ROG
Popolazione 2940.
Trovasi a levante da Vsli, sulla spondadestra del Tanaro .
Y’ha un poggio vitifera chianialo MonteBruno.
II suolo e irrigato dalrivo Rosinengo oRosinaggio e dal Tiglione.
II prodotto piü importante equellodelvino.
V’hanno ancora i suoi due antichi ca-stelli, ma 1’ uno detto Pietramissa e ab-bandonato , 1’ altro fu ridolto ad uso diprivala abitazione.
Questo hiogo, cliiaraato Rupccula dainotaj del medio evo, appartenne agli an-ticbi niarchesi dlncisa, i quali nel 1190lo soltomisero al comune d'Asti .
Rocclietta venne saccheggiata dai Fran-cesi nel 1680 e nel 1087.
Furono tra i feudatarj di questo luogoi Baivcri residenti in Alessandria ed iBelloni di Pavia consiignori di Momber-eelli.
ROCCHETTA. Fraziione del comune diRiffredo, nella provincia di Saluzzo .
RODALLO. Borgala di Caluso, eretta inparrocchia nel 1788.
RODDI. Bealera che derivasi dirimpelloall’Isola del tenimento reale di Pollenzo dalla destra del Tanaro , discende nellapianura cbe dilatasi tra la collina ed illiume, mette in inoto i molini di Ver-duno di Roddi, ed in vicinanza d’ Alba mette foce nuovamente nel Tanaro , dopoessere stala alimenlata da altra deriva-zione.
RODDI. Com. nel mandamento di Alba,da cui dista un’ora e un quarlo. (Prov.cP Alba).
Popolazione 1106.
Giace lungo la riva destra del Tanaro ,a libeccio di Alba .
Da tramontana a mezzodi eomprendemolle collinc piü o meno scoscese, maferlili, chiamate le Langhe .
E unita al comune la villala deltaToelto, nella quäle vedesi un prato chenomasi dei Tre Re.
Da ponente a greco e bagnato dal Ta-naro e dal suo influenle Talloira.
I prodolli piü considerevoli sono quellidelle uve e dei bozzoli.
V’hanno cave di calce solfala.
II comune possiede alcune opere di be-nelicenza.
Questo luogo, detto Rodum e Raudainin carte del secolo XI, apparleneva aimarchesi di Monferrato; lo ebbero infeudo i Falletto e poscia l Fossavini.
ROD 88t
Nel 1824 lü alienato dalla marchesanadi Monferrato a Giovanna Carafla, niogliedel conte Gianfrancesco Pico della Mi-randola; estinta la cui linea mascolinapassö ai conti di San Giorgio, indi aiTizzoni conti di Dezana e finalmente aiDeila Chiesa di Saluzzo .
RODDINO. Comune nel mand. di Mon-forte, da cui dista un’ ora e un quarto.(Prov. d’Alba ).
Popolazione 724.
Sta sopra erta ma ferace collina, adostro di Alba .
Gli e annessa una frazione detta il Bor-ghetto.
II territorio comunitativo e quasi tutloin colline ; il lorrente Talloira lo dividoa tramontana da quello di Sinio.
Appartenne ai marchesi di Saluzzo .
Acquistato questo luogo dalla Casa diSavoja, venne dato in feudo alla fauiigliaSaluzzo della Manta.
Non esistono piü vesligie dell’ anlicocastello.
RODDOLA o RIEGLIA. Torrente chediscende dal territorio della Croce (laCroix ), scorre nel territorio di Poggetto(provincia di Nizza) dove si scarica nelVaro. Piü volte con le sue subite ed ini-petuose escrescenze atterrö buona partedel comune di Poggetto.
RODELEO. Com. nel mand. di Diano,da cui dista un’ora. (Provincia d’Alba).
Popolazione 833.
Sta in inonluosa siluazione, bagnatodalle acque del torrente Tinella.
11 territorio produce uve, castagne e ce-reali.
Spettö ai marchesi di Monferrato chenel 1396 lo donarono a un Darnazottodella Mella.
Lo tennero con titolo comitale i Fal-letti della Morra e con titolo signorile iFalletti di Barolo ed i Ferraris di Vercelli .
RODORETTO. Colle a maestro di Pi-nerolo, che dalla valle di San Martinolende a quella di Pragelato.
RODORETTO. Com. nel mand. di Per-rero, da cui dista due ore e mezzo. (Prov.di Pinerolo ).
Popolazione 398.
Sta sulla via che mette al varco dellostesso noine.
Ila annesse sei frazioni.
E bagnato verso i suoi limiti con Prali da un rivo che scaricasi in un ramo dellaGermanasca.
Scarsi sono i prodotli lerritoriali, piüabbondanti quelli del vario bestiame.