e vescovo di Vercelli , edel cardinale Pietro della Balma.

Dipendono dal Comune di Abbadia, letre borgate di Rioglietto con Fingera,S. Martino con Pontemoro e Buffavento.

Nel territorio di Abbadia e specialmentesovra il monte Roccia coltello, accampa-rono nel 4690 le truppe austro-piemontesiassedianti la cittadella di Pinerolo , ch’eraoccupata dai Francesi .

ACCEGLIO . Com. nel mand. di Prazzo,da cui dista un' ora e un quarto, (Prov.di Cuneo ), popolazione 49S0,

E situato nella parte piü alta ed occi-dentale della valle di Macra, sopra un ci-glione, ai conßni di Francia . Vi si scor-gono tuttavia, sull’alto del giogo, le rovined’una forte rocca; avvegnacche fosse con-siderato sempre come punto militare vali-dissiino, fino dai tempi de’Romani, Il suoterritorio e formato da roccie calcaree eda strati di calscisto a grossa grana.

Tutto il Comune si compone di 20 epiü borgate. La popolazione vi e moltodispersa.

Da una carta del 4228, scorgesi comeAcceglio (Ocelum ad Macram superius ),con buona parte della sua vallea, fossedal marchese Manfredi di Susa , asse-gnato in dote alla Badia di Caramagna.

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