NIX
della Sicilia; alcun tempo dopo i Cavalieri passarono a stabilirsi nell’isola di Malta .
Nel 1Ö58 fu tenuto in Nizza un con-gresso sotto la mediazione di papa Pao-lo III, che vi si recö a tal line, fra l’im-peratore Carlo V e il re di Francia Fran-cesco I , i quali v’intervennero anche dipersona, e fuvvi conchiusa una tregua didieci anni fra questi dne monarchi.
Nell’ anno 1845 sostenne Nizza un vi-goroso assalto dei Turchi, nel quäle brilloil singolar valore d’una donna per nomeSagurana. La statua di questa eroina erasicollocata ad eterna memoria sul corso, ese ne vede tuttora il piedestallo postoin una nicehia dello scalone del civicopalazzo, ma la statua e seomparsa duranteil tempo della dominazione francese . Unsipario del teatro, dipinto dal cav. Bi-scarra, rappresenta l’entrata di questa se-conda Giovanna d’Arco nel tempio dellagloria. E pero danno che la storia debbaaccontentarsi di essere confusa colla mi-tologia per parlare agli occhi del popolo,e che le inemorie delle glorie popolarisiano relegate nei luoghi di ricreazionee dove raro si cduca il cuore e la mente.
Ai tenipi di Luigi XIV Nizza fu occu-pata dalle truppe francesi sotto il comandodi Catinat l’anno 1691; ma la ricupera-rono cinque anni dopo i duchi di Savojaper trattato. Nei primi giorni del 1706venne nuovamente presa dai soldati diFrancia capitanati dal duca di Berwick,che fece tosto atterrare le fortilicazionidel castello; ne tornö in podestä deiprincipi Sabaudi se non l’anno 1715 inconseguenza del trattato d’Utrecht .
Sopravvenute le guerre della rivolu-zione, i repubblicani di Francia , dopo diaver corso l’anno 1795 la contrada ni-cese a guisa di trionfatori, 1’ aggiunseroinline al loro territorio, da cui non vennestaccata se non alla caduta di Napoleone nel 1814, epoca in cui venne restituitaai principi di Savoja.
Statuti di Nizza . — I piü antichi sta-tuti di Nizza si conservano manoscrittinegli arcliivj di Corte. Furono raccoltie ristampati d’ordine dei consoli nel 1675in Nizza . Sotto il nome di Statuto dellacittä di Nizza furono ivi stampati e pub-blicati nel 1784 i bandi politici ed i bandicampestri.
Costumanze. — Un giornale di Nizza rac-conta che nella provincia si usa il giornodi Natale che un certo numero di giovi-netti carichi di nastri si portino, guidatidella inusica, innanzi alFaltar maggiore
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delle chiese; essi impugnano una spadasulla cui punta k inlisso un pomo tra-fitto da inolte spüle, e baciano in quellapositura una reliquia che prescnta loroil prete. Lp ragazze , ugualmente vestitea festa, ripetono la stessa cerimonia; sol-tanto invece di un pomo mettono un cuoreegualmente ricoperto di spille all’ estre-tnitä della spada.
Cronologia dei vescovi di Nizza .
Le cittä di Cimella e di Nizza ebberociascuna, in tempi remoti, il loro propriovescovo, ma state in seguito riunite leduediocesi, il vescovo di Nizza ebbe giurisdi-zione sulla vicina Cimella; ottenne essoil soprannome di Magno nel quinto con-cilio orleanese del 868. Durante l’occu-pazione francese il vescovo era suffraga-neo della chiesa di Aix ; fu ristabilitodappoi com’era dapprima, ed ora e suf-fraganeo dell’arcivescovo di Genova .
1) 250. _ S. Basso, nativo di Nizza ,
tenne le sede per circa 20 anni, fu mar-tirizzato sotto l’imperatore Decio nel 280.
2) 280. _ S. Poxzio, romano. Sosten-
gono alcuni che non fosse vescovo, malaico: c ricordato come tale daH’Ughelli,dal Galessino e dal Ferrari.
5) 502. — Valerio I, tu successore aPonzio.
4) 557. — Basso II, eletto nel 557, morinel 580.
8) 581. — S. Amanzio, assislette al Con-cilio d'Aquileja, mori nel 58 t.
6) 427. _ S. Valeriano, francese , fra-
tello di Eucherio vescovo di Lione: nel450, d’ordine pontificio,uni ledue diocesidi Cimella e Nizza .
7) 460. — S. Valerio, giä monaco le-rinese. Mori il 24 luglio 467.
8) 467. _ Acxiano , mori nel 490, se-
condo l’Ughelli e il Galessino; trovasi perola soltoscrizione di un Aurelio vescovodi Nizza ad un concilio tenuto nel 485.
9) 490. _ S. Dotterio , cittadino di
Nizza , fu ucciso il 28 agosto nella catte-drale di Tolone .
10) 820. — Berxardo.
11) 865. — S. Magxo, morto nel 880.
12) 580. Alstadio.
15) 884. —Catauno, trovasi sottoscrittoal concilio di Torino nel 588.
14) 767. _ S. Siagrio, parente di CarloMagno : mori il 27 maggio 778.
15) 778. — Giovanni I , intervenne alconcilio di Narbona nel 778.
16) 788. Siro, genovesc.