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II lorrente Belbo incomincia poco lungidal colle di Montezzemolo da alcune fon-tane che scaturiscono nelle praterie, e condirezione di ponente a tramontana bagnaMontezzemolo, Catnerana e Mombarcaro,entrando poscia con direzione di trainon-tana-levante nella provincia d’Alba ; ilsuo corso nella provincia e di metri 18,000circa.
II Bormida occidentale, che nasce aBardinetto, provincia d’ Albenga', nelloscendere al basso oltre Millesimo attra-versa il mandamento di Monesiglio, edentra quindi nella provincia d’ Alba . 11suo corso nella provincia e di circa me-tri 17,000. Gl’influenli principali dei fiumie torrenti ora detti sono l’Armella, il Mal-sangue, la Cevetta, la Rea e la Monda-lavia per il Tanaro ; la Veglia per loStura; la Pogliola, la Branzola ed il Brob-bio per il Pesio; la Maudagna, la Lurisia,ilNeire e l’Erroena per l’Ellero; il Robu-rentello per la Corsaglia, e varj altri pic-coli rivi.
Si conoscono nella provincia tre sor-genti di acqua minerale fredda, una sulterritorio di Garessio non lungi dalla pa-rocchia di Yalsorda, che ha nome di sol-forosa, ma e poco abbondante; la secondaai poggi di Ceva, solfurea-salina; la terza,piü copiosa delle altre due, scaturisce aMombasiglio alle falde del Castello assaipresso alla parte inferiore dell’ abitato.Quesfultima acqua ha un gusto austeroe sulfugginoso; la sua temperatura e a 10gradi sopra il gelo del termometro diReaumur. Citasi pure una fontana ter-male a Bagnasco.
Da uno specchio che abbiamo sott’occhi,pubblicato nel 1842, risulta che i canalid’irrigazione a quell’epoca erano 136; 43in pianura e 93 in montagna. I primiaveano una lunghezza di metri 291,909,irrigando una superf. di giorn. 39,996. 82,ettari 15,202. 49; i secondi formavano inlunghezza una linea di metri 127,769, ir-rigando una superficie di giorn. 10,206. 47,ettari 3879. 42,
I forti calori della state giungono ai21 o 22 gradi R., e qualche volta straor-dinariamente possono giungere ai 25 o alpiü ai 26, ma per breve tempo; i fortifreddi sono di 5 in 6 gradi sotto lo zero,ed i massimi arrivano anche sino al 10.
Le Campagne sono spesso travagliatedalla grandine; dal 1831 al 1840 i peritiriconobbero asceso il danno arrec.alo daquel flagello a lire 3,028,674. 73, senzacontare altri ingenti danni che non am-mettevano diritto a sussidio.
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Nessuna strtda regia, olto le provin-ciali, cioe la strada da Mondovi a Torino ,lunga metri 25,906; la strada da Alba^aGuneo,Iunga metri 5533; la strada da Mon-dovi a Cuneo , lunga 14,000 m.; la stradada Mondovi in Alba, lunga m. 25,776; lastrada da Mondovi a Savona , lunga me-tri 32,951 ; la strada da Mondovi a One-glia, lunga metri 37,664 e la strada daMondovi ad Albenga, lunga metri 7471.Son due le strade consortili, una dettadella Riviera, di metri 43,971; l'altra dellavalle di Bormida, di metri 7600. La lun-ghezza totale di queste strade e dunquedi metri 203,295. I ponti esistenti lungole strade provinciali e consortili sominanoa 32, aventi una complessiva lunghezzadi metri 794.
Il numero totale delle strade comunalie di 423, e la loro lunghezza di metri
l, 191,502, ossiano miglia 496 circa. Sonolarglie da uno a sei metri. Le praticabilialle vetture arrivano a 189, larghe in me-dia poco piü di tre metri. I ponti che sipassano lungo le strade comunali sono innumero di 686.
Le strade vicinali gravate di servizioa favore del pubblico passano il numerodi 502, aventi una lunghezza totale dimetri 846,031, cioe miglia 352 1|2 circa,delle quali miglia 80 sono praticabili convetture. I ponli sono 155.
La popolazicne della provincia, sparsain 18 mandamenti, cioe 71 comuni, som-mava nel 1848 a 148,450 abitanti; il nu-mero delle case e di 24,636, quelle dellefamiglie di 30,907. Nel 1838 era invece diabitanti 138,266, di case 23,545, di fami-glie 29,566; quindi in un decennio eb-besi l’aumento di anime 10,184, di case1091, di famiglie 1541. Premesso esserela superficie della provincia in chilometriquadrati 1758. 45, come risulta dai la-vori del Corpo reale dello Stato maggio-re, e la popolazione di tutti i comuni diabitanti 148,450, si riscontraesistere nellaprovincia individui 84. 42 per chilometroquadrato.
La popolazione predetta, rispelto all’etäed al sesso, fu trovata essere sotto ai 5anni maschi 8850, f. 8339 ; dai 5 ai 10
m. 8423, f. 7868; dai 10 ai 20 m. 15,275,f. 143,368; dai 20 ai 30 m. 13,437, fern.12,996 ; dai 30 ai 40 m. 10,558, f. 9725;dai 40 ai 50 m. 7991, f. 7304; dai 50 ai60 m. 5798, f. 5686; dai 60 ai 70 m. 4049,f. 3904; dai 70 aigli 80 m. 1703, f. 1443;dagli 80 ai 90 m. 325, f. 272; dai 90 ai100 m. 48, f. 29; sopra i 100 ne maschio,ne femmina.