500 GEN
La guardia nationale e cosi distinta:
in
iervitio ord.
riserva
totalo
Genovese
43,834
36,090
79,924
Nizzardo
21,886
12.837
34,123
Totale 6B,420
48,627
114,047
La cifra di 809,827 cilala giä all’ar-ticolo dclla popolazione si connnenla quidove sono recati gli argomenti dclla pro-speritä civile.
II inovimcnto dclla popolazione fu conaumento annuale medio di 7862 sopra
Nascilc mcd. masc. 14,466 femm. 13,806
Morti » » 10,142 » 10,268
Vite supcrstiti 4,324 ■ 3,838
Sopra 100 abitanti son nascilc 3. 49
morli 2. 82
» 100 nati i masclii sono. Bl. 16
le femminc 48. 84
» 100 morli i masclii sono 49. 69
le femminc 80. 31
» 100 morli sono nascite . 138. 82
» 100 nascite sono morli . 72. 19
di cui masclii 38. 84femniine 36. 32
Piü forlunatc son le provincie di Ge-nova e di Levante.
Ogni 100 abitanti son malrimonii 0. 72,de’ quali 0. 77 a Genova .
0. 72 a Nizza c S. Remo.
0. 67 a Levante e Albenga.
0. 67 a Oneglia.
De’ morli ottuagenarj nclla divisionc diGenova abbiamo 3. 847 ogni 100 morli,nella divisionc di Nizza 4. 673; de’ mortiimmaturamenle avanti i 18 anni Genova ogni 100 nascite ha 38. 26. Ogni 100 morti49. 72; Nizza ogni 100 nascite 34. 79,ogni 100 morli 48. 46. Ma sa questo ul-timo punto prima Genova poi Nizza pos-sono poca sicurezza dare perche le emi-grazioni infantili annuali son grandi, sonle massime in lulto il regno. L’elä mediadellc morli nella Liguria e ngli anni28 68/100 cioü ncl genovese 27. 82; nelniizardo 29. 84. La vita media e nel genovese agli anni 37. 66, nel nizzardo ai39. 23. Supcrano di qualtro anni c mezzoquelle di tutlo il regno.
Una dislinzionc minula di luoglii non
GEN
abbiamo, ne deile malallic dominant! ncidiversi paesi potesinora dar la statislica.Le lisi son mono che altrovo spcssc inLjguria; Albenga , Andora in ponentc ,Spezia in Levante lianno febbri intermil-tenti, ma per cagioni spcciali: stagni,palude, maceri di canape. Il Levante epiü sano del Ponente. Quivi (al ponentc)trovansi de’ pellagrosi ina di esotica ini-portazione; a Yoltri la lebbra, a Ya-razze, a Nizza . La lebbra 60 anni fa cn-tro a Chiavari dallc coste oceidenlali diAfrica , e d’allora in poi sc n’ebbcro 30casi.
Nelle monlagne, libere da scrofolc c darachitidi, pel vitlo scarso e diverso (pa-tate, castagne, lalle, vegetabili, poco onon mai carne), il freddo, le nevi, la vitasedentaria, sono frequenti le Oogosi pa-renchimatose degli organi polmonari, leostruzioni, le (isconic dei visccri addo-minali, seguitatc spesso dallc idropi. Laprima etä ha inaggior nuinero di morliivi che altrove, ma chi sfugge al primoperiodo piü lungo e sananiente vive.
Nella Liguria maritima 1’ arte salularce affidala
a Medici laurcali . . 332 JChirurgi laurcali .169 jMedici-chirurghi . . 97 I
Chirurghi approvali 108 l . _Flebotomi . ... 28 f 11,7 *
Denlisti.18 |
Levalrici .... 137 1
Farniacisti .... 193 )
ün protomcdicato li vigila o li dcc vi-gilarc, Ma farä niaraviglia che i farnia-cisti escrcitan 1' arte senza aver falto casodi studi ne di lcltcrc, ne di fdosotia ra-zionale o posiliva. Un po’ di lalino gra-malicale, un po’ di ehimica baslano al-l’arte dclicata. Ci son dei dottori, ma ladollrina e lutta alla pratica e non vapiü innanzi.
ISDCSTMA MAMFATTCIUERA.
L’industria agricola domanda compa-gna 1’ industria manifalluriera ; dove laterra e poca piü lavora Fingegno. Senzail suo marc la Liguria non avrebbe ma-nifallure tanle quanle pur n’ ha.
Una cifra distinla di lullt i manifattoriclasse per classe e arte per arte non ab-biamo noi. La statislica c affidala a genlcche lavora graluila, e che sc si piace distudii ccononiici, a loro non da ii propo-