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salu designale parecchie terre e regiouisituate sopra piccoli monti, massime neldistretto d’Acqui.
MONTICELLO. Rivo ehe bagna il ter-ritorio di Gorveglia c si getta nel Banna.
MONTIGLIO. Mandamento nella pro-vincia di Casale.
Popolazione 8421.
Gase 1882.
Fauiiglie 1818.
Questo mandainento confina a tramon-tana con quello di Gabiano , a ponente emezzodi colla provincia d’^sti, mand. diCoeconato e Montecbiaro , öd a levanlecon quelli di Yilladeati e di Mombello.
II suolo, tntto posto in collina e sol-cato in parle dallo Stura, dalla Versa, dalGortanzone e dal rivo Fabiasco, componesidei sette conuini seguenti:
Montiglio.
Gastelvero.
Colcavagno.
Corte ranzo.
Cunico.
Murisengo c
Piovä.
Montiglioj Gapoimogo del mandamento,disla olto ore da Casale, capoluogo dcllaprovincia.
Popolazione 5088.
Sta sopra erto colle, a libeccio da Ca-salc. Componesi di trediei villatc, eompresoMontiglio, capoluogo. II colle e cinlo daameni poggi, feraci di grano, meliga, uvee canapa.
Bagnano il territorio comunale lo Sturao la Versa.
Sorge ancora l’antico castello non mu-nilo di fortilicazioni.
Montiglio appartenne al marchese diMonferrato. Nel 1212 volendo gli Asti -giani fondare una villa sulle fini (sulfinaggio , dice un’antica cronaca del Mon-ferrato rapportata nel vol. II dei Monu-menti Acquesi), e denominarla Moscbiola,ne furono impediti dal principe Monfer-rino, ehe attaccolli e coH’ajulo del mar-chese di Saluzzo vinseli. Alcuni rozzi versidi quel tempo ricordano essi pure il lat-to: vi si legge, in rima : Gratia tributa ,fuit Moschiola dirata. Durante la cattivitädel inarch. Guglielmo VII in Alessandria ,questo villaggio venne occupato dagli Aste-si; nel 1508 essendo la rocca caduta in po-tere dei ghibellini d’Asti , il principe diAcaja, non cssendogli l'atto d’espugnarla,diecle il fuoco alla terra. Una famiglia del
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Monferrato denominavasi uiiicamenle daquesto luogo, di cui aveva avuto il do-niinio. Altre famiglie assumevano pure laclenominazione di Montiglio per ginris-dizionc avutavi; tali furono i Coccastelli,i Cocconiti, i Malpassuti, i Mescbiavini,gli Alpentazzi, i Braida, i Monaci ed iPahneri; questi Ultimi si chiamarono pureDe-Pulcro-Fiore. Sopra Montiglio ebberoqualchc giurisdizione i Cozi di Ferruggia,i Cozi di Salabue, i Grisella di Ilosignanoe Cunico, i Magnis ed i Deila Rovcre.
MONTJOVET, MONTIOVET o MONT-JOUVET. Com. nel mand. di Verres , dacui dista due ore. ( Provincia d’Aosta ).
Popolazione 1505.
Sta sulla sinistra della.Dora Baltea, lun-go la via provinciale. E formato di 29borgate. Altre volte era diviso in tre partiprincipali delte Mont-Jouet, S, Eusebe eS. Germain.
Quasi nel mezzo della pianura di que-sto comune, la cui superlicie presentasiin forma ovale, passa la granile strada:da im lato v’ha una collina ivi detla Vi-gnoble, su cui serpeggia una via giä pra-ticata dai Romani, e dall’altro scorre laDora in poca distanza dalla strada pro-vinciale ; al di la di essa trovasi ailra pia-nura detta La Riviere. Ivi nella parte piüliassa , a cui si da il nome di Isolelta ,esisteva un tempo un piccolo borgo eilun tempio ehe furono atterrati dal fiumestraripante.
Rode, Gietta e Traversiere sono le prin-cipali montagne di questo comune.
Tocca alla Dora il balzo giä delto MonsJoviculus e poi Mons Jovetus.
I principali prodotti del suolo sono pa-tate, meliga, uve, fieno e legna.
L’antico castello, che apparteneva allacasa di Challant, fu distrutto.
MONTOBBIO, MONTOGGIO, MONTO-RIO o MONTEUGINO. Com. nel manda-mento di Staglieno , da cui dista tre ore.( Prov. di Genova ).
Popolazione 5700.
Comprende questo luogo, oltre il vil-laggio centrale detto della Taverna, settefrazioni sparse sni monti e per entro levalli del Pentema, del Laccio, del San-guinetto ed altri intluenti dello Scrivia.
La popolazione di Montobbio e ripar-tita nei quattro quartieri detti di Bromia,della Costa, della Taverna e del Molino.
Produce il suolo cereali, castagne efrutta. Mantengonsi 2090 catpi di bovini,86 cavalli, 878 pecore, 496 capre e 60majali.