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[Volume secondo. Parte prima. Parte prima.]
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DOR

Dora Riparia e Baltea abbiamo il Duronenel Fioreiitino e nel Napoletano , il Du-rillo in Sicilia, il Dorbo nel Bergamasco ,ln Dnranza in Francia, il Doro o Duero nel Portogallo, il Doro nell’Irlanda , ilDura nella Scozia , ecc., ecc. II nome diBaltea fu aggiunto a questo fiurae dalgrosso torreute Butlier (Bauteggio, Bal-teggio), che, come si disse, se.gli con-giunge presso la cittä d’Aosta . Al princi*pio del secolo XI dieevasi ancora l)uriaJBautia o Bautica. Ebbe pure il sopran-nome di Dora Maggiore perche fosse di-stinta dall’altra Dora che passa a Torino .

DORA RIPARIA o SUSINA. QuestoIhnne ha la denominazione di Riparia daltorrente Ripa o Ribe ; che concorre a for-niarlo e che sceso dal Monte Ginevro sinnisce ad Oulx nll’altro rarao della Dora;e cosi da queste due principali diramazioniomonime prende essa Dora il nome diRiparia. Trascorre la Dora in mezzo allaprovincia di Susa , epperö e detta ancheSusina ; lambe nel suo corso il forte diExilles, il quäle oopre il passaggio di Susa nella Yalle d’Oulx, bagna Susa , ove prin-eipiano le strade pel Monte Cenisio e pelMonte Ginevro, rade Bussolino, bipar-tiscd Alpignano, tocca Pianezza e va asboecare nel Po dirimpetto alla Madonnadel Pilone presso Torino dopo un corsodi circa 54 miglia geografiche.'

Tra i subaflluenti della Dora si possononnnoverare: la Ribe o Ripa, che nascenel Col di Malrif, bagna il territorio diThurres e mette foce a Bausson; .la Bar-doneccia, che ha origine nel Col dellaRouce, ftionte di Tabor, bagna Bardo-neccia e mette foce ad Oulx ; la Galam-bra che ha le fonti nel Col de 1’ Etiache,bagna Exiles dove mette foce; Clavea,che.proviene dal monte d’Ambin, scorreper le terre di Cianci e S. Lorenzo e siversa- nella Dora rimpelto a Chiamont •Cenisia o Cinicella, che ha le sue scaturigininel Monte Cenisio, bagna il paese di Bard e la IXovalese e mette foce a Susa .

Matrona fu il primitivo nome celtico dell’Alpe Cozia detta Monginevro, postasul conline ed al varco d'Italia e di Fran-cia ove stanno le foci della Dora Riparia.Questo liume fu anche delto dagli antichiDuria Minor per distinguerlo dalia Doradei Salassi o Baltea.

DORNO. Com. nel mand. di Garlasco,da cui dista un’ ora, (Provincia di Lo-inellina).

Popolazione 4087.

Questo comune sta sulla via provinciale

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per a Voghera e Pavia . Confina coi co-muni di Gropello, Garlasco, Allagna, Val-leggio, Sealdasole, Pieve Albignola e Zi-nusco.

Il territorio di Dorno giä confinava colPo nella sua parte australe, ma questo-liume essendosi aperto da se nel 1806 unnuovo alveo ora scorre molto piü lön-tano.

E bagnato da una gora proveniente dalTerdoppio e da questo stesso fiume-tor-rente che viene ad' attraversare il terri-torio nella sua parte occidentale, soprauna superficie di giornate 76. 88.

La strada provinciale, detta di Pavia ,attraversa questo territorio, da mezzodi,pel tratto di settecento diciannove metrj,intersecata dal Terdoppio che viene sor-montato da un solido ponte in cotto diun solo arco detto il ponte del Re.

Si raccolgono in questo comune ce-reali d’ogni sorta, uve, frutta di variespecie e fieno ln copia.

I prodotti in grano, meliga, avena eiegumi sono abbondantissimi.

Essendovi sovrabbondante il fieno chevi si raccoglie i pastori Svizzeri e quellidelComasco e Bergamasco ne approfittanonell’invernale stagione, e vengono asver-nare coi loro greggi.

Una fortezza sorgeva da etä rimotis-sima in questo paese, nel sito medesimoove ora sta la chiesu parrocchiale .

Dorno fu antica stazione romana. Xel4449 Francesco Sforza, signor di Milano ,cedette questo luogo con titolo comitalead Antonio Crivelli, capitano dell’esercitodel popolo Milanese.

Nel 4799 vi si accampö l’esercito Russocomandato dal generale Rosemberg e dalprincipe Costantino, tra levaDte e mez-zodi, nella stessa linea ch’era stata occu-pata, secondo la tradizione : locale, dall’e-sercito Romano per sostenere 1’ impetodelle schiere di Annibale .

Nacque in Dorno 1‘Albonesi Teseo Ara-brogio, insigne professore di diritto civilenell’universitä di Pavia , il quäle inventö1’ istromento a cui si da il nome di fa-gollo.

DORZANO. Com. nel mand. di Cava-gliä, da cui dista un’ora. (Prov. di Biella ).

Popolazione 545.

Giace ai piedi delle collinette dellaSerra di Biella, .che incominciano dai poggidi Piverone , Viverone e Ropolo.

Aveva altre volte nel suo .centro unforte castello, di cui vedesi ancora una.toire.