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[Volume secondo. Parte prima. Parte prima.]
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appena, detla Ripa, 11 suolo produce gra-no, segale, arena, patate, lieno, canapa,vino, foglia di gelsi ed olio. II bestiamegiunge a 180 capi.

Evvi «na congregazione di caritä eduna pubblica scuola.

Fu conipresa nel uiarchesato di Cirie.

NOLI. Mandaiuento nella provincia diSavona .

Popolazione 6085.

Case 1191.

Famiglie 1366.

Questo mandamenlo confina a tramon-tana con quello di Savona , da levante amezzodi col mare ed a ponente colla pro-vincia d’Albenga, mandamento di Finale-Borgo. Esso estendesi fra il capo di Nolie quello di Vado, lungo il mare, e starinchiuso tra due catene di montagne cliesi rannodano pel monte Alto alla giogajaapennina.

Il suolo e bagnato dai torrenti Cer-eallo, Crosetto e Segno.

Ne’ monti di questo mandamento inco-mincia l’ossatura predominante riell’Apen-nino, cioe liloni d’arenaria o macigno,alternanti col calcare scistoso o com-patto. Alcune rupi prossime al mare sonoinicacee e quarzose, ma le for.ma parzial-mente uno scisto calcareo di facile disfa-cimento, tra le masse del quäle sonointerposte amplissime grotte interne. Intutto il distretto di Noli rinvengonsi mi-nerali.

La principale ricchezza degli abifantidi questo mandamento e il prodotto dellapesca, cui si danno piü specialmente.

Il mandamento componesi dei sei co-muni seguenti:

Noli.

Bergeggi o Bergezzi.

Magnone.

Segno.

Spotorno e

Vezzi.

Noli , Cittä e capoluogo del mand., distaIre ore e mezzo da Savona , capoluogodella provincia.

Popolazione 2172.

E situata a libeccio da Savona , in fondodi un piccolo golfo , con porto formatodalla natura. La scarpa delle roccie ovelinisce, a levante ed a ponente, il suo ter-ritorio iinpedisce a Noli qualunque co-municazione coi mandamenti circonvicini.Ha due frazioni. Sul capo di Noli v’ hauna famosa galleria incavata sotto un’alta

NOL

| montagna di durissimo scoglio, lunga ses-santa e piü metri ed alta quindici; su-periormente a questa montagna , a 400metri d’altezza, stava un telegrafo al tempodell’occupazione francese . Sorgono ancoragli avanzi delle sue antiche ed elevatis-sime torri. I prodotti del suolo consistonoin olio, vino, pochi cereali, i'rutta e ca-stagne in discreta quantitä; vi scarseggiapure il bestiame. 11 distretto di Noli eassai ricco di minerali e vi si rinveagonoscisto talcoso con calce carbonata , ferroossidato, non che inarmo di colore ros-siccio, detto carnicino, e leptinite bigio-biancastra. La cittä possiede un semina-rio vescovile, uno spedale civico, un uf-fizio di beneficenza che soccorre aeli in-digenti, e un’opera pia, delta. Silvana, chedola ziteile povere.

Gran parte della popolazione si occupadella pesca e del cabotaggio, 1’ altra at-tende all’agricoltura. Il commercio dtualce di poco rilievo, l’antico era di mollaiinportanza. Noli avrebbe ricevuto il suonome appunto dal commercio di commis-sione e di noleggio de’ suoi vascelli.

Questa cittä non era sul principio cheun eastello fabbricato sopra una monta-gna delta Monte-Orsini: il luogo riaaratoe favorevole che formava il capo d Nolial basso della montagna, indusse gli abi-tanti ad abbandonarne la cima per ^enirea stabilirsi sulla spiaggia. Si distinse nelsoccorrere le crociate contro gl’ inledeli,ed ottenne percio privilegj dai re u Ge -rusalemme. Godette libero e proprio go-verno, dappoiche nel 1193 ebbe comaeratadal marchese Enrico Del Carretto, il cuipadre s’era impadronilo nel 1184 del ca-stello di Noli, la sua indipendenza. Dopol’anno 1202 si uni con vantaggiose con-dizioni ai Genovesi . Aveva il suo padi-glione particolare, cioe una bandiera rossacon croce bianca, e non perdettc i suoidiritti che all’ultima rivoluzione d Ge-nova repubblicana. Si chiamö cittä q.iandovenne innalzata al grado di sede vesco-vile nel 1239. Quindi nacque il verso chealludendo a questa novella erezione passöin proverbio: Urbs merui dici, nutatonomine vici. Presso il capo di Noi, nel13 e 14 marzo 1798, fu combattuta la ce-lebre battaglia navale stata vinta dallasquadra britannica, sotto la condotta diHotham, contro i legni francesi coimndatidall’ammiraglio Martin.