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[Volume secondo. Parte prima. Parte prima.]
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gotemente, im alfiere ed un taralmrino. IIcapitano e gli altri uffiziali duravano imanno nel loro uffizio, ma potevano esserericonfermafi. Siffatla gnardia era formatada scelli giovani». (Casalis). Coll’andaredel tempo la societä degenerö in confra-tcrnita. Montanaro ebbe la sua zecca: netraüa il barone Yernazza nelle sue Me-morie sulla vita di G. B. di Savoja. - Ra-conigi.

Fra ledistinte famiglie di questo borgosi noverano i Ferreris, i Taraglio, i Car-levaris, i Pettiti, gli Almasii, i Fontana,i Passera, i Porta, i Bricca, i Frola, i Pe-riatti, i Forneris, i Jano e gli Averavdi.

AfTerma il Casalis ehe nelle opere diNicolö Ferrero, teologo e prevosto, na-tivo di Montanaro, che fioriva nel pas-sato secolo, sono presagite le scoperte dellemacchine a vapore, deU’elettrometro e delgaz-luce.

MONTANERA . Com. nel rnandamentodi Morozzo, da eui dista un’ora e mezzo.(Provincia di Mondovi).

Popolazione 846.

Giace in piannra, fra lo Stnra e la bea-lera di Cherasco, sui limili della provin-cia monregalese con quella di Cuneo , agreco da qnesta cilta. Lo Stura bagna lapartc oceidentale del comune.

Il suolo dä, ma non in copia, cerealid’ ogni specie: di qualchc importanza eil prodotto dei gelsi. Il terreno scdimen-toso con istrati di argilla serve per lafabbrica di tegole e mattoni.

Appartcnne Montanera alla citta di Cu-nco. Spopolata da pesli e da gnerra eraquasi deserla nel 1420, quando indottidaipremj e dalle promesse del comune diCuneo vennero a ripopolarla gli abitantidel marchesato di Ccva.

L’ ebbero in feudo con titolo coinilalei Ponte di Scarnafigi, poscia i Ponzonid’Azeglio e da ultimo i Tapparelli di La-gnasco.

MONTEBELLO . Com. nel rnandamentodi Casteggio, da cui dista tre quarti d’ora.( Provincia di Voghera ).

Popolazione 1478.

Giace sur un piano dolcemente inclinatoverso trainontana, alla sinistra del tor-rente Schizzola, che ivi sbocca nel tor-rente Coppa c. manda un canale d’irri-gazione che inatfia le praterie connunali.Stanno a ponente del comune una vastapianura ed a levante una vallata lim itrofaal territorio di Casteggio. Gli sta ;a tra-montana la strada regia a cui mette la viaRomera. Spetta al comune la frazione diGenestrelli.

MON

Il suolo e parle in colliua e parie inpianura. Produce ii. discreta quantilä fru-mento, meliga, civaje, ficno, poma e pcrain qualclie abbondinza. V’abbonda il sel-vaggiume.

Fu questo luogo dato in feudo marchio-nale agli Spinola, duchi di Sesto .

Tra la Stradella e questa terra nellamattina del giorno 0 giugno 1800 il ge-nerale francese Lannes sostenne colla solasua divisione l’urto dell'intern corpo Au-striaco guidato dal generale Otto, che con18,000 coanbaltenti. dopo costretta Genova a eapilolarc, voleva contrastargli il passoverso Alessandria . Fu verso il mezzodiche, giun ta in socccrso la divisione Victor,pote Lannes respirgere il nemieo al dila di Montebello ed ottenne una roinpiulavittoria. Per tale disperato combatliinentoil vittorioso capitano ricevette cinque annidopo dall’ imperatore il titolo di duca diMontebello.

MONTE -BIANCO o MONBIANCO. Tro-vasi questo monte altissimo dell’ Europa ai gradi 48° 49’ 8’’ di latitudine ed ai4" 52’ 8” di longitudine all’ Oriente delmeridiano di Parigi , e secondo le misu-razioni trigonometriclie del regio corpodi Slato generale Piemontcse, Ievasi 4798metri sopra il livello del Mcditerraneo (1).Esso e il nodo delle alpi Graje e dellePennine e adergesi sul liinite delle divi-sioni di Savoja c d’Aosta , distante quindiciiniglia a maestrale da questa cittä, e ven-tisette a scirocco da Ginevra . Il gruppoch’ e’ forma colle adjacenti montagne puos-si dividere in tre regioni; la prima com-prende la parte inferiore del Monbiancoe le circostanti montagne da 90 a 1400tese d’elevatezza sopra il livello del mare;la seconda componesi della parte mediadel monte principale e delle cime chehanno da 1400 a 2000 tese d’altezza; laterza e coronata dalla cima pifx alta delmonte Bianco chiamata la Gobba del Dro-medario per la sua forma verso greco.Veduta dai lati di trainontana e di mez-zodi la forma del monte e pirainidale.

La pendiee meridionale di questo monteverso Italia guarda le fonti di Cormag-giore e di S. Desiderio nell’alta valle diAosta; la pendiee settenlrionale signoreg-gia la vallr di Sciamoni ( Chamounix ), nelFossigni (Baucigny ), provincia della Sa-voja. Il Monbianco scende ripido c pre-cipitevole verso Italia ; dalla parte savojar-

(1) L’nndaiima edizionc dell'opera del RichardGuide de Vojageur en ltalie (Paris, 185L, dä a(juest'alpe 47f3 raetri d’altezza.