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stianie, essendo nuincrosi i prati irri-
gabili.
Oltre alla parrocchia di antica e goticacostruzione, evvi la chiesa della confra-ternita della Santissima Sindone, d’ordinejonico, ricca di belle pitture del Pozzi.
Magnifico e il regio castello, disegno delcav. Filippo Juvara . Molti oggetti d’artene fregiano le interne pareti; tra le dipin-ture primeggiano alcune di pennello fiam-mingo.
Grosse mura a guisa di balnardo cin-gono questo borgo da levante a ponente.
La fondazione di Govone risale ad etämolto rimola. Fu feudo semovente dellachiesa d’Asli. I primi signofi che ne fu-rono investiti pigliarono il nome da esso.Poco dopo il principiare del secolo XIIIfu investito di questo feudo un ramo deiSolari. Una parte di Govone fu pure te-nuta dai marchesi di Busca.
GOZZANO. Mandamento nella provin-cia di Novara .
Popolazione 889 t.
Case 601.
Faniiglie 1068.
Questo mandamento confina a mezza-nolte con quello d’ Orta e con porzionedel suo lago, a levante coll’Agogna chelo divide dal mandamento d’Arona; amezzodi coll’estesa pianura di Borgoma-nero , con parte del suo territorio e diquello di Romagnano; cd a ponente collemontagne che lo separano dalla Yalle Se-sia, mandamento di Borgosesia .
Componesi dei sette comuni seguenti:
Gozzano.
Auzate.
Bugnale.
Gargallo.
Pogno e
Soriso.
Gozzano , Capoluogo del mandamento,dista sette ore da Novara , capoluogo dellaprovineia.
Popolazione 1891.
E situato sulla via provinciale che volgealla riviera d’Orta. La sua giacitura e inun piano, cui circondano colline da tutti ilati fuorche dall’australe. Lo attraversauna piccola roggia che fu in antico ca-gione cli funesti litigj.
Offre Gozzano molti indizj d’antichitä, ele vestigie di un vetusto castello fortificato,comerilevasi dagli avanzi delle sette lorrisulla collina di levante.
Il territorio non 6 molto ferace, e leCampagne coltivate vanno assai spessosoggette alla grandine cd al soverchioimpeto del vento australe. Negli scorsitempi davansi i terrazzani alla colliva-zione del tabacco, negligendo qualunquealtra coltura. Un breve spazio di pianurada grani e cereali appena bastanti persei mesi. Le colline gozzanesi presentanoboschi e vigneti: il vino, specialmente ilbianco, e di qualche pregio. I boschidi castagni, che hanno un’ estensione digiornate 801, porgono sufiieiente legna ecarbone.
Spettano a Gozzano la Cassina, Barag-gia e Buecione o Bissone in riva al lagod’Orta.
Trovansi in questo territorio calcareoconchiglifero, di frattura concoide, con-chiglie fossili (terebratule) rosse, marinorosso con macchie traenti al giallo, ser-pentino e terra talcosa ed argillosa.
Questo borgo antichissimo fu soggettoper molti secoliai vescovi di Novara . Nel1757 il vescovo novarese cedette l’altodominio di questo e d’altri luoghi del suoprincipato alla casa di Savoja. Nel 1818la-riviera essendo slata aggregata agliSlati Sardi, Gozzano cessö d’essere capodella riviera inferiore.
GRAGLIA . Mandanuento nella provineiadi Biella .
Popolazione 15,53i9.
Case 1682.
Famiglie 2727.
Il territorio di qiuesto mandamento etutto compreso nell’ alta valle dell’Elvo ,e fra i suoi influenti Yiona, Orcmo edAra.
Confina a tramontana coli’ alto con-trafforte che dal monte Mars si estendesino a Biella , nella direzione da nord-ovesta sud-est; ha il mandamento di Mongran-do a mezzodi, quello di Biella a levantee quello di Settimo Vittone (in Canavese)a ponente.
Componesi dei sette comuni seguenti:
Donato.
Netro.
Occhieppo superiore.
Pollone e
Gracjlia. Capoluogo del mandamento,dista un’ora e un quarto da Biella , capo-luogo della provineia.