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[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
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a not} grande distanza. L’antico castellofu distrutto. Ponderano fu conlado dciDel Pozzo della Cisterna.

PONT. Valle. — V. Soana.

PONT o PONTE. Mandaniento nella pro-\incia d’Ivrea .

Popolazione 16,128.

Case 2457.

Famiglie 2991.

Questo mandaniento confina a ponentce tramontana con quello di Locana, a le-vante e mezzodi con quello di Cuorgne.Tutta la valle Soana, con quella di Sparonee Ribordone, ne forma il territorio, cheha un’estensione di chil. quad. 219.45.

Componesi questo mandaniento dei se-guenti nove coinuni:

Pont.

Alpctte.

Campiglia.

Frassinetto.

Ingria.

Ribordone.

Ronco.

Sparone e

Yalpratö.

Pontj Capoluogo del mandaniento, di-sla 5 ore e trc quarti da Ivrea , capoluogodella provineia.

Popolazione 4479.

Collegio elettorale eoniposto di 20 co-muni, aventi una popolazione comples-siva di abitanti 55,890, de’ quali sono clet-lori inscritti 426.

E situato alle foci del Soana nclFOrco,a libcccio da Ivrea .

La valle ove sta questo capoluogo dimandaniento chiamasi promiscuamente diSoana o di Pont: anticamcnte era dettavallis Origana .

Sono aggregate a questo comune pa-recchie borgate.

. Un loguccio chiamato Corzonera, chegiace alle falde del monte Soana, elevasitese 595 sopra il livello di Torino . Inestate sopra quel monte apparisce beneMiesso una nuvola la quäle annunzia fe-oelmente pioggia o vento. Tale fenomenofu studiato dall’ab. Bartolini e spiegatoin una sua Memoria che leggesi nel de-cimo volume degli Atti della regia Ac-cademia torinese.

I halzi che circondano il luogo di Pontdanno molta legna da fuoco.

NelFestensione del territorio comunita-tivo v’hanno due cave di marino biancostatuaric, F una e denominata di Confi-

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glie, l’allra chiamasi di Riva di Slobba. Co-desto marmo preslasi a qualsivoglia la-voro. Trovasi pure scisto micaceo e quar-zoso, che serve ad uso di pietra da ta-glio, nonclie calce carbonata che impie-gasi utilmente come ceniento.

Vuolsi ristaurata dal re Arduino la pri-mitiva cliiesa di questo liorgo.

A breve dislanza dal paese v’ ha unagran fabbriea da cotone, alimentata daltorrenle Soana, la quäle da lavoro a piudi 800 operaj ; per le sue manifatture eper le sue macchine puo essa venir con-siderata fra le principalissiine del Pie-monte. V’ha pure una fabbriea da ferroe da rame.

Quesl’antichissima terra ha conservatogli avanzi d'una porfa castellana e di duetorri.

Il nonie di Pont derivo a questa terradal trovarsi franunezzo a due ponti cheda due parti meltono nel villaggio. I snoicaslelli furono espugnati dagli uomini diCourgnfe, i quali fortili/.i, secondo aleuui,crano stati coslrutti dal rc Arduino perconlrastare il passo all’cscrcilo di Enrico IIre dci Romani. La giurisdizione di Pontc della sua valle spettava indivisa ai contidi S. Martino, signori di Aglic e di Bi-varolo cd a quclli di Valpcrga signori diMereenascoe di Masse: per un’ottava parlevi partecipavano anche i Cortina .

PONTASINA. Terricciuola nel conladodi Prelä, distante Otto miglia, a maeslralc,da Oncglia.

PONT-BOSET. Com. nel mand. di Don-naz, da cui dista Vre ore. (Provineia diAosta ).

Popolazione 676.

Sta a scirocco da Aosta .

Il suolo e bagnato dal torrente d’Oyace,influente della Dora.

Vi si adergono i monti chiamati Ar-nauda, Croser,Labourncy, Bourianne, Val-semma, Bronve e Cliiaveneusse.

V’ha un piccolo lago.

Questo luogo era compreso nella ba-ronia di Camporcher.

PONTE. Antica villa nel distretto diGaressio.

PONTE. Giä castello nella contea diLoreto .

PONTE-BERNARDO. Luogo giä com-preso nel contado di Pietra-Porzio, situatosulla destra della Stura, distante diciottomiglia a libeccio da Cuneo .

PONTE-BERNARDO. Rivo che ha ori-gine da alcune fonti presso l’allura diBarel, in valle di Stura. Ad esso si uni-