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[Volume secondo. Parte prima. Parte prima.]
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Fra i prodotli territorial), i üehi , lepere e le poma sono di oltirna qualitä.

CALIZZAIVO. Mandamento nella prov.di Albenga.

Popolazione 4210'.

Giace nella parte piii settentrionaledella provincia, dove fmiscono le Alpi ma-rittime e principia [’Apennino, fra ilmonte Linco all’ovest e il Sette-Pani al-l’est. Montagne altissimefiancheggiano que-sta valle, fra le qtiali , oltre il suddettoSette-Pani, sono il Melogno,il Caplin, ilinonle Calvo, la roccu Barbena, il Lincoe il passo della Cianea, lungo la giognjaprincipale che separa questo mandamento,al mezzodi, dalla rimanente provincia. Alevante un esteso contrafforte Io dividedalla provincia di Savona , e da tramon-tana a ponente altro lunghissitno contraf-forte lo tierie disgiunto da qnella di Mon-dovi.

Abbraccia tre Comuni cioe:

Calizzano.

Bardineto e

Blassimino.

Calizzano. Capoluogo del mandamentodi questo nome, dista sette ore da Al-benga, capoluogo della provincia.

Popolazione 2846.

Elevasi 637 metri sopra il livello delmare, al nord-ovest da Albenga, e tro-vasi alla sinistra e per entro la valledella Bormida.

Ha soggette le frazioni di Moretta, Bo-sco, Codevilla , Frassino , Giaire, VallePasquale., Caragna, Caragnetta, Gerbora-glia, Barbassiria, Vetria e Maritani.

Le produzioni vegetali consistono in ce-reali d’ogni specie, v’abbonda il legnaineda ordere e da costruzione. Una granparte del legname viene carbonizzata odimpiegata nelle quattro ferriere del paese.Scavasi pure scisto micaceo, größte ed al-tre specie di terre.

Anticamente Calizzano era cinto dimura con torri alle porte. Un suo ca-stello di qualche momento fu in granparte atterrato dalle truppe di Francia nel 4500.

Durante il governo francese fu trac-ciata come imperiale la strada che con-duce a Finale. Nel 4848 ne fu condottoun tronco di tre miglia, poscia s’inter-ruppe il lavoro.

Calizzano, con titolo di castello, appar-teneva nel 4442 ad Enrico quintogenito diBonifacio marchese di Savona e del Ya-

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st’o; lo ebbero poscia i marchesi del Car-retto, che nel 4355 ne ricevettero l’inve-stitura daU’imperatore Carlo IV . Troppoaggravata da carichi la popolazione nelsecolo XVI si posc in rivolta e scacciö iCarretto dal paese. Nel 4613 passö sottola dominazione dei Genovesi , quindi vennein potere del re di Spagna , e da ultimoritornö a Genova .

Aspre battaglie ebbero luogo nel pas-sato secolo tra i Francesi e i Tedeschi nelle vicinanze di Calizzano e Bardineto.

CALLABIANA, Com. nel mand. diCae-ciorna, da cui dista un’ora e mezzo. (Prov.di Biella ).

Popolazione 792.

E verso greco da Andorno: lesue terresono bagnate dal torrente Strona. Vi sonofabbriche di pettini di canne per uso deitelaj, tenuti pei migliori che si faccianonella Provincia.

Fu contndo dei Nazzarj di Savigliano.

CALLIANO. Com. nel mand. di Tonco ,da cui dista un’ora e mezzo. (Provincia drCasale).

Popolazione 2649.

A borea confina colla cittä di Moncalvo;a levante con Grazzano , Grana e Casta-gnole; ad ostro con Scursolengo e Porta-comaro; a ponente con Tonco e Castel-l’Alferro. II suolo di Calliano e irrigatodal torrente Grana e dal vivo Rotta.

II suolo e particalarmente acconcio allacoltura dei gelsi: vi si fanno copiose rac-colte di bozzoli che sono assai ricercati,Comprende le frazioni di San Desiderio edella Perrona, la prima deile quali, se-condo credesi, cominciö a popolarsi versoil 4300, quando fu devastato dalla pesti-lenza il luogo di Perno. Si crede che so-lamente sette persone di tremila andasserosalve dall’orribile flagello.

Alle falde occidentali del paese nellavolle d’Oro, evvi il Profondo, fontanasolforosa, detta anche la Pirenta,

Le collinette circostanti compongonsidi strati di scisto argilloso-calcareo e disolfato di calce; vi si stabilirono moltecave di gesso,

Anticamente era munito di forte roccae circondato da muraglie, le quali anda-vano ad unirsi a quel fortilizio di cuinell’interno del paese restano ancora iruderi.

Questa terra appartenne ai marchesi diMonferrato, ma al tempo della prigioniadel marchese Guglielmo VII i Callianesila vendettero agli Astigiani ; ma ricupe-rolla nel 4294 Giovanni figliuolo di Gu-