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sopra im bnlzo di Rossa non lungi daTrive.rio, un’oru di cammiao dal cantonedi Quare. Di lui parla Dante nel XXVIIIde\Y Inferno.
Gli abitanti parlano un dialetto leuto-nico corrotto.
CAMPIGLIA. Com. nel mand. di Cac-eiorna, da cui dista due ore e un quario.(Prov. di Biella ).
Popolazione 1255.
Giaee a scirocco nell’alta valle del Cer-vo, 4000 piedi sopra il livello del mare,e viene bagnato dal torrente Cervo, chenasce dal lago chiamalo Deila Vecchiasul balzo di Mologna.
II suolo abbonda di lepri, faggiani ,pernici e tordi: vi si trovano anche ca-mozzi. Si fa una quantitä considerabiledi burro e di formaggi.
A questo Comune sono aggregati trequarti delle frazioni di Quittengo ed altritre quarti di San Paolo.
Lo ebbero in feudo i Moccia di Cuneo .
CAMPIGLIA im CANAVESE. Com. nelmand. di Pont, da cui e distante cinqueore. (Prov. d’Ivrea ).
Popolazione 213.
E sitliälo fra Ire alte montagne, dettel’Airetta, o monie Rancio al nord, il Gi*vetto a levante e le regioni di Busarie eBrogliato a ponente. Vi scorre il torrenteSoana.
Gran parte degli abitanti recansi in al-tri paesi a procacciarsi un guadagno nellecave di rame,
Nel territorio di Campiglia trovasi ar-gilla magnesiaca.
Questo villaggio fu soggetto ai contidi S. Martino, poscia ai Moccia di Cu-neo con titolo di marchesato.
CAMPIGLIOPiE. Com. nel mand. diCavour, da cui dista un’ora e mezzo.(Prov. di Pinerolo ).
Popolazione 4063.
E sulla via di Fenile, ad ostro di Pi-nerolo , ed ha annessa ia frazione di Ca-stellani. E ferace di vini.
La terra e il castello furono possedutidagli Albertenghi,
CAMPO. Com. nel mand. di Castella-monte, da cui dista un’ora e un quarto,(Prov. d’Ivrea ).
Popolazione 704.
Siede in alta posizione fra le sorgentidel Derio e del Malosina.
Il suo territorio e circondato da le-vante a mezzodi da un’arida montagna ,che somministra una terra da majoliche; sene estrae eziaudio un sa! purgatiyo, Buono
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e abboudante e il suo vino, considerevoleil prodotto delle mandre.
Dipendeva altre volte da Castelnuovo,contado dei S. Martini di Pont e di quellidi Strambino. Vi signoreggiarono anche iRolandi-Marchetti ed i Mosca.
CAMPOCHIESA. Com. nel mand. diAlbpnga, da cui e lontano sei ore e trequarti. (Prov. d’Albenga).
Popolazione 439.
Giace in fondo d’una valletta, ed haannesso il villaggio di Salea.
E irrigato dal torrente Antoniano chedivide il territorio da quello d’Albenga.Vi sorgono molti colli, che quivi s’ ap-pellano coste. L’olio e i leguini ne sonoi prodotti principali.
CAMPOFREDDO. Mandamento nellaprovincia di Genova .
Popolazione del mand. 8049.
Questo territorio si compone dei treCotnuni :
Campofreddo.
Rossiglione.
Sono suoi limiti a tratnontana Ia pro-vincia d’Acqui, mandamenti di Brada edi Mollare; a levante Ia provincia di Novi,mandamento di Castelletto d’Orbo; a mez-zodi l’alto giogo Apennino, coi manda-menti di Voltri e di Sestri a ponente; edall’ovest parte delle province di Savona (mandamento di Sassello) e d'Acqui, man-damento di Mollare.
II territorio e tutto montuoso. Vi scorrelo Stura ingrossandosi di parecchi altritorrenti: da Campofreddo alle sue foeiha uno sviluppo di metri 26,820.
V’hanno varie cave di pietra calcarea edue di pietra da taglio. AI tempo del go-verno dei duchi di Mantova si lavoravain Campofreddo intorno ad un una mi-niera d’oro ; ma si cessö dallo scavarladacche per improvviso scoscendimento virestarono sepolti molti lavoraiori. Pa-gliuzze d’oro si raccolgono ancora oggidipresso le sorgenti del Vezzola.
Il terreno e collivato a catnpi e prati,ma di poco valore.
La superficie approssimativa dei terreniproduttivi puö calcolarsi di metri qua-drati 27,805. Ciö che da il maggior lucroai Comuni di questo mandamento sono lemolte fucine per la fabbrica dei chiodi.La massa totale che impiegasi annual-mente puö valutarsi a 4,500 quintalimetrici.