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il prodotto principalc del suolo e qucllodelle uve.
II castello di Montalto sta sopra un pog-gio dominante gran parte dell’ Insubria ecelebrato da Defendente Sacchi nella snaPianta dei Sospiri.
Fu dato in feudo ai marchesi Belcredidi Pavia .
MONTALTO. Com. nel mand. d’lvrea,da cui disla mezz’ora. (Prov. d’lvrea).
Popolazione 1466.
Sorge a greco d’Ivrea , quasi appie delinonte Crovero, alquanto fuori dell’anticocammino d’ Ivrea per la valle d’Aosta.
Lo bagnano la Dora e il rivo Boasca.
V’ banno tre laghetti, uno delto lagoNero, che sta a tramontana del paese,avente giornate 52. 67. l d’ estensione;l’altro Pistone, a levanle dell’abitato, digiornate 57. 85. 8; e il terzo Coniglio ,pur a levante, di giornate 5. 44. 9.
Possiede il coniune cave di calce car-bonata, compatta, bigia, attraversata davenule calcaree bianche: serve alle costru-zioni. Vi sono tre fornaci per cuocere lacalce.
Trovasi ancora in buono stato il mu-rato dell’antica torre quadrangolare.
Nella regione detta Cordola, che s’elevasopra un poggio, sta un fortilizio fra lecui ruine si rinvennero molte ar.tiahe fer-ramenta.
Gli antichi feudatarj di Montalto, chesi appellavano unicamente da esso, eranovassalli della chiesa d’Ivrea . Ebbero puresignoria sopra questa terra i Giordani eposcia i Bobba. La tennero eziandio contitolo comitale gli Olliveri di Trana edi Vallesa.
MONTALTO-LIGURE. Com. nel man-damcnto di Triora, da cui dista tre ore.(Provincia di S. Remo).
Popolazione 1209.
Sta sopra un’allura, alla sinistra del-l’Argentinae presso la confluenza del rivoCarpasio. Nei lati di ponente, di levantee di borea vi sorgono monti parte colti-vati, parte imboschiti e parte offerenti pa-scoli pel bestiame.
La maggiore ricchezza del paese pro-viene dalla coltivazione degli olivi.
La parrocchia di S. Giovanni Battista ,osservabile per la venustä della sua co-struzione, contiene statue e pregevolissimeopere di stucco.
Sonovi opere pie, uno spedale ed unascuola.
MONTANARO. Mandamento nella pro-vincia di Torino .
STATI SARDl
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Popolazione 7359.
Gase 943.
Famiglie 1490.
Questo mandamento e liinitrofoaquellodi Chivasso, sui fini della provincia d'Ivrea ,bagnato all’ovest dall’Orco.
11 territorio giace in perfetta pianurae componesi dei seguenti due comuni:
Montanaro e
Foglizzo,
i quali sono irrigati da canali derivatidall’Orco e da alcune göre.
Montanaro s Capoluogo di mandamento,dista cinque ore e rnezzo da Torino , ca-poluogo della provincia.
Popolazione 4354.
Giace a greco da Torino , tra i comunidi Rondizzone, Caluso, Mazze, Foglizzo,S. Benigno, Yolpiano, Brandizzo e la cittädi Chivasso. Ha annesse tre borgate; lobagnano le göre dell’Orco.
11 territorio ha una superficie di gior-nate 4927. 07, tutte in pianura, fuorcheuna piccola parte , la quäle fiancheggiaverso levante la strada di Foglizzo, doveil terreno si rialza e forma una specie dicollinetta.
I prodotli del suolo di Montanaro sonoogni specie di cereali, meuo il riso; lacanapa v’e perö di maggiore prodotto.
V’lianno molti bosclii nell’estensione delterritorio c si allevano molte bestie bovine.
L’industria conta parecchie fabbrichedi pettini, di canna e di stoviglie, unaconcia di pelli ed alcune fornaci da mat-toni e tegole.
Possiede questa terra le sue antichemura e le quattro porte castellane col re-cinto del castello feudale.
Nel cömune esistono due opere di pub-blica beneticenza, cioe una congregazionedi caritä ed un ritiro di figlic.
Vuolsi che questo villaggio si chiamasseanlicamente Villalunga. Appartenne aimarchesi di Monferrato, i quali lo cedel-tero nel 1431 alla Casa di Savoja. IlducaCarlo Emanuele di Savoja diede questaterra con titolo comitale a Fulvio delleLanze suo saldiere. I Valperga ne ave-vano altre volte la giurisdizione. I privi-legj di cui godeano questi abitanti furonoloro tolti negli anni 1784 e 1794. « Lapubblica forza veniva costituila da unasocietä detta 1 ’abadia, la quäle aveva pri-vilegj speciali. Era questa una milizia bor-ghese, il cui capitano veniva elelto dallaeredenza, ed egli poi si nominava un luo-
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