SAN
Sui monti che stanno a ridosso di Sam-peyre sorge il rinomato santuario deliaMadonna detta del Becetto, il quäle di-pende dalla badia di Rivalta: fu fondatonel secolo XII dai signori di Verzuolo .
Il coinune e ricco di selve e di pasco-li: vi si fa grande commercio di butirroe di avena.
Tra Sampeyre e Frassino, a sinistradella valledi Varaita,lrovasi marmobiancolamelloso saccaroide, la cui spessezza va-ria da metri 0, 30 a 0, 70. La strutturadi questa formazione rende facile Festra-zione dei pezzi.
La giurisdizione di Sampeyre (S. Pie-tro) dopo aver appartenuto a varj baroni,pervenne poscia ai marchesi di Saluzzo .
A’ tempi di Carlo Emanuele duca diSavoja fa costrutta una forte rocca inSampeyre , la quäle fu demolita pochianni dopo la sua edificazione, non essen-dosi trovala di quell’ importanza che ilduca si riprometteva.
Sampeyre dallo stesso Carlo Emanuele venne dato con titolo di contado al suoprotodemico Girolamo Vacca, e successi-vamente col medesimo titolo ai Por-porati.
Era pure stato infeudato ai Bonans edai conti di Luserna. Fuvvi eretta eziandiouna commenda dell’ortline de’ Santi Mau-rizio e Lazzaro.
La borgata del Villar, distante mez-z’ora circa da Sampeyre , sulla sinistradel Yaraita, era munita di un castello e■di alcune trincee che negli antichi tempii chiudevano la valle: venne incendiata nel1628, nel quäle anno li 7 agosto successeun aspro combattimento fra le truppe diSavoja e un corpo di quattordicimila•Francesi che vennero sbaragliati.
SANDALIN. Monte presso i confinidella valle di Luserna, a ponente d’An-grogna.
SANDIGLIANO. Comune nel mand. di.Candelo, da cui dista un’ ora. (Provinciadi Biella ).
Popolazione 1091.
Trovasi a mezzodi di Candelo, nellavia provinciale per a Torino , in pia-nura.
Sono scarsi i suoi prodotti in vegeta-bili ed in bestiame.
Ne’ passati tempi erano armati due for-tilizj detti il Torrione e la Rocchetta, chetrovansi nella regione di questo territo-rio ch’e detta villa di Sandigliano.
Furono espugnati durante la guerradei duehi di Savoja contro i Visconti di
SAN 893
Milano, nella prima meta del secolo XV.
Ebbero signoria su questo villaggio iFerreri Fieschi di Masserano , i Sandi-gliani consignori di Borriana, ed i Via-lardi o Guidalardi consignori di questoluogo.
Vi fu eretta una commenda de’ SantiMaurizio e Lazzaro, detta di Sant’Andrea.
SANDOVAL. — V. S. Carlo.
SANFRE. Com. nel mand. di Somma-riva del Bosco, da cui dista mezz’ ora.(Prov. d’Alba ).
Popolazione 1787.
Giace sulla via provinciale che da Som-mariva del Bosco volge a Brä , a ponented’Alba .
E fiancheggiato da una collina pocoeleyata e da boschi.
E bagnato dalla bealera detta Grioncche mette nel Po.
La torre del comune, posta in luogoelevato a metri 276 sopra il livello delmare, alla latitudine 44 ü 64’ 0” e longi-tudine 0° 07’ 15” dal primo meridianodi Torino , servi di segnale trigonome-trico nelle operazioni geodetiche per lemisure di un arco del parallelo medio.
Il comune ha una congregazione dicarita e una pubblica scuola.
Anticamente v’erano due castelli, chia-mati uno il Nuovo e l’altro il Vecchio.
Sanfre fu posseduto dagl’Isnardi d’Asti ,i quali sino dal 1293 ne avevano acqui-stato parte di giurisdizione dai signoriSommariva del Bosco.
Il nome di questo luogo da alcunivuolsi derivalo dalla freddezza dell’ariache vi si respira (sinus frigidus), e daal-tri da Sant'Eufreudo od Ifredo, monacodi S. Benedetto, che fu martirizzato inquesto luogo; e questa ci pare opinione.accettabile.
SANFRONT . Mandamento nella provin-cia di Saluzzo .
Popolazione ,7248.
Case 1211.
Famiglie 1410.
Questo mandamento componesi dei Irecomuni seguenti:
Gambasca e
Martiniana.
Sono questi comuni situati nella baissnvalle del Po, che ne altraversa la tottalelunghezza per un corso di metri 7(009,cioe dal finirc del mandamento di Pae-saua sino a quello di Revcllo