SAN
Giace in riva alla Dora, a scirocco daSusa .
E bagnato dal rivo Gravio.
I rnonti che lo circondano sono acces-sibili soltanto dalla parte di Pragelato.
II suolo produce grano, segale, vino eprincipalmente ottime caslagne.
V’ha una cava di pietra da calce.
Possiede i ruderi dell’ antico castellocircondato da torri.
S. Giorio.e chiamato Sanctus Gloriusin un diploma del 1101.
Fu signoria dei Carrocci-Focchietti diVillarfocehiardo.
S. GIULIA. Com. nel mandamento diDego , da cui dista due ore. (Provinciad’Acqui).
Popolazione 623.
Sta nella valle d’ Ussooe, tra Ie dueBormide, limitrofo con Brovida nella pro-vincia di Savona .
Componesi di undici villate sparse inmontagna, bagnate a mezzodi dal torren-tello Brovida ed al nord dal Niosa chesegne i limiti di esso comune.
Le piu alte sommitä sono quella delCardello, ove rimangono vestigie di anticafortezza, e quella dei Verigi, che dominatutte le Langhe .
II principalc prodotto del suolo e quellodel grano.
Questo luogo appartenne ai marchesiDel Carreito. Nel 139A Bonifacio IX liconfermava nel possediinento dei dirittiche avevano su questa lerra, conce-dendo ad essi inoltre la parte di do-minio temporale che l’abale ed il con-vento di Santa Giulia, partigiani dell’an-tipapa Clemente VII , usurpavano sul luogomedesimo.
Esercitarono dominio feudale su questovillaggio i Carretti di Sessame, i Carrellidenouiinati di Santa Giulia, i Moretti diPiana, con litolo baronile, nonche i Bus-selti.
S. GIULIANO o S. G1UL1AN. Colle chemuovendo da Praly (valle di Gerinanascao di S. Martino) per la Ribe des Clefsmette a Pommiers, appie del col di SanMartino.
Fu pralicato nel 1692 dal re di Sarde-gna colle truppe che si recavano all’as-sedio di Embruno.
S. GIULIANO. Luogo nel territorio d’A-lessandria.
Fu marchesato dei Capriata di Valenza,dai quali passö ai Cusani di Saviglianopatrizj di Vercelli .
E diviso in due borgatc.
SAN 917
Nella sua vasla piamura si sconlraronogli Austro-Russi ed i Francesi il 28 giu-gno 1799, e n’ebbero vittoria i prinii;ma l’anno dopo vinsero i Francesi coman-dati dal primo Console una decisiva bat-taglia. Nelle stesse vicinanze perdette lavita il generale Desaix , e fu fatto pri-gione il maggiore austriacoZach con tultoil suo seguito.
S. GIULIANO. Dipendenza della cittädi Dronero.
S. GIULIETTA. Mandamento nella pro-vincia di Voghera .
Popolazione 6886.
Case 1103.
Famiglie 1300.
Questo mandamento confina a mezzodicon quello di Montalto, a levante conquelli di Montü-Beccaria e di Broni , a tra-monlana con quelli di Barbianello e di Ca-satisma ed a ponente con parte di que-st'ulliino e con quello di Casteggio.
Ila il mandamento una superiieie ter-ritoriale di chilometri quadrati 37. 66, ecomprende i cinque comuni seguenti:
S. Giulietta.
Cicognola.
Pietra de’ Giorgi.
Piedavalle e
TorriceUa,
5. Giulietta, capoluogo del manda-mento, dista tre ore e tre quarti da Yo-ghera, capoluogo della provincia.
Popolazione 2122.
Trovasi all’est di Yoghera, poco lungidella via regia di Piacenza , parte in col-lina e parte in pianura.
fi bagnato dal torrentello Versate.
Il suolo produce in copia, cereali, Ie-gumi, uve, frutta di varie specie, fogliadi gelsi e legname da fuoco e da costru-zione.
In distanza di due chilometri e mezzo,al nord da Santa Giulietta, sulla destradi due strade, una delle quali tende aBarbianello e 1’altra a Robecco, scaturi-scono, lungi lOOmetri una dall’allra, dueperenni e copiose sorgenli d’un'acqua tor-bida di color giallastro, avenle saporeamaro salmastro.
La lemperatura di quest’acqua, che netsuo scaturire si mescoia coli’ acqua sta-gnante della slessa natura, raccoltain unaspecie di serbatojo, e costantemente piuelevata di quella del suolo; eppercio gliabitanti de’dintorni la chiamano V acquasalina calda.