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[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
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sistono tultavia. Veggiamo poi gli otlo disetlembre del 1064 Adelaide, l’illuslreprincipessa per la sua pieta grandcmenteencouiiata da S. Pier Damiani, lasciare ilBorgo di S. Verano al monastero di San-ta Maria di Pinerolo , cd altro docuuientoricevuto da Adamo di S. Stefano, notajoimperiale, a di 7 di oltobre del medesimoanno prova che Adelaide largiva allo stessomonastero di Pinerolo tutti li stioi dirillidi sovranita feudale e di proprietä fon-diaria sopra undici parrocchie si del ter-rilorio dell’ abadia che delle valli diSan Marlino, di Perosa e di Pragelato.Havvi poi del 1102 ai 19 agosto una con-venzione segnata tra Pietro Crotli prepo-sito del clero pinerolese (cioe delle chiese<lei Santi Donato e Maurizio) e Guglielmoabate di Santa Maria, con che stabilivasiche qua sivogtia cherico dovesse prestareatto di soggezione all’abate pinerolesee non potesse pigliar parte se non favo-revole allo stOsso nelic contestazioni coivescovi di Torino per l’ampiezza della ri-spettiva loro giurisdizione. Non c assunlodi questi cenni tener dietro alle vicendeehe accompagnarono Ia giurisdizione ec-clesiastico-politica esereitata dagli abatidi Santa Maria su Pinerolo eie Valli cir-coslanli, Io che fece in parte nella suadotta memoria Intorno all 3 abazia di San-ta Maria di Pinerolo o borgo di S. Fe-rano il chiarissimo canonico Croset-Mou-chet. Qui basti offrire l’elenco degli abatititolari che, giusta il preaccennato scrit-tore succcdettersi dal secolo XI fino al1748 in che la chiesa di Pinerolo si eres-se in cpiscopale.

Immenso. — 1064. Sotto di lui ebbe luogola donazione di Adelaide.

Arnoi.fo. — 1075. Gregorio VII rinovo diquest’ epoca la conferma dell’ abaziadi Pinerolo .

Arduino _ dal 1075 fino al 1078.

Uberto _1078-1098. Urbano II confermö

ad esso i priviiegj che i suoi predeces-sori e la marchesa Adelaide aveano con-ceduto al monastero.

Odone. — 1098-1115.

Dalmazzo. — 1122 owero 1125-1155.

Gerardo I. — 1155-1170.

Guglielmo I. — 1170-1195. Ricorse ad Ar-rigo YI contro al conle Tommaso.

Aic.ardo. — 1 195-1199.

Pietro. _ 1199-1205.

Bertrando . — 1205-1215 0 1218.

Giovanni di Borbone. _1215 o 1218-1230.

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Guglielmo II. — 1250-1254 o 1238.

Gerardo II. — 1234 o 1258-1243 o 1245.

Alboino od Albone. — 1245 o 1245-1249.

Ardlzio o Ardizzone. — 1249-1268.

Aimone. _ 1268-1288.

Belingeri. — 1288-1310.

Francesco di S. Gillio. _: 1510-1337.

Giiiardo de la Balme . —1537-1545 0 1549.

Andrea Falconieri . — 1345 o 1349-1375.

Guidone di Reano. — 1373-1580. A’ 5 dimaggio del 1378 furono nella solenneadunanza de’ monoci sancili gli statulipel governo de’ luoghi soggetti allagiurisdizione abaziale, staluti negli or-dinainenli loro euriosissiini.

Giulia.no. — 1380-1584.

Enrico di Piossasco. — 1384-1395.

Giovanni Caciierano. — 1398-1409.

Michele Caciierano. — 1409-1435.

Luigi da Ponte. _ 1435-1458.

Eugenio Lusignano_1438-1449 o 1451. Fit

creato arcivcscovo di Nicozia e ear-dinale.

Tommaso di Sur. _ 1449 o 1451-1467. Fu

innalzato alla sede areivescovile di Ta-rantasia.

Urbano Bonnivard. — 1467-1493 o 130fr.Fucreato vescovo di Vercelli .

Gianamedeo Bonnivard. — 1493 o 1800-1810.

Gianfrancesco di Savoja. —1510-1520. Fuvescovo di Ginevra , morl nel 1822 ee fu sepolto nell’ anlica chicsa del-1’ abazia.

Pietro di La Beaume _1520-1559. Fu creato

vescovo di Ginevra. Si raccolse nellacittä di Gex e di Id , si scrive, stetleinerte speltatore dell’annichilamento disua autoritd e della ruina della jedeca Italica nella sua diocesi. Fu promossoal cardinalalo ed ebbe per suceessoreil Garnier.

Jacopo di Savoja. _ 1559-1868.

Marcantonio Bobba. — 1568-1875; fu ve-scovo d’Aosta indi cardinalc.

Filippo Guastamlla. —1576 1582. Fu creatocardinale del titolo di Santa Maria No-vella.

Guido Ferrero. — 1582-1587. Vescovo diVercelli e cardinale.

V incenzo Lauro. — 1587-1589. Vescovo diMondovl, poscia cardinale.

Roggero Tritonio. — 1589-1608. Introdussei fogliesi, che sono una riforma della re-gola di S. Benedetto, nell’ abadia di No-slra Donna di Pinerolo , ediede ad essi,come trovo scritto, un codice di leggisinoduli che altesta la profonda scicnza ,lapietd e Vaposlolico zelo di lui.