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pure 2 sctiole per gli adult» e sei pen-sionati femminili. I comuni mancanti discuola pubblica maschilc erano: Aspra-monte, Bonsone , Gorbio, S. Leger, Ma-laussena, Pietrafuoco, Rigaud, Toetto edUselle. I maestri di scuola pubblica eranolaici 18, ecclesiastici 88, addetti a corpo-razioni religiöse 14; le maestre di scuolapubblica secolari 5, addette a corpora-zioni religiöse 8, i maestri di scuola pub-blica approvati 81, non muniti di patente33, le inaestre approvate 8 e non appro-vate 6, i maestri di scuola privata mu-niti di permissione locale 22, i non mu-niti 8, finalmente le maestre di scuolaprivata approvate 28 e le non appro-vate una.
Dialetto. — L’idiorna nizzardo pocodifferisce dal provenzale , ma vi s’ intro-dusse un gran numero di vocaboli di di-verse nazioni, e molte parole celtiche sonoancora in uso fra le popolazioni del con-tado. Quando una colonia di Focesi diMarsiglia venne a stabilirsi in questa con-trada, i pubblici atti si facevano in gre-eo, onde di non poche voci greche si ar-l-iccbi il linguaggio nizzardo ; ed arriccliissipoi di un’infinitä di vocaboli lalini all’e-poca della dominazione romana. I Goti,gli Unni, i Vandali, i Longobardi , i Fran-chi, che successivamente invasero queslopaese, vi lasciarono Iraccie dei loro idio-mi; molti vocaboli ricevetle ancora il dia-letto nizzardo dalle lingue italiana, spa-gnuola e francese .
Diocesi _La diocesi di Nizza e divisa
in 149 parrocchie; essa racchiudeva neiprimi mesi del 1848, 10 monasteri d’uo-mini e 8 conventi di donne. Ora in tuttaFestensione della diocesi non liavvi chel’antica abbazia di S. Ponz. Due capitolidi canonici sono addetti l’uno alla catte-drale di Nizza , l’altra alla collegiata diGlans, fondata il 19 marzo 1829. Gli ebreiposseggono una sinagoga in Nizza , ed iprotestanti un tempio nel sobborgo dellaCroce di Marmo.
Bem dei, clero. — La ricchezza delclero cattolico ascende ad un’annua en-trata di franchi 17,844.99 provenienti dalpatrimonio proprio, che fu giä parlatod’incamerare. A questa cifra bisogna poiaggiungere le rendite inscritte al debitopubblico e le non tenui annualitä corri-sposte dall’erario. La cifra suddetta none esagerata in piü, poiche e rapportata daigiornali piii ligi agl’interessi del clero.
Mandamemi della provimcia. — I quat-lordici mandamenti che compongono laproviucia di Nizza sono:
NIZ
Nizza.
Cortes.
Guillaumes.
Poggetto-Theniers o Tenieri.
Roccasterone.
S. Martino Lantosca.
S. Stefano.
Scarena.
Sospello.
Tenda.
Utelle.
Villafranca e
Yillars.
Da questi mandamenti dipendono 87comuni. Il mandamento di Nizza compo-nesi della citta e delle borgate fuori dellemura.
NIZZA (Citta’ ). Si da per lo piü a que-sta cillä l’aggiunto di mariltima o dimare, per dislinguerla da un’altra Nizza detta della Paglia e anche di Monferrato,posta a breve distanza da Alessandria .
Popolazione 36,804.
Case 3304. •
Famigiie 8032.
Comprende Nizza due cojlegi elettorali,l’uno detto intra murosj l’altro extra mu-ros: il primo consta di un solo comune,cioe della sola citta di Nizza , ed ha elet-tori inscritti 679; il secondo abbraccia 11comuni, aventi una popolazione contples-siva di abitanti 24,895, ed ha elettori in-scritti 489.
Nizza , citta vescovile, capoluogo delladivisione, della provincia e del man-damento , sede di un regio senato, diun tribunale di prefettura, d’una camerad’agricoltura e di commercio, giacc al-l’eslremitä occidentale dell’alta ltalia, inun ampio seno del Mediterraneo, in lac-cia al porto francese di Antibo: e disco-sta 7400 metri dalle foci del Varo epresso quelle del torrente Paglione, 46ore e 1/4 da Torino , cioe miglia 92 1/2,e 87 ore di posta da Marsiglia. Le focidel Paglione la separano dai suoi sob-borghi. E limitala a inezzodi dal mare, aponente dal Paglione, a levante dalla rupedel Castello ed a tramontana da una pia-nura ch’estendesi insino alle radici dellecolline sempre verdi, rieche di giardini,coltivate a viti, a olivi, ad agrurni, esparse d’inmmierevoli ville. Essa e domi-nala da un promontorio, su cui stanno gliuvattzi del suo anlico castello; dapprima