MON
scorgere in varj siti lutta la sua ele-vazione. Scorre in questa caverna un rivolargo piü d’ un inetro che forma due bel-lissime cascate, una presso l’entrata, l’al-tra in fondo della parle praticabile: perandar oltre sarebbe indispensabile unascala di cinque metri. La grotta e ripienadi stalattiti e stalagmiti. Allre caverne sonosparse qua e lä nei monti; nel territoriodi Goressio la Coruarea, il Garbo dellaLuna, il Parere, e la grotta in pian Ber-nardo detta l’Alma; nel territorio d’Or-mea, il Foro del Manco, la caverna diCesetta, gl’antri dei Saraceni e dell’Arma,il Foro delle Gru e la caverna di SantaGatterina; nel territorio di Roburent, latana delle Turbie , la caverna della Mi-gliazzola, la grotta delle Fate e la cavernadella Rocca di S. Lui.gi e della Rocca deiNasi. Vogliono pure essere rieordate lacosi detta Crame della Valle nelln Roccadei Ghiacciaj, territorio d’Ormea., ove ilfreddo non lascia inioltrarsi per piü dicinquanta passi, e l’antro detto Gell’Arenella regione delle Viozzene dello stessocomune, praticabile per pochi passi epieno di precipizj. Citeremo finalniente lagrotta dei Dho o Dossi, nel territorio diVillanova, nell’interno del monte Calvario,che coll’ajuto d’una scala puö percorrersi500 metri circa, e quella di Santa Lucianello stesso territorio, che supponesi abbiacomunicazione colla precedente: essa enell’interno di un santuario dedicato aSanta Lucia, accessibile per soli metri80 circa.
Piucche di minerali metallici la provin-cia e ricca di cave di marmi. La minieradi ferro solforato aurifero ed argentiferodella regione di Vignale, territorio diPriola, e quella di galena argentifera nellaregione di Valsorda, comune di Garessio,se attivate non darebbero grossi vantaggi.Un’ altra miniera di galena argentifera,di buon prodotto, posta nella regione delleFontane, territorio di Frabosa Soprana,la quäle inoltrasi al disotto del torrenteGorsaglia, e oggidi abbandonata. Megliodelle suddette miniere promette quella diferro nel territorio di Montaldo. Non hala provincia ne vero carbon fossile neantracite, ma nei territorj di Bagnasco edi Nuceto due buone cave di lignite.
Fra i marmi di questa provincia sonopregiati il portoro e la saravezza di Nava,la breccia di Casotto, il bianco dei Co-lombini, il nero del Vallone, il persichinoe rosso di V-illarchioso, il broccatello diVal d’ Inferno, il bardiglio della Cianella
MON 847
cd il piorfido rosso' e verde delle Viozzene.V’ha piure abbondanza di pietre, d’arde-sie, d ’argille, di quarzi, di ocre e dialcisti-
La provincia e bagnata da molte acque.Il Tamara vi enlra al ponte di Nava, scor-rendo per i mandamenti d'Ormea, di Ga-ressio e di Bagnasco, formanli la valle delTanaro , e quindi attraversa i mandamentidi Ceva, di Vico, di Carrü, di Bene e diCherasco, ove riceve lo Stura, ed entraposcia nella provincia d’Alba .
Il fiume Stura, dalla prov’.icia di Cu-neo sceso al pianc^tocca Rs terre dellaprovincia di Mondovi a Montaneca, e perlungo tratto segna i limiti ad entrambele dette provincie; quindi oltrepassatoGervere (provincia di Saluzzo ), entra nelterritorio della eitta di Cherasco, e quivisi scarica nel Tanaro . La Jungiiezza delcorso di questo fiume pel tratto che toccala provincia di Mondovi e di 55,000 me-Iri, volgendosi costa ntemente da tramon-tana a levante. Il fiume Pesio entra inquesta provincia loccando i territorj diPianfei e di Morozzo, e dopo percorsi21,000 metri si versa nel Tanaro quasisotto a Carrü, tenendo quasi costante-inenle la direzione di levante-tramonlana.Il fiume Ellero corre in una valle ristrettaquasi parallela a quella del Pesio, bagnai territorj di Roccaforte, Villanuova eMondovi, e toccato appena il confine diBastia confonde le sue acque con quelledel Tanaro . Esso corre verso tramontana,come il Pesio, per un tratto, e poscia picgaverso tramontana-levante, pereorrendonell’intero suo corso 56,000 metri circa.
Il torrente Corsaglia nasce dai montiehe dividono i territorj di Ormea e Fra-bosa Sottana, e, bagnati Torre e San Mi-chele, si getta nel Tanaro non lungi daLesegno. Il suo corso, quasi sempre pa-rallelo all’Ellero, e di circa 55,000 metri.
Il torrente Casotto incomincia nellavalle a cui da il nome, dalle acque chescendono dal monte Mindino nel territo-rio di Garessio, e non lunge entra inquello di Pamparato per la valle in cuitrascorre, e gettasi sotto a Torre nel tor-rente Corsaglia; il suo corso e di circa24,000 metri.
Il torrente Monza che ha incomincia-mento da un altro fianco del monteMindino, bagna e divide in due partiil territorio di Viola, passa per quellidi Lisio, Scagnello e Mombasiglio, e piüsotto presso a Lesegno si scarica nelCorsaglia: la lunghezza del suo corso puöstimarsi di 19,000 metri.