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[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
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S58 ROR

Venne infeudalo con lilolo marchionaleai Rovenghi conti di Luserna.

Vuolsi far derivare il nome di questoluogo da antiche boscaglie di roveri cheingombravano il territorio.

RORASCO. Luogo giä conipreso nelcontado di Perlasca, nel territorio diMondovi.

RORE. Villata nel distretto di Sam-pcyre, compresa nella diocesi di Saluzzo.

RORfi. Colle a maestrale di Nizza , chedal luogo di Boglio tende a quello dellaCroix.

KOREA (Eremo di). Questo eremo stasopra un poggio che guarda a mezzodi,distante un miglio da Lanzo. Dicesi puredi Lanzo.

Venne fondato dal marchese Granerinel 1661.

La chiesa ha buone pillure del Sac-chetli piemontese e del francese Metay.

Apparteneva ai camaldolesi ; ora vi sog-giornano i carmelitani sealzi introdotlivinel 1839.

RORETTO. Luogo nel territorio dellacittä di Cherasco.

Lo ebbero in feudo con titolo comitalei Petitti di quella cittä.

ROSA. Monte. _ V. Monrosa.

ROSANO. Villa nella parrocchia di Ca-salnoceto.

Spetlö ai marchesi Spinola.

ROSASCO. Com. nel mand. di Candia,da cui dista due ore. (Provincia di Lo-mellina).

Popolazione 1726.

E situato fra il roggione Sartirana eduna ramificazione della roggia Rizza, inun suolo per la maggior parte imboschitoe in parte coltivato a risaje.

Gli e unita una frazione detta Rivol-lella.

Il Gume Sesia scorre a ponente delterritorio.

Vi si fa buona caccia di uceelli e sel-vaggiume.

Nell’ estensione di questo territorio sirinvennero alcune antichitä romane.

L’antico castello, Gancheggiato da quat-tro torri, fu incendiato dai Francesi nel1636.

Nel 1001 questo luogo da re Arduinofu donalo al vescovo di Pavia, che netenne la giurisdizione sin verso il Gne delsecolo XVIII.

L’antico nome di questo luogo era Roocasso, dalla scoscesa roccia su cui sor-geva il castello.

ROSCHIA. Torrente che scende daUe

ROS

falde nieridionali del monte Gottero evaa gellarsi nella Vara tra Montale (prov.di Cliiavari) e Groppo (frazione di Go-dano, prov. di Levante).

ROSCHIA. Valle formata dal torrenledi tal nome.

Folte macchie di faggi coprono le cimedi questo vallone, ove s’inalzano le vettedel Gottero e del Pizzo-freddo, il Ccppa aponente ed il monte Malone a levante.

ROSIGNANO . Mandainento nella pro-vincia di Casale.

Popolazione 6203.

Case 1112.

Famiglie 1245.

Questo mandamento conGna a ponentecon quello di Ottiglio, a tramontana conquclli di Pontc-Stura e di Casale , a le-vante con parte di quelli di Frassinctto-Po e di Occimiano, ed a mezzodi col Rot-taldo e parte dei naandamenti di Occi-miano, Vignäle ed Ottiglio.

Il territorio mandamentale ha una su-perGcie di cliilometri quadrati 44. 90, ecomponesi dei cinque comuni seguenti :

Rosignano .

Cella

Ozzano.

San Giorgio e

Treville .

Rosignano , capoluogodei mandamento,dista due ore c mezzo da Casale, cape-luogo della provincia.

Popolazione 2490.

Siede sopra un masso elevatissimo ditufo, ad ostro da Casale .

£ bagnato dai rivi detti Paradiso, Ro-taldo e Gattola; il primo divide la valletra Rosignano e Cella a ponente di Rosi-gnano , il Rotaldo scorre a mezzodi e ilGattola a tramontana.

Gli sono unite sei frazioni.

Il suolo e assai ferace d’ogni prodoltovegetale, in ispecie di uve, frutta e gelsi.

Trovasi tufo di grana Gnissima, cheserve a fare stufe, sulla collina posta fraterritorj di Rosignano e di Terruggia.

Rinviensi pure salnitro in abbondanza.

Questo luogo era difeso da una rocca,detta il Presidio, riguardata una dellc piuconsiderevoli del Monferrato.

Sussiste ancora il castello che sta sopraa eapo del paese, e vi si veggono tutta-via gli avanzi di alcune fortificazioni.

Rosignano appartcnne ai marchesi djMonferrato. Nel 1306 aveva giä proprjstatuti, confermali poi dal marchese Teo-