Band 
[Volume secondo. Parte prima. Parte prima.]
Seite
586
JPEG-Download
 

886 MOX

rosa e naova e degna di memoria; essacontribuiscepotentemente alla gloria del-1c guidc, ehe tutte, sebbene non facientiparte della compagnia che dopo la re-eente organizzazione, fecero prova d'unaespcrienza e d’una prudenza lodevolissi-sime. Quantunquc il sig. Owens non al»-iiia potuto ottenere lo scopo clic s’cra ri-promesso, non lasciö per questo di testi-nioniare alle gnide la sinccra sua rico-noscenza.

Del resto s’ egli non riusci non deveaccagionarne ehe se medesimo. Se avessefin da prima dichiaralo il suo progelto ,cioe prima di muoverc da Sciamoni, odalmeno se avesse vohito bivaceare la gior-nata del 2 ai Grandi-Muli , la sua sa-lita era assicurata il 5, poiche la buferaaveva cessato.

Il granito forma la maggior parte dellaeostruzione mineralogica del gruppo delMonte-Bianco ; lo schisto argilloso di tran-sizione e lo schisto inicaceo si trovano alihcccio, il calcareo ed il gesso a niae-strale.

I Salassi, originarj deH’Elvezia e delleGallie , si rnisero in possesso de’balzi nellaparle orientale verso llalia e s’impadro-nirono ad un tempo della pianura sotlo-slante; nell’opposta parle la valle di Scia-moni, giä comprcsa nella regione dei Cen-troni, non era ne’bassi tempi ancor di-stinta dalla Vallorsina. Il Monte-Bianco ,sotto il governo francese , die il nome,per decreto della Convcnzione Nazionalc28 novembre 1792, ad un dipartimentoche comprendeva tutta l’antica Savoja,diviso in sette distretti. Posciache Gi-nevra fu annessa alla Francia nel 1798,il dipartimento del Monte-Bianco perdettela parte piu considerevolc del suo terri-torio. Keil’ ultiina divisione territoriale ilimiti di questo dipartimento erano a le-vante i dipartimenti della Dora e del Po,ad ostro quelli delle alte Alpi e dell’Isero;a ponente quello dell’Ain e a borea ildipartimento del Lemano . Avea una su-perficie di 76 miriamelri quadrati ed ap-parteneva alla settima divisione dell’im-pero. Esso dipartimento trovavasi per ul-timo diviso nei quattro eii'condarj di Ciam-heri, Annecy,Moutiers e Moriana . In virtüdel trattato di Parigi (20 novembre 1818)tutto il territorio di cotal dipartimentoforma la maggior parte della divisione diSavoja.

Termineremo quesla lunga descrizioncdel Monte-Bianco, come abbiamo fatto pelMonterosa , suo rivale, conchiudendo col-

MON

Filhistre sig. Cesare Balbo (Frammenlisul Piemonte, Torino 1881): « Ei non sivede di Superga, ne credo di niun luogodi Piemonte o d’Italia , sceso clies’c dallavalle d’Aosta. E cosi e che il Monbianco,compatrioto nostro intieramente, avendole folde da tutte le parti nei nostri Stati,ha tutta la sua gloria in Isvizzera. Nonsi vede neromenö dalla Savoja ; e la ondesi vede non fa la Bella ligura che da Gi-nevra e dalle sponde settentrionali di quellago. E vero poi che se non si scorge dalungi, egli e veramente maraviglioso su-bito che si puö vedere risalendo per lavalle d’Aosta, all’ultimo gomito ch’ella fonon lungi da Saint-Didier. lo non mi trat-terö certamente a descrivervelo, e non velo posso nemmeno compararc colla vistacli’ei fa dall’altra parle a Cliamounix, nonavendo mai fatta questa gita cosi frequentepure ai nostri di. Ma io odo dirc da ein l’hafatta: che se gli accidenti delle valli ede’ gluacciai son piü belli di lä, la vistagenerale di tutta la montagna che chiudecome un gran scenario bianchissimo ilsommo della valle verdeggiante dal ColFerret al Col-du-Bon-homme e molto pifiBella di qua .... Rimasero queste alpioscure nelle loro verginita. Cosi pur fos-sero rimaste le altre «. V. Alpi .

Possono intorrio al Monte-Bianco esserepure utilmente consultati i Piagr/i soprac-cennati del Saussure, le Descrizioni delsignor Bourit, 1’ Itinerario della valle diChamonix stampato in Losanna nel 1790dal sig. Berthod-Van-Berchen : i diversiaspetti del monte furono dipinti dal Bou-rit e dal Blackler d’Albc. Il signor Ver-neith, che fu prefetto del dipartimento delMonte-Bianco , ne pubblicö la descrizionctopografica ed il sig. G. B. Raymond nedie nel 1793 la carla geogralica.

MONTEBRUNO. Com. nel mandainentodi Torriglia, da cui dista due ore. (Pro-vincia di Genova ).

Popolazione 1026.

Giace sulla sinislra del torrente Bru-gnejo o Brigneto influente della Trebbia ,verso i limiti della provincia con quelladi Bobbio , avente perö la parrocchia edun convento sulla destra della Trebbia sopra uno scoglio. Gli sono uniti diecicascinali.

L’alveo della Trebbia e fianclieggiatoin questo territorio da monti , a levantedal Cardenosa, a ponente dal Porto, a mez-zodi dalla Corsica ed a settentrione dal-l’Antola.

11 sopraddelto convento ha pregevoli