Band 
[Volume secondo. Parte prima. Parte prima.]
Seite
147
JPEG-Download
 

CAL

447

CAL

glielmo. Nel 1431 fu infeudata in partead Antonio di Primeglio, a Giovanni diCasalborgone e ad Enrichetto di Robella.Nel 4432 furono venduti i redditi di Cal-liano per pagarne gl’invocati soccorsi diSavoja. Lo ebbero quindi i conti di Coe-conato e i Gratelia d’Asti. ln seguito fnvenduto a Yespasiano Boba e poscia datoagli Scozia .

Fn danneggiato grandemente dalle trup-pe francesi nel 4684.

Calliano e patria del eelebre pitloreCaccia, detto il Moncalvo.

CALOGNA. Com. nel mandamento diLesa , da cui dista un’ora. (Provincia diPallanza).

Popolazione 481.

Sorge in collina sulla sinistra dellastrada del Sempione e componesi di po-chi e meschini abituri. 11 torrente Pia-nezza bagna le sue praterie.

CALOSSO. Com. nel mandamento diCanellij da cui dista un’ora e rnezzo. (Prov.d’Asti ).

Popolazione 2220.

E situato in collina e viene bagnato allefalde dal torrente Tinella. II suo territo-rio e ubertoso di ottimi vini.

Un tempo fu soggetto ai marchesi diBusca, indi ai conti d’Asti .

CALT1GNAGA. Com. nel mand. di Mo-mo, da cui dista un’ora e mezzo. (Prov.di Novara ).

Popolazione 500.

Da levante vi passa il torrente Terdop-| pio e da ponente il fiume Agogna, Siestende pertiche 45,817. 23, coltivato perpoca parte a risaje e il resto a boschi,fru-mento e cereali diversi. Vi si fa buonacaccia di anitre selvatiche, beccaccie,pernici e lepri.

Anticamente formava un solo feudocolle frazioni d’Isarno, Codemonte e So-logno; appartenente ai Bertrami di Mi-lano . Si veggono tuttora gli avanzi delsuo antico castello.

CALUSO. Mandamento nella provinciad’Ivrea ,

Confina a mezzodi coi mandamenti to-rinesi di Montanaro e Chivasso, a levantecolla Baltea-Dora, a mezzanotte colmand.di Strambino, ed a ponente con quello diS. Giorgio,

Lo compongono i seguenti Cornuni:

Caluso.

Barone.

Candia,

; Mazze,

Montalenghe,

Orio.

Caluso. Capoluogodel mandamento, distaquattr’ore da lvrea, capoluogo della pro-vincia.

Popolazione 6016.

Gli sono unite le frazioni di Rodullo,Vallo, Are e Carolina.

Giace sulla via provinciale che mena aTorino , alle falde del monte Rotondo edelle colline che terminano in un balzo ,sulla cui cima stanno ancora in pie duealte muraglie, che sono di tanto spessoreche vi potrebbero camminar sopra duecavalli di fronte. Possede un collegio, unteatro, pubbliche scuole e le omene villespettanti alle case della Trinitä e dei Val-perga, giä signori del Canavese. Caluso erinomata per la copia e squisitezza deisuoi vini, massime i bianchi, che vi sifanno con cura particolarissima,

Caluso die i natali a queli’abate Tom-maso Valperga, che da Alfieri fu salutatocol nome di tiomo unico, ottimo degli uo-mini , incompambile,

Questa terra fu nobile e forte borgodei signori del Canavese; per via di mari-taggi passö poscia ai conti di Biundratee quindi ai marchesi di Monferrato. Nel4435 venne per traltato ai conti diSavoja.

CALYIGNANO. Com. nel mand. di Mon-talto, da cui dista un’ora e mezzo. (Prov.di Yoghera),

Popolazione 360.

E posto in alturafrail torrente Ghiarao Coppa e il Fosso Nuovo. Il suolo ab-bonda di piante d' alto fusto, e producequantitä di funghi e di tartufi: v’alligna-no bene le viti ed i gelsi. Ha ettari 434di terreno coltivato, 52 d’incolto, 200 aforeste e 4 occupati da paludi e torrenti,

Fu contado posseduto dai Fantoni diPavia e dai Museo di Fossano .

CALVISIO. Com. nel mand. di Final-bergo, da cui e lontano un’ ora. (Prov.d’Albenga).

Popolazione 692.

Sta parte in collina e parte in pianu-ra, alla distanza di un miglio dal mare.Ha sei frazioni, II torrente Sciusa ne at-traversa il territorio, la quarta parte delquäle e coperta di selve.

E irrigato anche dal torrente Ponci.

Laricchezza piü considerevole di questoComune proviene dall’olio e dal vino: ilprimo dä approssimativameute 600 barili,il secondo 3000.

i