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Nella parte occidentale del connine scorreil torrente Loana o Lovana, che nascenelle alpi di Malesco. Le produzioni ter-ritoriali sono il fieno, le biade, le patate,la canapa e le noci.
Il comune trae considerevole lucro daisuoi molti boschi.
Malesco possiede uno spedale ed unascuola detta Mellerio dal nome del suofondatore.
MALLARE o MALLERE. Com. nel man-damento di Cairo , da cui dista tre ore emezzo. (Prov. di Savcna).
Popolazione 1742.
Sta a metri 486 sopra il livello del mare,in una fredda valle, ai conlini della pro-vincia, presso la piccola Bormida, a lergodel monte Allo, che fa parte della catenadegli Apennini conosciula sotto la deno-minazione di monti Collabassa.
I torrenti che bagnano questo territo-rio nascono nei balzi da cui prendono ilnome, e si chiamano perciö di Montalto,di S. Giacomo, di Cagnazzo, del Prato deiCorsi c della Madonna della Neve. I dueprimi riuniti presso il quartiere dell’Ere-mita formano il Malletto. Yi scorre pari-rnenti il Consevola, che scende dal montedi tal nome e versasi nella Bormida pressole Cascine delle Acque. Il torrente Cara-vazza o Cravarezza, formato dal Cagnazzo edal Prato , pone in moto alcuni opificj perla macinazione dei cereali.
Una decima parte del territorio trovasiin pianura, il rimanente in montagna. Lesommitä dei monti sono popolate di faggi,di castagni e d’avellani selvatici.
II territorio e csteso, ma con moltiboschi.
Non vi e alcun ramo di commerciospeciale fuori di qualche traffieo nei le-gnami,
Il regno minerale sarebbe dovizioso diprodotti in questi Iuoghi; ma una solafornace da ealce vi dä lucro nella regionedi Codeville.
V’ha uno spedale fondato nel 1179 dalmarchese Enrico Del Carretto in espia-zione delle proprie colpej un’opera pia perdotare le povere cd oneste figlie ed unascuola elementare minorc.
Nel distretto di Mallare sorgevano duecastelli, di cui restano le vestigia.
Questo luogo appartenne anticamenteai marchesi Del Carretto, che lo ricono-scevano dall’ impero. Essendo stato spo-glialo del feudo delle Mallare uno dei Car-retti, venne la terra in potere dei MariniGavotti, nobili di Genova . Sotto ai prin-
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cipi Monferrini n’ebbe il superiore donri*nio il duca di Mantova . Passö alla Casadi Savoja nel 1708, e fu allora infeudatoalla casa Donaudi di Torino .
Mallare faceva giä parte della provinciad’Acqui e dipendeva dal scnato di Ca-sale. Per le cose del culto era governatadal vescovo d’Alba .
MALONE, MALLONE od AM ALLO NE.Questo torrente, influente della sinistrariva del Po, nasce dal monte Soglio, eingrossato da piü torrentelli fra Barba-nia, Front, Rivara e Vauda Cirie, va adunirsi all’Orco. Le inondazioni del Mal-lone, massime nel suolo mandamentale diChivasso, recano gravi danni. Le sue escre-scenze medie ordinarie durano venti ore.
MALOBERTO o MALIBERTO. Fiumi -cello nella regione di Cervere.
MALPOTREMO. Com. nel mandamentodi Ceva, da cui dista un’ora. (Provinciadi Mondovi).
Popolazione 210.
E situato sopra un’altura, alla destradel Tanaro , presso il torrente Recurezzo,che lo divide dal territorio di Priero. Ediviso in due frazioni. Il Recurezzo nascenei coinuni di Priero e di Perlo, e cor-rendo in linea quasi retta da mezzodi atramontana sbocca nel torrente Corretta.La superficie territoriale e di 8S0 gior-nale popolate, quasi in ogni sua parte,■di castagni, e non presenta che scoglie ripe dai lati di Ievante e di ponente ,ove scorrono il Recurezzo e il Tanaro , eda tramontana a mezzodi si estendono icolli.
Il principale prodotto del suolo sono lecastagne.
Nel secolo XII questo luogo era com-preso nel marchesato di Ceva, di cui seguile sorti. Fu infeudato ai Cainbiani consi-gnori di Ruffia ed ai Guerra di Cherasco.
MALVIGINO. Com. nel mandamento diSpigno, da cui dista due ore. (Provinciad’ Acqui).
Popolazione 468.
Siede sul pendio d’una montagna , asinistra dell’Erro, ad ostro d’Acqui.
L’estensione del territorio e di giornate2000, di cui 800 presentano campi, pratie vigne, 700 castagneti e selve di piantecedue, 800 roccie coperte di boscaglie.
L’Erro scaturisce nelle boscaglie di Mon-tenotte, nel territorio di Cairo , bagna inparte i territorj di Pareto, Mioglia, Mal-vicino a sinistra, e in parte quello di Pon-zone a destra, e percorsi i comuni di Car-tosio e Melezzo, si scarica nel Bormida aidisotto di Terzo.