COR
Corlemiglia, secondo alcur.i, c d'origineroinana e spettö agli anticlii Liguri Sta-zielli ; in seguito fu parte del contadoAlbese Pompejano sotto gl’imperatori F ran-chi, e piu tardi capitale di un marche-sato, di cui fu primo signore il sesto fi-glio di Bonifacio , marchese di Savona edel Vasto. Nel secoio Xlll gli eredi diBonifacio sottomisero al comune d’Asti quasi tutta la regione che formava il sud-detto marchesato, parte del quäle nel 4211passö al Monferrato. In mezzo a siffattedivisioni di signoria, dappoichö anche iabadia di San Quintino di Spigno conser-servava diritti nella villa di Cortemiglia,gli abitanli di questa terra poterono acqui-stare maggiori diritti e privilegi, inassi-mamente dai marchesi del Carretlo chen’erano principali possessori. Nel seco-io XIV gli Scarampi d’Asti acquistaronodai del Carretto Ia signoria di Cortemi-glia, noriche la porzione dei principi sa-luzzesi, e continuarono a godere di que-sto feudo sino al 4375. Passö quindi adnitre nobili famigüe per via di rnaritaggi.Cadde in potere di Filippo Visconti , manel 4435 furestituiio al marchese di Mon-ferrato, che vi esercitava Ia giurisdizionesuperiore. Nel 4615 Corlemiglia era giäintieramente soggetto ai duchi di Savoja,Venti anni dopo gli Austriaci venuti daMilano diedero per cinque giorni il saccoa questo paese, ne posero in fugagüabi-tanti e ne incendiarono le case.
Cortemiglia si vanla d’aver dato i na-tali al beato Guglielmo De Rubonis, unode’compagni di San Francesco d’Assisi;al beato Enrico Scarampi che fiori nelprincipio del secoio XV, ed all’abate Do-menico Canonico dei signori di Borgo-male, professore di fisica nell’universitädiTorino , cui l’illustre fisico Beccaria erasolito chiamare il suo braccio destro.
CORTERANZO. Com. nel mand'am. diMontiglio, da cui dista un’ora e mezzo,(Prov, di Casale).
Popolazione 227.
Sta sulla vetta d’un alto colle, alla si-nistra dello Stura.
Il territorio produce mediocre quantitädi cereali, ed uve abbondanti.
Questa terra ed il suo castello feceroparte dell’antico contado di Vcrcelli.
CORTICELLE. Com. nel mand. d’ In-cisa, da cui dista un’ora. (Prov. diAcqui).
Popolazione 986.
E situato sulla destra del torreiitc Ti-glione, verso i limiti dello proviiicia diAcqui, con quelle d’Alessandria e d’Asti .
COS 259
Il suo> territorio comprende 757 cltnri,di cui 479 coltivati a cnmpi, prati e vi-gne, 26S a boschi e 40 incolli.
Trovasi in gran parte su feraeissimecolline.
Bagnano le sue terre il Tigliorte, il cuiolveo ö della profonditä di sei piedi, ed irivi Redabue e Stanipasso: questi Ultimiscorrono verso tramontana sui limiti co-munali coll’Alessandrino; e verso mezzodipiceoli rivi che influiscono nel Belbo .
Le colline di questo comune sono ri-denti di bella vegetazione ed obbondanosingolarmente di squisite uve : vi allignanoassai bene le piante di alto Fusto.
Si rinvennero molte conchiglie fossili,
L’antico castello di Corticelle non epiü abitabile.
In questo borgo si sono rinvenute in-scrizioni lapidarie di Elio Adriano del-l’anno 438 dell’era volgare.
Corticelle ebbe signori denominali non al-tramente che dal loro castello.
Racquistata questa terra dai marchesidi Monferrato, ne investirono nel 4453un nobile Panisoni. Venne finalnierite colcontado d’Asti e colla ducea di Monfer-rato alla Casa di Savoja.
CORVINO. Com, nel mand. di Casteg-gio, da cui trovasi distante un’ ora e unquarto. (Prov. di Voghera ).
Popolazione. 4576.
Sorge sopra un colle, fra gf influentidel Fosso Nuovo.
Ha annessa la borgata di Castagnito oCastagnino.
Il territorio e fertilissimo d’ ogni spe-cie di cereali e frutta, abbondante di bo-schi di noci, d’olivi e di roveri.
Si fa grande smercio del legnamo.
Preteudesi che questo luogo fbsse un’an-tica villa dell’illustre famiglia- romana deiCorvini.
COSIO. Com. nel mandamento di Pie-ve, da cui dista duo ore, (Provincia d’O-neglia),
Popolazione 887,
Sta in situazione alpestre, sulla sinlstradell’Arrosia.
Varie montagne s’alzano sul territoriodi questo comune, tra le quali primeg-giano il Monte Frontero di metri 2177,il Monte Escia di metri 4254, i! MonteRichelmi di metri 4250, il Castelletlo edil Bricco della Cornacca o Cornarea: suquest’ ultimo monte trovasi una . vaslagrotta aventc un grande arco d’ aperturanel monte, regolarmente accompagnato dauu grosso cordoue in pietra e di rilievo.