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c Rhelel, iiglio di Luigi tcrzogcnilo diFcderico II duca di Mantova e marchesedi Monferralo. L’imperatore Ferdinando II ,non tollerando che un principe francese acquistasse Stati nel mezzo dclla Lombar-dia, appoggiö colle armi le ragioni di Fer-dinando duca di Guastalla, cha perö era diun grado piii lontano del duca dal pa-rentudo col Gonzaga.
1627. — Carlo I , figliuolo di Luigi ter-zogenito di Fedcrico II. Sposo a Calerina diLorena. L’ iinperatore, la cui moglie eraLeonora Gonzaga, gli die il 5 aprile del1651 l’investitura delle ducee di Mantova e di Monferralo. Suo Iiglio Carlo mori inGaeta il 14- aprile dello stesso anno, la-sciando un Limbo che fu poi Carlo II ;un mese dopo cessö di vivere in Casaleanche 1’allro suo figliuolo Ferdinandoduca di Majenna o di Mena. Mori il 25settembre 1657.
1657. — Carlo II, nipole di Carlo I ,uscito dalla tutela della sua genitrice Ma-ria prese in moglie nel 1619 IsabellaCliiara d’Austria, duchessa d’Inspruck ;e cid avvenne per opera dell’ impera-tricc Elconora di Gonzaga, la quäle fecepure in modo che il suo figliuolo Ferdi-nando III Sjiosasse Eleonora sorella delduca Carlo II , ed un’allra Gonzaga si am-mogliasse col re di Polonia . Carlo II morivittirna della sua inleuiperanza il 18 set-lembre 1665 in etä di 55 anni, lasciandoun solo figliuolo Carlo Ferdinando, in cuilini la dinastia di que’duchi.
1665. — Carlo Ferdinaüido, succedelteal padre in etä di 15 anni sotto la tuleladella sua genitrice Isabella Chiara. Nel 1670condusse in isposa Anna erede di Ferdi-nando Gonzaga duca di Guastalla, il cuidominio, siccome feudo inascolino, fu ce-duto dopo lunghe conlestazioni a Vin-cenzo Gonzaga, eugino dell’ultimo duca.Mori in Padova il 5 luglio 17 nel 56.°anno dell’elä sua. Non ebbe prole ne dallaprima ne dalla seconda moglie, che fu Su-sanna di Lorena.
Regnarono i Gonzaga in Monferrato 129anni: due marchesi ed otto duchi.
MONFORTE . Mandamento nella pro-vincia d’Alba .
Popolazione 5000.
Case 898.
Fainiglie 1024.
Conlina a Iraniontana con parte deimandamenti di Diano e di Mora, a po-nente con quest’ ultimo, a mezzodi ha ilimiti dclla provincia con quelli di Bos-solasco, cd a Icvanle ([uesl’ultimo man-damcnlo.
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Lo compongono i selte couiuni seguenli:
Castelletto-Monforte.
Monchiero.
Perno.
Roddino e
Sinio.
Monforte 3 Capoluogo del mand., distaIre ore e mezzo da Alba , capoluogo dellaprovincia.
Popolazione 2500.
Collegio elettorale composto di 25 co-muni, aventi una popolazione complessivadi 25,275 abitanti di cui sono elettoriiscritti 420.
E posto in collina; il piü alto de’suoicolli nomasi il Bricco della Bastia.
Vi passano i torrentelli Talloira ed Ar-gentella; il primo serve di limite a que-sto comune dal lato di Serralunga, il se-condo nasce nel silo detto Monlanvico.
Il suolo produce ottimi vini, ma scar-seggia di grani e cereali.
La rocca di queslo paese, che perciöebbe il nmne di MonteforlCj servi di ri-fugio ai Manichei nella prima rnetn dei-1’ XI secolo. Monforte era compreso nelmarchesato di Corteniiüa. I marchesi diMonferrato ne inveslirono i marchesi diSaluzzo .
MONFORTI. Gora che nasce sull’agrodi Centallo e bagna il terrilorio di Fos-sano.
MONGARDINO. Com. nel mandamentodi Rocca d’Arazzo, da cui dista un’ora ee mezzo. (Prov. d’ Asti ).
Popolazione 1117.
Sta a mezzodi d'Asli.
Dipende da esso la villata della Ma-donna delle Grazie.
I suoi colli producono uve squisite.
Fu conlado dei Raimondi conti di Lisio.
MONGE. Collo a ponente di Cuneo , che
tende dalla valle di Maira, nell’anticoprincipato di Barcellonetla.
MONGIARDINO. Com. nel mandamentodi Rocchetta Ligure, da cui dista due ore.(Prov. di Novi).
Popolazione 2052.
Gli sono aggregate trentaquatlro fra-zioni.
Lo bagnano molte acque, cioe il Fabio,il Torbora, il Gordonella e lo Scaglione,asciutti per lo piü nell’estate.
Le suc collinu sono molto feraci.
II monte Bossolo o Gosliera di S. Cie-