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lesi e formarono un solo cornune, Fa al-lora Casale munito di torri e fiancheg-giato dai baluardi di Acqnarolo, S. Croce,Maddalena e S. Bartolommeo, e s’innalzdsuila coliina la bastila di Sant’ Andrea.Dopo aver inutilmente tentato il vescovodi Vercelli di sottomettere i Casalesi collearmi, cedette nel 4243 ogni sua ragioneal magistrato civico di questa cittä, Nel4253 i marchesi di Monferrato ottennerol’investitura di Casale da Corrado re deiRomani; ma non per questo cessarono iCasalesi d’essere indipendenti. Fecero essilega nel 4283 con Milano, Novura, Ver-celli, Como ed Alessandria , le quali aveanocreato loro capitano Matteo Visconti . Ma co-stui da loro capitano si fece loro padrone,edoccupö tutti gli Stati del nuovo marchesedi Monferrato ch’era in etä minorenne.Ma ricuperolli Giovanni, che tale era ilsuo nome, nel 4303, ed i Casalesi si sot-toinisero a lui colla loro cittä, contado ,distretto e giurisdizione in perpetuo; einorto lui, fecero lo stesso atto di som-inissione ai suoi successori nel 4346 e nel4354. Rottasi la guerra tra Galeazzo Vi-sconti e il marchese di Monferrato nel4369, fu Casale Stretta d’ assedio e vinta.Tcnnero i Visconti la signoria di Casale fino al 4404, nel quäl tempo Io restitui-rono al marchese di Monferrato in premiodi un’alleanza ch’egli strinse con essi. Con-dotti da Facino Carle in questo stessoanno i Casalesi sorpresero Alessandria ericuperarono le reüquie di Sant’Evasio ed’altri santi, state loro tolte nel 4215. Po -chi anni dopo, cioe nel 4431 . cadde an-cora Casale in potere dei Visconti, manel 4434 tornö al marchese di Monfer-ralo, ch’essendo stato ajutato dal ducaAmedeo VIII di Savoja, dovette ricono-scere da lui in feudo gli stati che glivenivano restituiti. Sotto il marchese Gu-glielmo VIII (4464) godette Casale la mas-sima prosperitä; fu a’ suoi tempi che vennestabilita quella suprema magistratura, chechiamossi Senato , ed ebbe per uffrcio diconoscere o direttamente o in grado d’ap-pello delle cause civili e criminali del Mon-ferrato (4); alla cittä di Casale fu data pure
(1) II chiarissimo signor Alberto Nota raccolsocon diligenza le notizie, i fatti, le tradizioni e le con—getture riguardanti I’ istiluzione del Senato di Casale ,e ne accenno gli uffici , discorrendone le principalivicende, per collegarne la narrativa con la creazionedel Senato di Casale , gib soppresso nel 1731, e nuo-vamenle eretto da Carlo Alberto con editto del 19settembre 1837. Questa esposizione storica fustam-pata in Casale nel 1838; ma , cssendone stati tiratipochissimi eseinplari. i oltremodo rara. Sono pa-gine 49 in 8,° picc, Tip Er. Mali e Gio. Scrivano ,
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una sedle vescovile. Passö il Monferratoin domiinio dei duchi di Mantova , i qualinon potterono pigliarne il possesso che allnpace di Cambrai nel 4554.1 nuovi signoristabilirorno la loro residenza in Casale , eordinanono che venissero ristaurati il ca-stello e le fortificazioni. Resistettero perqualche tempo i Casalesi e negarono ob-bedienz.a accampando i loro privilegi; mafinalmente dovettero rinunziarvi formal-mente nel 4569: 1’ ordine dei decurionifu sopipresso ed i beni comunali aggiu-dicati parte al fisco, parte ai citladinipiu ligj al principe: 1’ atto di questa ri-nuncia fu ratificato dall’ imperatore nel4574. Tre anni dopo il Monferrato vennedallo stesso imperatore innalzato al gradodi ducato. Nel 4590 fu incominciata lacit-tadella attigua a Casale e condotta a ter-mine nel 4595 ed ampliato il ricintodellacittä nel 4597. Morto nel 4627 Vincenzo IIduca del Monferrato, e dovendogli succedereCarlo Gonzaga duca di Nevers, di paren-tela e di aderenza francese , gli Spagnuolie il duca di Savoja fecero tra loro untrattato di divisione del Monferrato. IIduca di Savoja pretendeva d’ aver dirittisu quel ducato, essendoche il defunto ducaVincenzo Gonzaga avea fatto sposore ilgiorno avanti la sua morte Maria figliadel duca Francesco IV Gonzaga e di Mar-garita di Savoja ed unicaerede del padre.Vennero adunque gli Spagnuoli nel 4628a stringere d’assedio Casale e vi stetterodue anni, ma senza profitto; e tornatinel 4639, non fecero migliori prove. Nel4652 tenendosi ancora Casale dai Fran-cesi, gli Spagnuoli Io conquistarono pelduca di Mantova . Occuparono di nuovo iFrancesi !a cittadella nel 4684 in virtü diun trattato conchiuso tra il duca di Man-tova e Luigi XIV . Malpago di ciö il ducadi Savoja Vittorio Amedeo II , si legt» col-l’imperatore, coll’Olandae coU’Inghilterra,e venne nel 4692 a mettere l’assedio sottoCasale, per snidarne i Francesi . L’assediofu ripigliato nel 4695. Finulmente il re diFrancia acconsenti di cedere la piazza,purche fosse deinolita, ai duca di Mantova .E cosi fu fatto : la cittadella, capo d’operadi fortificazione, fu fatta saltare colle mi-ne, cioe, dai Francesi il corpo della piazzae dagli Alleati le opere esteriori. Nellaguerra della successione di Spagna (4700)il duca di Mantova fu dipendente in tuttodalla Francia , senza mai ottenerne con-siderazione veruna; ed anzi alla pacevenne abbandouato al risentimento del—1'imperatore. Si fu allora che per la co-