MON
sla terra aveano ciascuna in antico un sin-daco ed un segretario nonch£ un eatastoparticolare. Al tempo in che fu l’Ossolatravagliata dalle fazioni degli Spilorci edai Ferrarii, gli uomini di Moncrestesecjuali combatterono per l’una e quali perl’altra parte. Dai tempi di Lodovico ilMoro in poiil luogo di Montccrestese se-gui i destini dell’Ossola.
MONTEGIOCO. Comune nel manda-mcnto di Volpedo, da cui dista due oree un quarto. (Provincia di Tortona.)
Popolazione 221.
Sorge in montuosa situazione, alla de-stra del torrente Grua, a scirocco da Tor-tona . Lo formano varj cascinali. II suolok bagnalo dal Grua e da’suoi conlluentidetti il rivo del Palazzo, il rivo dellaValle e quello del monte Rabbioso.
I monti di queslo comune sono moltoimboschiti e porgono molta legna forte.
II suolo, di mediocre fecondita, produ-ce cereali, uve, frutta e foglia di gelsi.
Nel territorio liavvi una sorgente sol-forosa utile nellc malattie cutanee.
L'antico castello e ridotto a privata abi-tazione.
Fu signoria dei Bussetti fcudatarj diCerreto e Montebello.
MONTEGRAGL1A o MONTEGRAJA. Faparte delle Alpi Pennine , benche sia me-no elevato di esse, ed alquanto se ne(liscosti piegando verso levante. A’ suoipiedi, da mezzodi a tramontana, giaccionoi luoglii di G raglia, Netro e Donato.
MONTE-GRANMüNDO. Sta questo mon-te nelle Alpi marittime a metri 1376 d’e-levazione, secondo le osservazioni baro-metriche del Regio Gorpo di Stato Mag-giore Generale Piemonlese, ai gradi 43°BO’ 23” di latitudine e 5“ 10’ Bl di lon-gitudine all’ Oriente del meridiano diParigi .
MONTEGRIGIO (ted. Griesberg.) Montesn cui passa la strada che mette nellevalli di Formazza e di Antigorio . La suasommitä, presentante un largo piano, etutta occupata<da un ghiacciajo.
MONTEGROSSO d’ ASTI. Comune nelmandamento di Mombercelli , da cui distaun’ora. (Provincia d’ Asti .)
Popolazione 2331.
Siede in un colle, sulla sinistra del Ti-glione, a scirocco da Asti .
Avea un castello, ora ridotto ad abita-zione privata, ed un’altra rocca detta diMessadio, con profondi sotterranei, di cuinon reslano fuorche le rovine.
Il principale prodotto del suolo e quellopel vino.
MÜN 889
V’ ha una scuoPa l'ondala da DomenicoScotlo e da Bernardino Bosco.
Nel 1316 fu assalito dai Guelfi e toltoai Ghibellini d’Asti , che lo distrussero af~fatto.
Nel 1346 il marchese di Ceva ne fuinvestito dal vescovo d’ Asti .
Sofferse devastazioni ed incendj dai Te-deschi nel principio del secolo XVII odai Gallo-Ispani nel 1632.
Fu feudo dei Coardi di Quinto e deiGonteri di Cavagliä.
MONTEGROSSO d’ONEGLIA. Comunenel mandamento di Pieve, da cui distadue ore. (Provincia d’Oneglia.)
Popolazione 414.
Sta su alta montagna, sulla destra del-1’ Arrosia. Lo bagnano il rivo Croso adOriente e il rivo Costa all’occidentc; am-bedue si scaricano nell’ Arrosia.
Il comune e circondato dall’alto monteFronte verso ponente (m. 2177), dal Piandel Latte e dal Garezzo.
Il suolo e in generale piefroso e pocoferacc. Vi si fa buona raccolta di mielee dai vicini monti ricavansi molte erbemedicinali.
V’ lianno due opere di pnbblica bene-licenza.
Prima del 1300 questa terra facevaparte di una castellania comprendenteMontegrosso, Pornassio, Cosio o Coxio eMendatica. Sotto il regime francese fuaggregato al cantone di Pieve. Gli Alliagalo ebbero in contea, e i Boetti di Fossano lo tennero con titolo signorile.
MONTELUPO. Comune nel mand. diDiano, da cui dista un’ ora. (Prov. d’Alba ).
Popolazione 603.
E in montuosa posizione, a mezzodi daAlba. Abbonda d’uve, ma scarseggia dicereali. Spettö ai Costanzi nobili d’Alba ,dai quali passo ai Prati di Monferrato.Lo tennero con titolo di contado i Mal-vasi di Finale, i Rangoni-Malerba d’Alba,i Cappellini di Mondovi, e da ultimo iFaussoni.
MONTEMAGNO . Mandamento nclla pro-vincia di Casale.
Popolazione 7894.
Case 1424.
Famiglie 1696.
Questo mandamento confina a ponentecon quello di Tonco , a tramontana conquelli di Moncalvo e di Vignale, a levantecon quest’ ultimo, ed a mezzodi colle pro-vincie d’Asti e d’Alessandria .
Il territorio e bagnato da tramontanaa levante dal torrente Grana, e dal nordal sud dal mo Gaininella.