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[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
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nieo, valente clinico, onorevolmente rieor-dato dal Cotta nel Museo novarese; Mi-gnolti Giovanni Maria, medico rinomato,che fiori nel secolo XVI, autore d’un’ope-ra riputala sulla peste che desolö aisuoi tempi l’Italia , e Giovanni Minocco,pittore di bella fama che visse nella pri-ma metä del secolo XV11I.

Questo villaggio trae il suo nonie, se-condo alcuni scrittori, dal grande smercioche vi si fa di lastre scistose, chiamatevolgarmente pioäcAe quali servono a co-prire i tetti.

PIOSSASCO. Com. nel mand. d’ Orbas-sano, da cui dista un’ ora. (Provinc.ia diTorino ).

Popolazione 3ft68.

Questo coinune confina a levantc conVolvera, ad ostro con Piscina, a ponenlecon Cumiana, Giaveno , Trana, ed a boreacon Sangano , Bruino e Rivalla.

Ha una superticie di giornate 12,800, ctrovasi parte in pianura, nel lato australe,e parte in una collina ed in una monta-gna nel lato di borea. La montagna ches’adergepresso il principale abitalo, cliia-masi di S. Giorgio; i terreni posti allesue falde sono mcdiocrcmente feraci.

Le piante cedue, che crescono nellaparte piü alta del nionte, forniscono un’ot-tima rusca per la concia delle pelli.

Il comune coinponcsi di parecchie fra-zioni.

11 suolo e bagnato dal Chisola, dalTorri , dal Sangonetlo, dalla bealeradettallitana e da altre acque minori.

Da una fontana chiamata della Brenta,clic zampilla dalla cavita d un sasso pocolungi dalla parrocchia di San Yito, esceun’ acqua esperimentata ulilissima nellecacliessie e negli umori saligginosi.

Le regioni piii feraci del territorio diPiossasco sono l’orientale ed australe.

Vi si raccoglie ogni specie di cereali,nia non in copia.

Oggetto di esporlazionc sono la rusca,la legna da ardere e da costruzione ed iltribio.

V’hanno i ruderi delle antiche inura cdel castello che serviva di difesa.

Piossasco fu capo d’uno dei piü illustricontadi del Pieinonte. A principio i Si-gnori di Piossasco erano vassalli deiniarchesi di Susa . S’inlilolarono conti perconcessione loro fatta da Auiedeo IX nel1M8 in cui egli eresse in contca la si-gnoria di questa terra.

PIOTTA. Torrente che nasce sui limitidella provincia di Novi con quella di Go-

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nova, alle ca pan ne di Marcarola, frazioncdi Parodi, e si scarica nell’ Orba in fac-cia a Silvano d’Orba.

PIOTTA (VALLE del). Questa vallesinoal villaggio di Lernia e rinserrata da dueripidi fianchi, ripieni di scoscendimentie dirupi, generahnente ricoperti di bo-schi e di pasture; ha vie mulattiere dinon agevole passo nella parte inferiore, ele due del lato destro superiore condu-cono l’una dal bricco detto di Mondovilea Lerma c 1’altra varca il monte Tobbioper a Voltaggio ed ai molinidi Voltaggioo di Vallebuona.

Sul lato destro del Piotta sboccano levalli del Gorzente (o Corsente), quella diBorri, quella di Majolo e la Yalle-oscura(Bartolomeis).

PIOVA. Torrentello che attraversa lastrada da Cuorgne a Muriaglio.

PIOVA’ o PIOVATA. Com. nel mand.di Montiglio, da cui dista un’ora. (Prov.di Casale).

Popolazione 1310.

E posto in alto colle, nella parle piüoccidentale ed a’ oonfini del Casalasco.

Ila annesse quattro frazioni.

Lo bagnano il rivo Fabiasco all’ovest eil Cortanzone a levante verso i limiti diCastelyero.

11 coinune abbonda di bosclii; i pro-dolti del suolo sono vini c cereali.

Piova era eomprcso anticamente nellamarca d’lvrea e nella diocesi di Vercelli;fece parte della contea di Cocconato pos-seduta dalla famiglia dei Radicati. Fupiü tardi eretto in conlado a favore deiChieppi, da cui lo cbbero i Ricci di Ce-resetto.

PIOVERA . Com. nel mand. di Sale, dacui dista un’ ora e un quarto. (Prov. diTortona ).

Popolazione 1860.

Trovasi in pianura, sulla deslra spondadel Tanaro .

Confina ad ostro con S. Giuliano d’A-lessandria, all’occaso colla Bormida,a bo-rea col Tanaro , a levante con Sale.

Un porto natante sul Tanaro aecennaa Vivarone.

Due roggie servono all’ irrigazione dialcuni podefi.

I principali prodolti in vegetabili sonoquclli del grano e della meliga; si colli-vano con diligcnza e luc.ro i gelsi.

Nel 1818 veiinc aggregato a questo co-munc il luogo di Rivcllino chegia facevacomune di per se.

II castello di Piovera, ora proprieta dei