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[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
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memorie di due anonimi; le cose propria-raente storiche narrate dalprimo anonimoincotninciano dal 1823 e terminano col-l'anno 1889; ilsecondo anonimo incomin-ciando dal 1889 termina col 1784.

RIVOLTELLA. Luogo che trovasi aiconfini della Lomellina , sulla sinistra delliume Sesia , olto miglia a ponente daMortara.

RIVO RINALDO o RIVALDO. Scorrenel territorio di Occimiano.

R1VOSECCO. Scorre nell’agro di Tici-netto e in quello di Borgo S. Martinone j ('^säläSCO

RIVOTORBIDO. Nel territorio di Meanepresso Cherasco.

RIVOTORTO o RIOTORTO. Rivo chenasce sulla cima del monte Muretto, scorrepel territorio di Roletto, mandamento diBuriasco, provincia di Pinerolo , e va ascaricarsi nel Chisola. E quasi sempreasciulto.

RIVOVECCHIO. Nol territorio di Cere-soie, provincia d’Alha.

RIZZAIARD. Rivo che melte nel Chisone.

ROALDO. Rivo nel distretto di Casale in Costalunga.

ltOALTO. Torrente che scaricasi nelGrana liume-lorrente del Monferrato.

ROASCH1A. ComuDe nel mandamentodi Roccavione, da cui dista tre quartid’ora. (Prov. di Cuneo ).

Popolazione 1832.*

Trovasi nella valle del Gesso, sulladestra del medesimo liume, a libeccio daCuneo .

E bagnato dal rivo del suo nome.

Gli sono annesse ilue frazioni.

Vicino all’abitato scaturisce una copiosafoule di acqua salubre, chiamata l’occhiodella Dragonera.

Scarseggiano i cereali; opimi sono isuoi pascoli ed abbonda il legname.

Trovasi calce carbonata, che forma l’os-satura di un monte presso Roaschia eValdieri : essa e semi-trasparente, di tes-situra scistoidea e capace di ottimo pu-liinento.

Roaschia fu feudo dipendente dall’ap-panaggio di Casa Javoja Carignano; loebbero con titolo coaiitale i Biraghi.

ROASCHIA . Rivo che bagna il comunedel suo nome, pressi cui nasce.

Scorre dal siul al nord e mette nelGesso.

ROASENDA. Connne nel-mandamentodi Arboro, da cui d sta due ore. (Prov.di Vercelli ).

Popolazione 42 t.

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£ posto a tramontana da Vercelli ,sulla sinistra d’una fiumana che gli dail niome, in una vasta pianura alquantosterile detta bai-aggia.

E bagnato dal torrente del suo nome.

Tenne questo luogo con titolo comitaleuna famiglia vercellese che prese il nomeda questo luogo.

I Roasenda n’erano padroni assolulicum potestate gladii et incudendi monetasje il Della Chiesa afferma di aver vedutoegli stesso monete d’argento del 1409con l’impronto e il nome di questo luogo.

La rocca di Roasenda fu presa dal conteVerde di Savoja, il quäle confermö aglianlichi signori di questa terra i loro pri-vilegj e i loro feudi, a palto perö di rice-vernel’ investilura da lui e di riconoscersivassalli e feudatarj della Casa di Savoja.

Dei Roasenda e del loro castello feceuna succinla descrizione inonsignor Ago-stino Della Chiesa (Vercelli , per PietroAntonio Gilardone, 1707).

ROASENDA. Torrente che discende daimonti di Sostegno e di Curino ed attraversai territorj di Castellelto-Villa, Villa delBosco , Roasio, Roasenda, Cassine S. Gia-como e Villarboit, ove si scarica nel tor-rente Cervo. ,

ROASIO o ROASCIO ni CEVA. Comunenel raand. di Ceva, da cui dista un’ora.(Prov. di Mondovi).

Popolazione 804.

Giace a tramontana da Ceva.

E diviso in parecchi cascinali sparsi incolline acquapendenti verso il Tanaro .

Vi scorre il rivo detto Sonato, che di-vide in due parti il territorio.

Questo comune ha una superlicie digiornate 1360.

E circondato a tramontana da un colleche nomasi di S. Onorato, a levante con-lina con Torricella che sorge sopra unpiccolo balzo, a mezzodi gli serve di limiteil colle chiamato di Costabella, ed a po-nente gli scorre il rivo Sonato influentedel Tanaro .

II comune componesi di selte piccoleborgate.

I prodotti principali sono quelli delleuve e del bestiame.

Meta del territorio offre molte piantecedue.

Presso la chiesa parrocchiale si rinven-nero alcune sculture che datano dal tempodei Romani.

Credesi che il nome di questo villaggiogli sia, derivato dal rodere che fa il So-nato i poderi per ove scorre.