NOA
l’Orco , a ponente da fvrea, tra Ceresoiee Locana, appie di ripido monte, da cuidiscende un torrente che porta il noraedi esso villaggio. Cinque borgate, oltreNoasca, formano il coinune.
Parecchi inonti gli fanno corona, qualicoperti da perpetui ghiacciai e quali ab-bastanza ricchi di pascolo. Il suolo pro-duce segale, orzo, patate.e lieno; il variobestiame da qualche lucro al paese.
Sul monte Noaschetta trovasi solfuroed arseniuro di ferro nel quarzo, e ferrosolforato arsenicale, ferro solforato auri-fero ed argentifero, e nel monte Gondoloidiocrasia in piccoli cristalli, con micaagglutinata. Riviensi pure titario rutiloin grossi cristalli.
L’Orco forma quivi una pittoresca ve-duta colle sue cateratte o cascate, imi-tanti quelle del Reno , coine si disse al-l'Articolo Cascate.
Questo villaggio, il cui nome, secondoil Casalis, indicherebbe terreno ridotto acoltura, fu compreso nella c.ontea di Val-perga.
NOASCI1ETTA. Monte cliie sorge nellaprovincia d’ Ivrea , mandannento di Lo-cana , comunita di Noasca*; vi si rin-vicne ferro solforato aurifeiro ed argenti-fero.
NOASCA. Torrente che discende da ri-pido monte nel coniune di tal nome,mandamento di Locana', pr<ov. d’ Ivrea .
NOCGO. Comunita nel mandamento diLesa , da cui dista due ore e mezzo. (Pro-vincia di Prdlanza).
Popolazione 220.
fi posto in alta montagna : guarda mez-zodi; e situato fra Gignese, Carpigninoe Craglia. Nel suo territorio scorre l’Erno,piccolo rivo che va a scaricarsi nel lagoMaggiore in quel di Lesa , non lungi daSelcio. E ricco di pascoli e cereali.
Appartenne alla signoria di Lesa .
NOCETO o NUCETTO. Comunita nelmandam. di Ragnasco,da cui dista un’ora.(Provincia di Mondovi).
Popolazione 727.
Trovasi parte nel bacino detto di Ba-gnasco nella valle del Tanaro , a sinistradi questo fiuine, e parte sulle dirupatemontagne che chiudono la valie. Cinquepiecole borgate cornpongono il comune.11 Tanaro serpeggia in mezzo a questoterritorio. Il inodernissimo ponte gettatosul fiume, di un sol areo, tutto di mar-mo bianco estratto dalle vicine cave diGaressio, posto a 465 metri sopra il li-vello del inare, serve di comunicazionealla strada provinciale di Oneglia.
NQL 63 9
La sola terza parte del territorio comu-nalie e coltivabile e produce pochi cerealie eastagne : il rimanente presenta nuderoece e selve.
Sopra una montagna stanno i rottamidellPantica rocca feudale.
A mezz’ ora da Noceto s’ incontra unabbondante strato di lignite fossile nerae bituminosa, salendo la riva destra delfiume nella piccola valletta del rivo Pe-scatore. La sua potenza varia tra i 60centimetri e 1 metro; e racchiuso fra duestrati di tufo assai duro, e mos tra di avereuna grande estensione; la direzione eleggermente inclinata alzandosi verso l’in-terno: si estrae con una galleria copertala quäle giä si estendeva nel 1845 per280 passi. Due operaj ne possono scavare100 rubbi al giorno (chilogr. 922. 11 ).Impiegandovi piü lavoratori se ne potreb-be aumentare in proporzione il prodotto.Si vende sul luogo 15 cent. il rubbo (chi-lograinmi 9. 22), e viene di presente im-piegato nella fabbrica del tabacco, dettail Parco, in Torino , dove costa cent. 32 li2.Si aveva il progetto di stabilire una fer-riera per impiegare questo combustibilenella lavorazione del ferro, di cui si escoperta anni sono una miniera quindipoco distante. Mostrasi questa minierasulla riva sinistra del Tanaro , dirimpettoalla descritta miniera di lignite. Da il 60per 100; e la prossiniitä della lignite age-volando lo stabiliinento dei forni concorreä ripromettere prosperi risultati.
Noceto fu compreso nel 1142 nellamarca di Ceva. Esso passö nel dominiodegli uni o degli altri di questi marchesi,o per divisioni o per ereditä o per con-tratti fra loro stipulati. Fu danneggiatograndemente nel 1414 dalle truppe delduca di Savoja. Ebbero puregiurisdizionesu questa terra i Faussoni consignori diCeva, Viola e Lisio, i Pallavicini dei mar-chesi di Ceva, consignori di Priola, i Pa-squali di Cuneo , i Rovelli di Ceva ed iTesauri consignori di Monasterolo.
NOLE. Comunita nel mandamento diCirie, da cui dista mezz’ ora. ( Provinciadi Torino ).
Popolazione 2148.
Giace a sinistra del Bendola, a mae-strale di Torino . Gli sono aggregate pa-recchie frazioni. Lo Stura vi percorre tuttoil territorio, ch’e bagnato eziandio dal rivoRonello, dal torrente Banna, dal torrenteFisca e dalla bealera comunale che de-rivasi dallo Stura, sul confine di Lanzo.Vi sorge una eollinetta di 25 trabucchi