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säta grandezza. Trovasi il Monferrato oraripartito nelle provincie d’Acqui, Alba ,Alessandria, Asti , Casale e Mondovi, raail nome di Monferrato usasi tuttora inPiemonte per designare tutto quel trattodi paese.
Autori che parlano del Monferrato:
Bagnasaco Antonio. Allegationes feu-dales in causa Marcliise Montisferrati adjus universale et particulare ejusdem proserenissimo Carolo Emanuele. Taur., 1887.
Compendio del fatto e breve discorsodella causa di Monferrato per il duca diSavoja. —Risposta al compendio, — e Re-plica alla risposla. Torino , 1618.
Pagani Firgilio. Deila guerra di Mon-ferrato fatta da Carlo Einanuele. To-rino , 1613.
Possevino Antonio. Historia belli Mon-ferratensis ab anno 1612 ad 1618. Lug-duni. 1637 ex typ. Choüet.
Moriondo G. B. Monumenta Aquensia.Taurini, 1789.
Sangiorgio Benveiiuto. Cronaca. To-rino , 1780.
Del Carrelto Galeotto. Cronica (mano-scritto della biblioteca reale di Parigi ).
Sancio. Cenno storico intorno ai mar-chesi di Monferrato di stirpe Paleologa .
Zcoictli. Sygillum aeremn Alexinre eMarchionibus Montisferrati. Yenetiis, 1871.
Bc.lbo Cesare. Frammenti sul Piemonte .Torino , 1881.
TAVOLA GENEALOG1CA DEI MARCHESI
di Momekrato.
Dinastia prima.
Gli Aleramici originärj di Francia .
ALERAMO, ligliuolo del conte Gugliel-mo, successe al padre nel 934. Sposö inseconde nozze Gerberga figliuola di Be-rengario II re d’Italia . Dalla prima mo-glie ebbe tre figliuoli: Guglielmo, Ansel-moed Otlone . Guglielmo premori al padre,Anselmo gli suceedette in una parte deisuoi dominj, e Ottone fu il ceppo dei mar-chesi che pigliarono il titolo dal Monfer-rato. Aleramo cessö di vivere nel 986 edOttone probabilmente nel 991.
991. _ Guglielmo I ligliuolo d’Ottone,
.— sposö Yaza.
1030. — Enrico. — Adelaide di Susa ,nel 1040. Mori senza prole.
MON
gliuolo d’ Ottone. _ Otla di Ravenna ,
figlia del marchese Tedaldo di Ravenna .
1101. _ Guglielmo III il Rinforzato,
primogenito di Guglielmo II. Mori senzaprole.
1136. _ Rainekio, fratello di Gugliel-mo III . _ Gisla di Borgogna.
1140. — Guglielmo YI il Vecchio, figliodi Rainerio. — Giulilta d’ Austria . Suoifigli: Guglielmo, Corrado, Bonifazio, Fe-derigo e Rainerio. Federico entrato negliordini sacri, divenme vescovo d’ Alba . Rai-nerio» sposö nel 1179 Maria figliuola diManuele Coaineno, imperatore di Coslan-tinopoli, la quäle gli recö in dote il regnodi Tessahonica. Mori nel 1183, lasciandoquel regmo in retaggio a suo fratello Bo-nifazio I.
1183. _Guglielmo V Longaspada. —
Sibilla di Gerusalemme. Mori nel 1188non lascia ndo che un figlio in tenera etä,il quäle suiccedette P anno seguente nelregno di (Gerusalemme a Baldovino il Leb-broso, coli nome di Baldovino V: non re-gnö oltre a sette mesi. Corrado, fratellodi Guglielmo V , fu signore di Tiro dal1 187 tinoalll&2, nonclie di Gerusalemme ,in concorrenza con Guido di Lusignano:sposö in prime nozze una sorella d’Isaecof Angelo imperatore di Costanlinopoli, e,venuta questa a morle, Isabella secondafiglia di Amauri re di Gerusalemme. In-vidiato da Riccardo Cuor di Leone, il di24 aprile del 1192 venne assassinato dadue saraceni.
1191. __ Bomfacio I, fratello di Gugliel-
mo V , marchese di Monferrato, fu re diTessalonica dal 1183 fino al 1207, quäleerede di suo fratello Rainerio. Quandol’impero di Costantinopoli venne divisofra i signori crociati, ebbe altresi per suaparte l’isola di Creta ch’egli vendette aiVeneziani. — Sposö in seconde nozze Mar-garita d’Ungheria . Fu ucciso nel 1207 dauna frcccia avvelenata combattendo con-tro i Saraceni dinanzi a Satalia, e lasciödue figli Guglielmo YI e Demetrio, il pri-mo dei quali divenne marchese di Mon-ferrato e il secondo re di Tessaglia. Que-st’ultimo perdette il regno nel 1219, ericonquistatolo, lo sgomberö di nuovo nel1228, lasciando in testamento all impera-tore Federico II tutti i suoi diritti su quelregno: mori nel 1227.
1207. _ Guglielmo VI. Sposö in prime
nozze Agnese — in seconde nozze Bertafigliuola del marchese di Cravesana, e neebbe un figlio che gli successe, ed unafiglia ehe sposö il Delfino del Viennese.