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Prodotli orticoli . Quint, melr. 99,925
Foraggi.« 450,780
Legna.M. G. 66,942
Pascoli .... Quint, metr. 500,000
Valore dei. suoi.o e de’seoi prodotti.
Falore in danaro della superßcie coltivata.
Terre lavorative . Franchi 147,404,700
Vigne sole. » 16,987,500
Prati naturali cd artifiziali » 57,565,000Terreni ad orticoltura . » 11,420,000
Risaje.» 50,008,000
Boschi. Castagncti ...» 1,555,600
» Altre specie . . » 5,547,100
Pascoli.» 884,500
Falore in danaro dei prodotti ottenuti.
Frumcnto .... Franclii 2,006,400Grano mescolo . » 26,150
Segala.» 2,942,568
Mais.» 6,104,952
Fave, carciolfi, lcgumi emiglio » 777,512
Patate.« 208,620
Barbabietole ed altre radici » 640
Canapa e lino.» 512,200
Vino delle vigne con altre cult. » 77,976
Vino delle vigne senz’altre cul-
lure.« 1,586,180
Foglia di gelso . ... » 541,112
Riso.» 2,728,000
Castagne.» 1,250,250
Prodotti orticoli . . . . » 1,998,500
Foraggi.» 1,805,120
Pascoli. » 500,000
La provincia novarese e bagnata inparte dal Sesia , dal Terdoppio, dall’Ago-gna, dalle roggie Mora, Biraga, ßusca eLandiona. I principali tributarj dei Sesia sono i torrenti Sermenza, Mastallonc eStrona. Gli altri minori torrenti sono ilSizzone e l’Arbogna. A benelizio dell’agronovarese viene derivato un solo canaledalle acque dei Ticino, il quäle chiamasila roggia di Oleggio.
Due sono le sfrade reali che attraver-sano questa provincia, 1’ una da Torino a Milano , 1’ altra da Novara al Sempione.La totale lunghezza della prima e di me-tri 25,978; essa arrestasi al ponte in vivosul Ticino, avente undici arcate, e traspalla e spalla la lunghezza di in. 504; etutto costruito dei granito delle cave diMontorfano sul lago Maggiore , e coslölire 5,500,000. L’altra slrada reale, cioe
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quella dei Sempione, move da Novara cva sino al ponte Colloria, limite dellaprovincia di Pallanza .
Le vie provinciali sono undici, com-prese quella della ex-provincia di Varallo ;la piü considerevole e quella da Novara a Genova per Mortara, lunga metri 17,847.
La strada della Valsesia diramasi dalbivio della reale di Milano al sobborgodi S. Martino e va a raggiungere Varallo :ha una lunghezza di metri 58,120.
La strada da Varallo ad Aosta tendeda Varallo lungo il Sesia fino al pontesul Sermenza: il tratto rimanente non eche via mulattiera: presso Riva si bipar-tisce, movendo 1’ una strada ad Alagna ,1’altra all’ospizio di Valdobbia.
La strada da Varallo a Pallanza dira-masi da quella da Novara a Varallo pressoBorgosesia , ed incontra il limite della pro-vincia di Pallanza dopo percorsi m. 8945:e mulattiera in gran parte.
La strada che da Novara mette a Pal-lanza incomincia al bivio della reale deiSempione all’uscire da Novara ed esten-desi fino Arona: e lunga metri 50,000.
Dipartesi da Borgomancro la via cheaccenna alla riviera d’Orta: giunta allago seguita costeggiando i monti sinoall’abitato d’Orta , e procede quindi sinoal limite della provincia di Pallanza : lasua totale lunghezza e di metri 20,122.
La strada da Torino alla Svizzera co-mincia al varco dei Sesia presso Roma -gnano e termina a Borgoinanero: e lungametri 25,215.
La strada di Biandrate diramasi da quelladi Valsesia al sobborgo di S. Martino, rag-giungendo dopo la lunghezza di m. 7975il limite colla provincia di Vcrcelli.
Quella di Sesto-Calende parte alla de-stra della slrada dei Sempione dopo Bor-goticino e conduce al contine di questiStati colla frontiera lombarda , ove pas-sato il ponte sul Ticino, la strada lom-barda adducc a Sesto-Calende : e lungametri 4120. Sotto il cessato governo for-mava un tronco continuo attivo della granlinea attiva dal Sempione a Milano .
Finalmente la via da Novara a Turbigoprincipia al bivio della reale di Milano e va fino al varco dei Ticino a raggiun-gere la strada lombarda che daü’oppostariva mette a Turbigo; ha una lunghezzadi metri 10,879.
Furono eseguiti dal sig. Brassev inglese ,membro d’una societä, gli studj d’ unavia ferrata da Torino a Novara da eon-giupgersi a quella dello Stato da Ales-