SU'
cune legna ed fuoco e sopra il molto :wox se se extollet.
Aggiungono lnstro al pacse una soeiclad’iiieoraggiamento per promuoverc Ie arlicd il cotnmerdo, una cassa di rispariniocd una soriela degii operaj.
Oim-re pie. — Abbiamo giä menzionalo
10 spedale rivile e l'ospizio dd sanluarioe i conservatorj di zilelle; aggiungeremoora die hannovi ancora pareedii insülulidi earila e bencfirenza per doli a zildlc,socrorsi a domicilio, sruolc cd abili perfanciulli d’amlio i sessi.
Gommeiicio. — Le arli ed il commerciouecupano il maggiornumcro degiiabilanli.
11 commercio e di considerazione, segnata-nicnle (piellod’iinporlazione e di Iransilo;vi arrivano non di rado navi direllamenteddngliillerra cd ora pure dairOlanda: ilmaggior Iraflieo si fa con Genova , Mar-siglia c Sardegna. Un mcrealo quolidianoc apei to alle derrate del Pienionle e ddleLangho. V'lianno due (iere ndla eillä ,die non sonn molto eonsiderabili, perdu;il conlinuo commercio provvcdo dd bi-sognuvolo quolidianamenle i eilladini, egli abilanli dd reslo ddla pro\incia nonsonn obbligati a reearvisi, avendo essipure in buon numcro ne' loro luoghiniercaii e liere. Infalli la provinda diSavona , eompreso il capoluogo, ba trenla-oinque liere, die si (cngono no'luoglii diSavona, Allare, Cairo , Garcarc, Gelle, Cos-seria, Muriaido, Mallare, Millesiino, Noli,01 ba, Quiliano, Rocdidla-Gairo, Sassello,Slella S. Giovanni e Varazze.
Baum. — Grandioso e la 1 c die sinorapiiö essere imidialo per ogni lilolo dallaeapilale ddla Liguria e lo slabiliinenlode’ bagni poslo neH’albcrgo Reale delValligino.
Mawattciie. — Fra i prindpali oggellid'iududria di quesla citla vanno annoveratc !e fabbriche di majoliea bianea e(jiidle di sloviglie ordinarie: la coslru-zione de’ navigli, la fabbrieazione dd te-lanie per le vele, quelia dei eordami edallri atlrezzi niarinaresebi si trovano nelsuo lerritorio. V’lian pure molle fabbri-die di bolli, due di ccra, una di sapone,una di ereinor larlaro . una di velriolo ,vcnli di vermieelli o paste, venlisei for-naci a niaüoni, sei eoneie di pelli , dueforni a ealei, alcune fucine di ferro, pa-reccbie fabbriche di sedie coniuni, allredi inerlelli ed allre di panni.
Giaumgionk. — La guarnigione, chesla parle ndla forlezza e parle nella dl-tä, superb talvolla i i200 uoininipaltual-menle il presidio e mono di 400.
SAV 1001
Biociiafia. — Le piti illuslri faniigliosavonesi furono quelle ddla Rovere e diRiario , i Golonna d’lstria, originarj diGorsiea, i Corsi, i Grenia, i niardiesi Ga-voili, i Laniberli, i niardiesi Monlesislo,i niardiesi Multedo, i Muzin, originarj diSlella, i eonli Nasella, i Rico, i conli San-soni e i eonli Zerbino
Naequero in Savona Sisto IV e Giu-lio 11 soinnii ponldici (1), niolli cardi-nali, e il celebrc Galiriele Cbiabrera ,morlo nel 1038. Furono pure savonesi ilcllerali Giulio e Ambrogio Salineri, Riccie Pielro Girolamo Genlile. Secondoi sludjrecenli d'un erudito, Savona puo gloriarsid’aver dalo origine non solaiuenlcagli anle-nali ddriniiiiortale GrisloforoColombo maeziandio a queslo graude navigatore, diein onore ddla sua palria cliiaino Savona una ddle prime isole da lui scoperle ,come vedesi nelle carle geograliclie ddsignor Delisle.
Perlinace fu sinora credulo nalivo diSavona , ma sludj piti recenli e coscien-ziosi ddPavvocalo Rollere lo addiinoslra-no nalo nel lnogo di Segno. V. Seoo.Vanla |iure Savona il valenle cosmografoLeon Pancaldo.
Per sanlilit vi (iorirono S. Eugenio pa-Irono di Noli, il B. Giaeonio da Varazzearcivescovo di Genova ed il B. Ollavianovcscovo di Savona .
Cro.noi.ogia dei vescovi m Savo.aa.
Ignorasi in quäle anno la citla di Sa-vona ablda abbraceiata la feile caliolica,ed a quäle lenipo risalga l’origine dellasua sede vescovile;- c perb vero die ailempi di Anibrosio, sul line dd secolo IV,quesla seile era celebrc. Fu suffraganeadi Milano e nelle passate vicendefu conscr-vala. Venne essa prescdla dall’imjicratoreNapoleone a lnogo di rdegazione diPio VII . La Serie de’suoi paslori. secon-do l’Ughdii, avrebbe soltanto i>rincipiodal 001 ndla persona di Monlano, ricor-dafo da S. Gregorio Magno nelle sue epi-slole; al Bima perti riusci di avere ilnomedi alcuni che vissero prima, traou-doli da aulori e docuiiienti di non dubbiafede e l'orse non conosciuti all’Ugbdli.Qaesta cittii diede due soinnii ponldici :
(l) Nati in SiViina non in Alliissol.i II siunorLame Fleury s’ingann6 grossolanamrnie faccndo na-soere Giulio II in Bologna AvrcMic dovuto almenoIfggcrc gli Knciclonedisti Francesi , i quali neiroui-ra7i nciclopedie ou Diclt'onnaire ratsonnc alla siiiabüS:iu. (Savona ) lo notano sayor^se.